COMUNICATO STAMPA

Il Prof. Franco Blaiotta, spinto dalle tante richieste della città e dalla proposta di un progetto rinnovato che guarda al futuro politico e generazionale, dopo serie valutazioni e ampie discussioni, ha deciso di mettersi nuovamente al servizio della città che ama e ha contribuito a rilanciare. Prende così avvio il nuovo percorso politico di Blaiotta e di tutta l’area che rappresenta, che va anche oltre il centrodestra.

In queste giorni si sono infatti riscontrati segnali importanti di avvicinamento e disponibilità a sostenere la sua candidatura anche da parte di diversa gente non inquadrabile nel centrodestra o, addirittura, lontana dalla politica. Il grande gruppo che lo accompagnerà in questa nuova avventura è sicuro che Franco Blaiotta sia l’unico ad avere la capacità di individuare un obiettivo più alto e più ambizioso rispetto alle beghe politiche ordinarie, un obiettivo  che permette di far apparire  nella loro effettiva portata le tante polemiche e tante divisioni: una politica capace di pensare in grande e di scorgere orizzonti ambiziosi, ottenendo gli stessi risultati della sua amministrazione e che ancor oggi sono sotto gli occhi di tutti.

Un progetto nel quale sarà affiancato dalle tante competenze che insieme a lui hanno amministrato con coscienza e dedizione e da un gruppo rinnovato e giovane che saprà coadiuvarlo nel difficile compito di alleviare i bisogni dei cittadini castrovillaresi ormai abbandonati da più anni e senza una guida capace davvero di essere l’interprete di quella politica a servizio della gente tanto decantata e mai attuata. Si riparte quindi da quelle forze politiche da sempre espressione popolare, sociale e cattolica, e dalle tante associazioni che in queste ore vedono in Franco Blaiotta l’unica personalità capace di rappresentare quella esperienza al servizio del rinnovamento che la città aspetta con ansia.

 

“Coordinamento per Franco Blaiotta Sindaco”

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Alcuni cittadini che passeggiavano nei giorni scorsi sulla spiaggia di Palizzi (RC) hanno riconosciuto tra numerosi rifiuti un oggetto metallico che aveva una forma simile ad un ordigno.

Allertati i Carabinieri della locale Stazione, gli stessi hanno subito confermato che l'oggetto sospetto era un residuato bellico inesploso, restituito dal mare in burrasca, dopo giorni di vento teso di scirocco.

Un Nucleo degli Artificieri dell'Esercito, della Caserma "Manes" di Castrovillari (CS) è stato allertato per l'intervento urgente, data l'immediata adiacenza della SS106 e della linea ferroviaria.

Giunti sul posto da un accurato controllo nelle immediate vicinanze del primo rinvenimento, hanno localizzato un secondo oggetto sospetto, subito segnalato dalle Forze dell'Ordine.

Nella giornata di ieri gli Artificieri del Genio Guastatori sono intervenuti con il supporto sanitario dei Volontari di Palizzi e la sicurezza garantita dai Carabinieri della locale Stazione, portando a termine un'intervento apparentemente semplice ma con diverse variabili come il transito dei veicoli sulla statale e dei treni sulla linea ferrata, oltre al pessimo stato degli ordigni inesplosi.

Il Capo Team, Primo Maresciallo Cipriano, ha riconosciuto in quegli oggetti arrugginiti, due granate d'artiglieria italiane, una da 75mm e una da 100mm, contenenti in totale circa 2 kg di alto esplosivo e coadiuvato  dall'operatore Sergente Maggiore Aversa, hanno provveduto ad effettuare una protezione di sacchetti di sabbia e a far brillare i residuati a breve distanza sulla spiaggia.

Le munizioni, innescate dagli Artificieri, sono esplose, ricordando ai presenti, quale potenziale pericolo era sotto i piedi di tutti e che, nonostante la furia del mare e lo scorrere inesorabile del tempo, questi strumenti di morte, rimangono sempre attivi e pericolosi.

La Caserma del Genio Guastatori "Manes", presidio dell'Esercito Italiano in Castrovillari, rimane un punto di riferimento e fulcro per le attivita' di bonifica degli ordigni esplosivi residuati bellici, non solo per la Calabria ma per tutto il sud Italia.

Artificieri Genio Guastatori  Castrovillari

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Verrà inaugurata Sabato 4 Aprile alle ore 18.30 la mostra documentaria sul famoso Blacaman. Curata dalle associazioni “Mystica Calabria” e “Il Diario di Castrovillari” allestita nella Sala museale del Castello aragonese, la mostra è dedicata alla vita e alle imprese circensi dell’eccentrico e misterioso Pietro Aversa, nato a Castrovillari il 23 febbraio 1902 e noto in tutto il mondo come il fachiro Blacaman, colui che ha stupito e incantato il mondo nella prima metà degli anni ’50. Illusionista, domatore di belve feroci, attore di cinema e impresario di circo, per un lungo periodo ha segnato la storia circense europea, entusiasmando le folle di Parigi, Lione, Marsiglia, Madrid, Lisbona, Mosca, Varsavia, Stoccolma, Berlino, è stato un giovanissimo e irrequieto alunno della Scuola Industriale di Castrovillari oggi IPSIA, ma ha abbandonato il suo paese natio, dandosi alle più stravaganti avventure e incredibili gesta. Curata da Ines Ferrante e Angelo Filomia con il prezioso contributo del CEDAC, l'unico Centro di Ricerca Arti Circensi italiano aperto al pubblico, la mostra è costituita da locandine, fotografie, documenti, libri che lo riguardano e riproduzioni dei suoi celebri travestimenti da spettacolo. Applaudito da milioni di persone fu per un breve periodo uno degli uomini più ricchi del mondo, oggi è un mito leggendario che merita di essere conosciuto e apprezzato.

Ines Ferrante

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Si è concluso il primo censimento degli alberi monumentali del Parco Nazionale del Pollino. Il progetto è stato avviato nel 2012 con la predisposizione di una scheda di segnalazione degli alberi, a cura dell’Accademia Italiana di Scienze Forestali.
 
La scheda di segnalazione, installata sul sito internet del Parco, scaricabile da chiunque, ha costituito la prima fase di avvio del progetto. 
Il coinvolgimento del Coordinamento Territoriale per l’Ambiente del Corpo Forestale dello Stato, attraverso i 21 Comandi Forestali sparsi sul territorio, è stato altresì un passaggio fondamentale per la riuscita del progetto, che ha portato alla segnalazione di numerosi alberi.
 
Una volta raccolte le segnalazioni, da parte del CFS, di naturalisti, di guide e di semplici amanti degli alberi si è iniziata la fase di caratterizzazione e analisi dei singoli alberi con rilievo dei dati biometrici, georeferenziazione, classificazione botanica, stato fitosanitario e altro. Questa fase, a cura dei funzionari dell’Ente Parco, ha richiesto circa 35 sopralluoghi in campo.
 
Con i  dati ottenuti si è costruito un Data Base degli alberi monumentali del Parco ricco di informazioni sui singoli alberi a cui si aggiunge un cospicuo reportage fotografico con riprese di alta definizione.
 
“I risultati del primo censimento - ha dichiarato il presidente del Parco, Domenico Pappaterra - sono di importanza straordinaria per la conoscenza del patrimonio arboreo monumentale del Parco in considerazione del fatto che esso ha fornito una prima misura della consistenza dello stesso e dell’impegno che richiederà la sua eventuale prosecuzione”.  

Sono stati censiti 138 alberi (compresa la formazione degli alberi serpente).  
Le specie maggiormente rappresentate sono il faggio con 37 alberi censiti e il Pino loricato con 33 esemplari. Segue l’Abete bianco con 16, la  Roverella (s.l.) con 15,  Cerro (9), Castagno (8), Olivo (6), Acero (3), Leccio (3), Frassino meridionale (2), Ontano napoletano (2) e il Carpino nero il Fico e la Sughera, quest’ultime con un solo esemplare.
 
Tra questi, oltre ad esemplari già noti come il Patriarca, la Quercia di Licari, il Faggio delle sei sorelle, il Castagno di Grisolia e altri, ve ne sono tantissimi, per lo più sconosciuti, che per la prima volta sono stati  censiti come alberi monumentali.  

Importanza degli alberi monumentali
La conoscenza del patrimonio arboreo “monumentale” e  la  tutela degli esemplari individuati sono i presupposti per la conservazione di un germoplasma, molto spesso, unico. La longevità, le dimensioni eccezionali, le forme caratteristiche, la resistenza alle fitopatie, sono sovente l’espressione del genotipo dei singoli alberi.

Gli alberi monumentali (vetusti, annosi e di grande dimensione) sono dei veri e propri “archivi biologici”, da cui è possibile ottenere, attraverso varie metodologie, dati di tipo biologico e di tipo ecologico.

“Oltre agli aspetti di ordine strettamente biologico - spiega il presidente del Parco, Pappaterra - gli alberi monumentali sono portatori di valori culturali. Fatti accaduti, leggende e miti sono legati agli alberi, di cui la storia locale è ricchissima ma che rischia di perdersi per sempre con la scomparsa delle persone anziane.

Il  territorio del Parco del Pollino è particolarmente  ricco di alberi monumentali ed è per questo motivo che il censimento va continuato nel tempo perché sempre nuove segnalazioni di alberi vengono fatte.

Riteniamo che la individuazione e la caratterizzazione dei  “Patriarchi Verdi” del Parco unitamente ad una mirata strategia di informazione e divulgazione costituiranno il presupposto per una loro tutela e conservazione e allo stesso tempo di  valorizzazione delle risorse territoriali.  Molti di questi alberi, almeno quelli ubicati in posizioni accessibili, potranno divenire mete di visitatori curiosi di ammirarli, opportunamente guidati da sentieri dedicati agli stessi alberi ed arricchiti da cartellonistica didattica”.
 
Pubblicazione
La prima azione di comunicazione e divulgazione del progetto che il Parco mette in campo è la pubblicazione di un volume degli alberi monumentali in cui saranno illustrati e descritti circa 60 esemplari tra i più belli e rappresentativi. Con esso verrà pubblicato il Data Base dei 138 alberi che costituirà un importante supporto ai censimenti avviati dai Comuni ai sensi della Legge 14 gennaio 2013, n. 10 e del successivo Decreto MiPAAF del 23 ottobre 2014  “Istituzione dell'elenco degli alberi monumentali d'Italia e principi e criteri direttivi per il loro censimento”.
 
Roberto Fittipaldi

UFFICIO STAMPA 
ENTE PARCO NAZIONALE DEL POLLINO

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Dopo i grandi consensi di critica e di pubblico, da Nord a Sud, dello spettacolo “Viole’”, Khoreia 2000 presenta al Teatro Sybaris di Castrovillari la sua nuova produzione dal titolo “Metropolitalia ­ Linea B”. Lo spettacolo, previsto per sabato 28 marzo alle 21,00, rientra nella sezione fuori abbonamento della XVI Stagione Teatrale Comunale di Castrovillari, quest’anno resa possibile grazie, soprattutto, alla sinergia che il Comune ha saputo imprimere, per volontà del commissario prefettizio, Massimo Mariani e il determinante apporto del segretario generale, Maurizio Ceccherini, con le associazioni culturali Khoreia 2000 ed Aprustum. “Metropolitalia – Linea B”, scritto e diretto da Rosy Parrotta, con Giovanni Pisani, Martina Daniele, Angela Micieli e Luca Delle Cave è un contenitore di vite italiane, che “trasporta” i singoli individui interni, passeggeri, verso una riflessione sulla propria esistenza e i molteplici individui esterni, spettatori, verso l’attenzione nei confronti del singolo. Storie di solitudine, di infanzia spezzata, di coraggio e di disabilità, alcune in chiave ironica. Storie comuni ma uniche, uniche nel loro bisogno di essere raccontate. E non esiste racconto se non dalla necessità di essere ascoltato. Un pensionato, una donna, una ragazzina e un diversamente abile affetto da sclerosi multipla, sotto una lente di ingrandimento, danno voce al loro mondo interiore, alle loro paure, alle loro ansie, ai loro segreti, ai loro desideri, per ritornare poi nello spazio fatto di schemi e linee rette in cui la vita li costringe a muoversi. Uno spazio definito e rettangolare come una metropolitana, dove il tempo cadenzato dal tic tac dell’orologio scandisce i movimenti ciclici nella loro abitudine. In un’esistenza e in un quotidiano fatti di passaggi, sfugge il tempo, sfuggono i sentimenti. Ben vengano, allora, le fermate. Continua dunque l'impegno di Khoreia 2000 nel teatro civile, nell'affrontare tematiche sociali che scuotono le coscienze e spingono alla riflessione. Da qui, anche l'idea di creare in autunno un festival tematico, il “Calàbbria Teatro Festival”, che ad ottobre 2015 giungerà alla sua quinta edizione.

Domenico Donato

Ufficio Stampa

XVI Stagione Teatrale

Comunale di Castrovillari

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Date Aggiornate fino a fine marzo 2015.

- Giorno 2 marzo ore 11:00 - 13:00, IPSIA. Proiezione Film: “Evil”.

- Giorno 3 marzo ore 10:00 – 12:00, Liceo Scientifico. Proiezione Film: “Ricordati di me”.

- Giorno  4 marzo ore 09:00 – 12:00, Liceo Classico, IV ginnasio. Proiezione Film: “I quattrocento colpi”.

- Giorno 5 marzo ore 11:00 – 13:00, Scuola Elementare “Via Roma”. Proiezione di Cartone animato da valutare.

- Giorno   6 marzo ore 10:00- 12:00, Istituto Tecnico Commerciale.   . Proiezione Film: “Evil”.

- Giorno 9 marzo ore 09:00- 12:00, Istituto Tecnico Commerciale.   . Proiezione Film: “Evil”.

- Giorno  10 marzo ore 10:00 – 12:00, Scuola Elementare “Villaggio Scolastico ”. Proiezione di Cartone animato da valutare.

- Giorno 11 marzo ore 09:00 - 12:00, Liceo Artistico.   Proiezione Film: “I quattrocento colpi”.

- Giorno   12 marzo ore 11:00 - 13:00, Istituto Tecnico Commerciale. Proiezione Film: “Evil”.

- Giorno 16 marzo   ore 09:00 - 12:00, Liceo Artistico. Proiezione Film: “Evil”.

- Giorno 17 marzo ore 10:00 – 12:00 Istituto Vittorio Veneto.   Proiezione di Cartone animato da valutare.

ALTRE DATE:

- Giorno 20 marzo ore 10:00- 12:00 ITIS “E. Fermi” Incontro dibattito con ragazzi. Presenti Psicologa ed Assistente Sociale SERT di Castrovillari.

- Giorno 24 marzo ore 8:45- 10:00 Dibattito IPSIA ed incontro Classe IMAT.

- Giorno 26 marzo ore 10:00- 12:00 Villaggio Scolastico.

- Giorno 31 marzo ore 10:00- 12:00 Istituto Vittorio Veneto.

Nuovi Film in proiezione negli Istituti Scolastici di Castrovillari.

1)” Central do Brasil” - regia Mendes (art. 28 – 29 della Cost.);

2)” La stanza del figlio” – regia Nanni Moretti ( art. 8,9,10,11 della Cost. );

3) “ Il ragazzo selvaggio” ( art. 28,29 della Cost) – regia Truffaut;

4) “Pinocchio” ( art.28,29 Cost) – regia Comencini;

5) “ Mary per sempre” – regia M.Risi (art. 28, 29 Cost.).

Insieme alla Presidentessa del Centro Studi “Oltre la Difesa” Avv. Adriana Chiaromonte ed alla Presidentessa Dott.ssa Tina Zaccato del “Centro Studi e Ricerche EUNOMIA”, partecipano ai dibattiti con i ragazzi la Dott.ssa Filomena Ioele - Sociologa, la Dott.ssa Rosa Cerchiara, Psicologa del SERT di Castrovillari ed il Giudice per le Indagini preliminari Antiviolenza e Tutela delle Fasce Deboli del Tribunale di Castrovillari Dott.ssa Margherita Letizia Benigno.

Tina Zaccato

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