Giovedì, 14 Febbraio 2013 09:53

6° tappa del Trekking “Due Mari e 35 vette”

Scritto da

Mercoledì, 20 Giugno2012.

Da Campo di Annibale  a rifugio Piano di Lanzo . Lunghezza 19 Km .                                                                                           

Tempo di percorrenza  9 ore e 40 minuti .                                                   

Dislivello : 1113  m. in salita  ;1344 m.. in discesa .                                

Rifornimento idrico:Piano di Lanzo .

Le vette da scalare in questa tappa : Monte la Mula , Serra Paratizzi , Cozzo di Valla Scura , La Calvia , Cozzo del Pellegrino e Cozzo del Mangano.

Difficoltà EE

 La mattina di Mercoledì 20  giugno dopo un’abbondante colazione e dopo preparato i panini,  con ciò che era avanzato la sera prima,raccolti   i sacchi a pelo e le tende,ci incamminiamo verso la  Mula.

Il primo tratto ripido, senza sentiero. Qui abbiamo azzardato un taglio del percorso per incrociare la orrida strada sterrata che porta in vetta alla  Mula, 1935 m.  slm ,12° vetta. Dalla cima,  un panorama a 360° ed  il nostro sguardo andava già  in direzione delle nostre prossime vette,  allineate di fronte a noi; Serra Paratizzi , Cozzo di Valle Scura , la Calvia. Più lontano, si intravedeva  il Cozzo del Pellegrino, con 1986 m. slm che  è la vetta  più alta dell’Orsomarso.

 Ripreso il fiato, ci siamo diretti verso il Piano di Zazzera,  per poi salire  a Serra Paratizzi 1795 m.  slm, 13° vetta . Qui ci cimentiamo in repentini sali e scendi. Questo tratto è particolarmente difficoltoso per la sua vegetazione di faggi molto rigogliosa. Il sentiero è del tutto inesistente e quindi è molto difficile orientarsi, anche perché non si  hanno nessun tipo di visibilità e riferimento .

 Ad un certo punto, proprio sul sentiero, troviamo una  traccia della presenza del  lupo; i suoi escrementi con il pelo di cinghiale.  Subito  dopo troviamo un  inghiottitoio. Da qui, percorso l’ultimo tratto di salita siamo arrivati in vetta a Cozzo di Valle Scura 1824 m.  slm, 14° vetta.  Anche questa vetta, così come la precedente, è invasa dalla vegetazione, tanto che  per vedere il panorama ed  il rifugio Piano di Lanzo,mi sono dovuto arrampicare su di un faggio!!

Abbiamo percorso una  ripida discesa in mezzo alla vegetazione per arrivare alla Cresta . Una breve pausa per riprendere le forze per poi imboccare il sentiero in salita, molto ripido, proseguendo prima sotto i faggi e dopo allo scoperto. Questo tratto ha messo a dura prova la nostra resistenza fisica; l’ultimo tratta allo scoperto e sotto il sole e stato molto duro,  eravamo al  6° giorno di trekking e  la stanchezza si faceva sentire!

Antonio era allo stremo delle forze!

Finalmente siamo arrivati sulla  Calvia 1910 m. slm, 15° vetta e con  un ultimo  sforzo, ci siamo ritrovati  finalmente in vetta al Cozzo del Pellegrino, 1986 m. slm, la 16° vetta.

Dopo aver sostato sulla vetta più alta dell’Orsomarso e goduto del panorama, siamo scesi a Valle Lupa, abbiamo proseguito per la strada sterrata e, dopo  una salita, siamo  arrivati a Cozzo del Mangano 1699  m.  slm, 17° vetta. Ripreso il cammino, siamo arrivati  a Piano di Lanzo, nostro punto di arrivo. Giunti  al rifugio, grandi la  soddisfazione e l’orgoglio!  Si conclude così  ufficialmente  la nostra 6°  tappa del trekking “Due mari e 35 vette” .

Una volta al rifugio, stranamente alla fontana mancava l’acqua. Ad accoglierci al rifugio,l’Amministrazione del paese di San Donato di Ninea.

Con loro, abbiamo raggiunto il paese dove abbiamo trovato accoglienza ed ospitalità! Un ringraziamento all’Amministrazione Comunale di San Donato!

 

                                                                                    ©  Nicola Zaccato

 

Ancora un santo, ancora una festa (quasi comandata!).

Il pensiero e gli auguri oggi vanno non già agli innamorati, i quali non hanno certo bisogno di un giorno particolare dell'anno, specificamente a loro dedicato, per ricordarsi del loro amore, che se è vero, sincero, puro ha le caratteristiche divine della contemporaneità della trascendenza e dell'immanenza, sia quando si connota come il fuoco che vampa della passione dei primi momenti, sia quando si connota come la brace che cova dell'affetto degli ultimi tempi.

No, il pensiero e gli auguri oggi vanno a tutti coloro che non credono all'odioso ricatto del mondo del materialismo & co(nsumismo) che pretende di distribuire il diploma di verità, sincerità e purezza a quegli amori che saranno festeggiati oggi, e che pertanto vivranno il giorno odierno come uno dei tanti magici giorni che hanno, nel bene e nel male, la ventura di vivere insieme.

Come Natura crea & come Amore comanda!

Ἀδάμας Mέλας (Adàmas Mèlas)

“L’Assemblea che ho convocato e tenuto con tutti i dipendenti comunali nella sala 14 del Protoconvento francescano, presenti il Vice Sindaco Carlo Sangineti, l’Assessore Nicola Di Gerio ed i consiglieri Giovanna D’Ingianna e Giuseppe Russo,  per illustrare i risultati di Bilancio del 2012 e l’impostazione  programmatica del Piano di Riequilibrio Pluriennale di Bilancio, nonché le azioni legate a quest’ultimo al fine di mettere in salvo  il Comune di Castrovillari dal dissesto finanziario attraverso un percorso di dieci anni che chiederà sacrifici a tutti, ed a noi la continuazione del rigore sulla spesa, era finalizzata a coinvolgere ciascuna capacità in una fattiva compartecipazione su tale progetto a tutela della “Casa  Pubblica” qual è il Comune a partire da quel senso di responsabilità ed appartenenza a questa realtà, fulcro di un lavoro  che l’Amministrazione sta portando avanti da otto mesi e che non può fare a meno di nessuno.

Insomma, un momento per rendere ancor più partecipi i dipendenti di un compito che vogliamo assolvere insieme a loro e di un obiettivo che desideriamo centrare in piena collaborazione per fare meglio, in una sfida tesa a realizzare un cammino di costruzione,consapevoli che il punto di partenza di una vera democrazia è l’affermazione della persona e della sua crescita nel rispetto di ciascuno e del lavoro, oggi quest’ultimo quanto mai prezioso per chi lo possiede tanto da essere sempre più valore da mettere a servizio degli altri.

Non a caso un governo che si preoccupa del bene comune - chiedendo sinergia - anche quando  pone limiti o regole più determinate, lo fa solo per favorire le condizioni per cui  la crescita delle persone e per il lavoro non vengano ostacolate , ma  favorite.

Da qui la richiesta pressante di un lavoro unitario e di un coinvolgimento a partire da quel senso di responsabilità che il particolare momento storico impone e richiama perché bisognoso di ciascuno  per affermare con impegno,  atti e dedizione, la consapevolezza del “valore” pubblico.

I dati che ho rappresentato nell’incontro, forniti dagli uffici dopo una precisa ricognizione e da tempo espressi alla città, ci richiamano a questa attenzione su cui stiamo lavorando  appena insediati, verificato il volume delle questioni in sospeso su cui rispondere come ci ha imposto la Sezione Regionale di Controllo calabrese della Corte dei Conti alla luce del Rendiconto 2010.

Ogni anno, per i prossimi 10, dovrà essere effettuato, così, un taglio, sulla spesa corrente,  di circa 2 milioni di euro.  La possibilità e la procedura l’offre la Legge Salva Comuni per gli Enti  come il nostro che hanno i conti “in rosso” a causa di gestioni poco accorte del passato; questo richiede anche il forte coinvolgimento dell’intera “macchina municipale” che vuol dire, oltre al rigore della spesa, risparmi, tagli, razionalizzazione, percorsi virtuosi e buone  pratiche (che consentono queste ultime  di fornire servizi  sociali alla cittadinanza in regime di sussidiarietà con risparmio di risorse pubbliche ), maggiore disponibilità di tutti i dipendenti a mettersi ulteriormente in gioco, rimboccandosi ancor più le maniche, per svolgere, con maggiore incisività, i compiti istituzionali, disponibili anche ad una mobilità interna per consolidare, là dove ce ne fosse bisogno, un servizio rispetto ad un altro già adeguatamente coperto, ed a sviluppare tutte quelle opportunità che anche un patrimonio comunale offre e può accrescere, utilizzando nella sua gestione solo e semplicemente, perché assolutamente capaci,  le risorse professionali che già la struttura comunale possiede.

Da qui l’idea e la proposta, non nuova, di internalizzare  i servizi che, dal prossimo Bilancio, avranno  una ed una sola uscita per “la voce specifica”.

Un’esigenza che, affiancata  ad altre avviate, quali  la decurtazione delle indennità degli amministratori, il taglio dei fitti passivi ed altre razionalizzazioni che la  spending review richiede,  con l’aumento necessario di alcuni tributi, darà l’opportunità, nonostante questo stretto percorso finanziaziario che dovremo seguire, di tutelare quei servizi ( legati al sociale, alla scuola, ai  trasporti, alla mensa..)e quelle azioni che un Comune ed una responsabile gestione della cosa pubblica hanno il dovere di affrontare a tutela dei più deboli, di  chi  rischia di pagare per intero il prezzo della crisi esistente.

Per questo ho convocato l’Assemblea, anticipata da un incontro con la RSU aziendale, chiedendo ai dipendenti una collaborazione che non può prescindere da una decisione personale.

Il “bene comune” ed il bisogno di significato della gente per accettare i sacrifici di cui tutti  sottolineamo la necessità, oggi hanno bisogno  di ragioni  e risposte; per noi quella di lasciare ai prossimi amministratori un Comune migliore di come l’abbiamo trovato! E’ questa la motivazione principe per cui mi e ci siamo candidati alla guida dell’Ente.

Questa, infatti,  è la preoccupazione che sottende la nostra azione; è l’idea che ho ed abbiamo rappresentato e richiamato all’assemblea , ricordando che l’impegno comune è quello d’innalzare, quanto più possibile, la qualità della vita, delle famiglie, la risposta alle tante esigenze dei residenti, collaborando  e profondendo  ogni sforzo possibile per non dimenticare o lasciare in dietro nessuno.”

Castrovillari 13 febbraio 2013

Il Sindaco

f.to Domenico Lo Polito

Mercoledì, 13 Febbraio 2013 17:59

Castrovillari. Lo Polito in assemblea con i dipendenti

Scritto da

L’Amministrazione municipale interloquisce con “la macchina comunale”, per un lavoro di più intensa sinergia tra politica e struttura nell’interesse della crescita dei servizi ed a tutela della spesa, che il particolare momento richiede, proponendo l’internalizzazione dei servizi che vengono svolti da personale esterno, una possibile mobilità interna per ottimizzare questo o quell’ufficio, supportandolo al meglio, e l’autogestione del patrimonio comunale.

A tal proposito il Sindaco di Castrovillari, Domenico Lo Polito, si è ritrovato nella Sala 14 del Protoconvento francescano, con tutti i dipendenti comunali, dopo averli convocati,  per presentare i risultati del Bilancio 2012 e illustrare l’impostazione  programmatica del Piano di Riequilibrio Pluriennale di Bilancio che prevede l’affronto delle varie questioni legate al rigore della spesa.

Nell’affollato incontro, presieduto dal primo cittadino, erano presenti il Vice Sindaco, Carlo Sangineti, l’Assessore Nicola Di Gerio ed i consiglieri comunali Giovanna D’Ingianna e Giuseppe Russo, i componenti della rappresentanza sindacale unitaria dell’Ente (Raffaele  Chiaramonte, Angela Donato, Carmine Marini, Sandro Lanzara) con il coordinatore, Francesco Pugliese.

Quest’ultimo nel suo intervento oltre a ricordare che la contribuzione al risanamento  delle “Casse” dell’Ente passa attraverso il pieno coinvolgimento di tutti, ha precisato che le  proposte dell’Amministrazione saranno discusse, valutate ed approfondite attentamente dalla RSU, la quale  al termine fornirà le sue conclusioni dopo averle condivise con tutti i dipendenti in un’apposita assemblea del personale. Inoltre Francesco Pugliese ha detto:”i gravi problemi economici dell’ente sono da addebitare alle scelte politiche delle precedenti amministrazioni, nonché ai vari provvedimenti adottati, nel corso degli anni, dalle  figure apicali dell’ente e non certamente dalle categorie più deboli, alle quali, si chiedono ora i maggiori sacrifici.”

L’appuntamento si è tenuto dopo un altro, svoltosi in Sala Giunta tra la stessa RSU ed il Sindaco, che ha sempre riguardato il Piano di riequilibrio e le proposte per adempiere alle azioni di rientro, decise dall’Amministrazione dopo l’Adesione alla Legge Salva Comune che prevede da parte dell’Ente di ripianare, in 10 anni, le proprie “poste” debitorie, come è stato segnalato a settembre scorso dalla Sezione regionale della Corte dei Conti in merito al rendiconto 2010 della passata gestione.

Un’azione che il primo cittadino, nella sua lunga relazione, ribadita da più angolazioni anche dai colleghi di maggioranza e Giunta, che hanno chiesto a tutti senso di responsabilità, ha desiderato sottolineare con diversi elementi, in suo possesso, che ha enunciato, a partire da numeri, fatti e scelte “i quali impongono- ha tenuto a ricordare-  un affronto preciso della questione che abbiamo già avviato (con il taglio, tra l’altro, dei costi per le indennità, i fitti passivi, la costituzione dell’Ufficio Legale per il contenimento delle spese da contenzioso) per risparmiare, per tutelare i servizi nei confronti delle persone più deboli ed il lavoro dei dipendenti ai quali si chiede, come alla cittadinanza che sarà interessata, purtroppo,  dall’aumento di alcuni tributi, qualche sacrificio, offrendo maggiore disponibilità, pazienza, versatilità nel disimpegno delle proprie funzioni e, soprattutto, di sapersi mettere in gioco, - e positivamente in discussione- per un di più,  a partire dalle proprie capacità e professionalità.”

Elementi che sono stati ripresi, in vario modo e con diverse valutazioni ed approcci,  nei contributi dei dipendenti che sono intervenuti (Giuseppe Basile, Fabio Donato e Lanzara), i quali, oltre a compenetrarsi nella vicenda che sta attraversando l’Ente e sottolineare la portata della collaborazione richiesta, hanno invitato l’Amministrazione ad un’attenzione verso tutte le figure che operano in Comune, nessuno escluso, a partire da quelle più deboli.

Al termine il Sindaco Lo Polito, nel ribadire le ragioni della convocazione, per rendere partecipi tutti i dipendenti dei passi che l’Amministrazione sta prefigurando con il Piano di Rientro, per salvare il Comune dal dissesto, dove anche i minori trasferimenti e la spending review rendono difficile il tutto, ha richiesto una forte compartecipazione per fare insieme questo percorso con senso di responsabilità ed appartenenza alla “Casa Pubblica” e, soprattutto, per cercare di non dimenticare nessuno tra cittadini e dipendenti.

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)

[Continua]

Tutti coloro che volessero approfondire la conoscenza di questo personaggio, maschera della Commedia dell'Arte chiamata quest'anno a rappresentare il Carnevale di CASTROVILLARI, possono reperire informazioni presso i seguenti indirizzi, che rappresentano, per altro, l'istocorografia (la raccolta dei vari siti) del lavoro svolto:

  1. <http://it.wikipedia.org/wiki/Giangurgolo>

  2. <http://www.kaulon.it/giangurgolo.htm>

  3. <http://www.nonsolocittanova.it/cittanova_il_carnevale/giangurgolo.html>

  4. <http://www.partecipiamo.it/carnevale/giangurgolo.htm>

  5. <http://www.carnevalemaschere.com/maschera-di-giangurgolo.html>

  6. <http://www.soveratoweb.it/miscellanea/11.htm>

  7. <http://www.ilpaesedeibambinichesorridono.it/giangurgolo.htm>

  8. <http://www.costaviolaonline.it/4899-giangurgolo_la_maschera_calabrese.html>

  9. <http://www.soveratiamo.com/spettacolo/soverato/item/5908-re-act-e%E2%80%99-molto-piaciuto-il-giangurgolo-maschera-per-antonomasia-di-catanzaro>

  10. <http://www.calabriaonline.com/col/arte_cultura/personaggi/letterati/giangurgolo.php>

  11. <http://www.treccani.it/enciclopedia/giangurgolo/>

  12. <http://www.tropeaedintorni.it/giangurgolo.htm>

  13. <http://it.wikipedia.org/wiki/Capitano_(maschera)>

  14. <http://cantelmigroup.myblog.it/archive/2012/02/16/omaggio-a-giangurgolo-maschera-tipica-calabrese.html>

  15. <http://allaricercadeltempoperduto.forumcommunity.net/?t=24759066>

  16. <http://langolinomagico.forumfree.it/?t=45746790>

  17. <http://didtrentacapilli.garamond.it/utenti/kairos_didtrentacapilli/Ariel53/spazioscrittura/carnevale.htm>

  18. <http://it.wikipedia.org/wiki/Jean-Claude_Richard_de_Saint-Non>

  19. <books.google.it/books?id=ju6PvsnRTZYC&pg=PA104&lpg=PA104&dq=giangurgolo+maschera+calabrese&source=bl&ots=Xq44_uuwSV&sig=xj1Dfsv_jAyAwzY1u2vR-oSZeis&hl=en&sa=X&ei=_pgMUcSXNOSo4ATWz4D4Ag&ved=0CIUBEOgBMA8#v=onepage&q=giangurgolo%20maschera%20calabrese&f=false>

  20. <http://books.google.it/books?id=7xZaBTDw4Q8C&pg=PA89&lpg=PA89dg=capitani#v=onepage&q=capitani&f=false>

E inoltre:

  1. <https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=341226732660292&id=170455703013763>

  2. <http://www.domuspueri.it/carnevale/calabria.htm>

  3. <http://www.stpauls.it/gio98/0798gi/0798gi4b.htm>

[Fine]

Ἀδάμας Mέλας (Adàmas Mèlas)

Mercoledì, 13 Febbraio 2013 13:46

San Valentino: il giorno dedicato all’amore

Scritto da

La festa degli innamorati è alle porte. I più romantici staranno già organizzando occasioni indimenticabili da trascorrere con il proprio partner, i meno, invece, ripiegheranno sull’acquisto all’ultima ora del classico mazzo di rose rosse; non importa il valore materiale del regalo, ciò che conta è che si celebri l’amore. E il 14 febbraio è il  momento giusto per ricordare alla persona che ci sta a fianco quanto l’amiamo.  La storia di San Valentino, patrono di Terni e protettore degli innamorati, si mescola tra leggenda e tradizione e racconta di miracoli d'amore realizzati dal Santo durante la sua vita. Valentino di Interamna nasce a Terni, intorno al 175 d. C. e nel 197 d.C. diviene il primo vescovo della città. L'aver celebrato il matrimonio tra una giovane cristiana, Serapia ed un legionario pagano, lo fece divenire il Santo degli Innamorati. Il 14 febbraio 273 venne lapidato e decapitato, durante le persecuzioni ordinate dall'imperatore Aurelio, per aver sostituito l'antica festa pagana dei Lupercalia con un sacramento religioso cristiano.
Nei paesi anglosassoni, si diffuse nel tempo la leggenda secondo la quale San Valentino era solito donare ai giovani innamorati un fiore del suo giardino.
In particolare, egli donò una rosa ad una giovane coppia che aveva visto litigare: il suo gesto li portò alla riconciliazione, tanto che in seguito fu proprio il Santo a celebrare il loro matrimonio. La notizia si diffuse così tanto, che una processione di coppie provenienti da tutte le parti si recava ogni giorno dal Vescovo per riceverne la benedizione. Per questo motivo, il Santo decise che il 14 di ogni mese si sarebbe dedicato alle benedizione delle coppie.
Ancora oggi il 14 febbraio, il giorno del suo martirio, nella basilica di Terni a lui dedicata, si celebra la "Festa della Promessa", durante la quale i fidanzati si scambiano un voto d'amore e le coppie che festeggiano il venticinquesimo o cinquantesimo anno di matrimonio rinnovano il loro impegno. E come, nelle fiabe, in ogni parte del mondo, il giorno di San Valentino, ogni principe azzurro prometterà amore eterno e il cuore di ogni principessa batterà a mille.

Rosy Parrotta

FreshJoomlaTemplates.com
Wednesday the 18th. Castrovillari in Rete - Powered by Francesco Parrotta