− COMUNICATO STAMPA −

Viole’ di e con Angela Micieli, per la regia di Rosy Parrotta, produzione Khoreia 2000, è finalista al Rome Theatre Award che si terrà nella capitale il 10 marzo. Un altro importante attestato di merito per lo spettacolo già vincitore del premio miglior testo e giuria popolare al Festival Dirittinscena 2014 e, ancora, medaglia d’argento al Premio Centro alla Drammaturgia per Monologhi 2014. “E’ il giusto riconoscimento – dichiarano la Micieli e la Parrotta - per l’importante lavoro svolto a favore del teatro civile e di ricerca e che ci consegna, nel contempo, anche una grande responsabilità, quella di saper proseguire sulla strada intrapresa, mantenendo inalterato il livello di qualità raggiunto nell’affrontare tematiche sociali. Raccontare la violenza è, di per sé difficile, ma per noi donne lo è ancora di più perché nel momento catartico dei protagonisti della storia entrano in gioco, per noi autrice/attrice e regista, sentimenti e sensibilità appartenenti esclusivamente al genere femminile che “smuovono” il tutto ma capaci di rendere il momento della messa in scena emozionante per tutte le parti coinvolte, in forma di testimonianza sincera. Raccontare la triste attualità con bocca e cuore di donna, con la dolcezza e la disciplina di una mamma che ama la propria creatura”. Attenzione con la quale la Compagnia Khoreia 2000 sta preparando il prossimo lavoro Metropolitalia – Linea B. Uno spettacolo che torna in scena, in una nuova veste, con tutta la sua forza, sabato 28 marzo al Teatro Sybaris.

Laura Capalbi

− COMUNICATO STAMPA −

Aperitivo letterario, venerdì 6 marzo alle 19, con l'autrice di Maschere di vetro e polvere (Falco editoreJesa Aroma, presso la sala conferenze della casa editrice Falco (Corso Telesio, 59).

Una conversazione, con gli spunti musicali di Januaria, per dire no alla violenza di genere; per rafforzare la convinzione che la donna rappresenti un meraviglioso scrigno di bellezza da rispettare e proteggere. Un uomo violento, è un uomo vigliacco. Un uomo che usa violenza sulle donne, non è un uomo.

Il libro di Jesa Aroma, Maschere di vetro e polvere, non è che l’esaltazione delle qualità femminili e la demonizzazione di un impulso, quello della brutalità.

Sorseggiando un buon prosecco, l’autrice discuterà con l’editore Michele Falco e con il giornalista Carlo Minervini. Le note più dilettevoli, musicate da Januaria, conferiranno un tocco di raffinatezza alla serata.

Il libro

Gioia – una trentaduenne totalmente soggiogata dal marito Riccardo e dalle pretese di quest’ultimo su di lei – ha una visione romantica della vita matrimoniale: un approccio che la porterà, a causa della continua ricerca del consenso del partner, a rinunciare in toto alla sua personalità e ad accantonare i suoi sogni. Gioia sottovaluta il temperamento del marito fino a quando, una sera, accompagnata a casa da un collega, Riccardo reagisce in maniera violenta contro di lei, acceso dall’alcool che ha in corpo. Lei lo perdonerà, ma la scoperta di essere tradita risveglierà in se stessa la ribellione alla sottomissione, insieme al senso di vendetta che la spingerà a indagare sull’identità dell’altra donna e sulle motivazioni che l’hanno portato al tradimento. Un taglio di capelli e una tinta nuova rappresentano l’inizio di un cambiamento che le permetterà di vedere le cose in maniera diversa.

Siamo la maschera che indossiamo è il pensiero che si fa strada nella mente di Gioia. Con l’aiuto di sua sorella e di Matteo – il collega che diventerà il suo grande amico – fugge da quella casa ormai simbolo di un passato rinnegato. Qualche giorno prima del definitivo trasferimento a Parigi, dove aveva di deciso di andare a vivere per sfuggire alle continue persecuzioni e minacce di Riccardo, una disgrazia cambierà totalmente la sua vita, rendendo Gioia una donna senza più un’anima.

L’ufficio stampa

Falco editore

Carlo Minervini

COMUNICATO STAMPA

Vi invio la documentazione allegata, ritenendo necessario un chiarimento totale e cronologico sugli avvenimenti esclusivamente interni al Partito Democratico, da me salvaguardato e portato alla ribalta da informazione non completa, immagino racimolata da fonti non ufficiali, il cui contenuto ed il cui fine è stato gratuitamente interpretato, discusso ed infarcito sui social da fans e tifosi che, purtroppo, lo hanno reso pubblico, snaturando il civile e democratico confronto "ancora" interno. Preciso che l'iniziativa è una iniziativa mia, nella qualità di membro del collegio di garanzia delle primarie e dei tanti sostenitori e cittadini che me ne hanno sollecitato l'azione. Vi chiedo perciò di attualizzare la informazione ad oggi offerta integrandola con quanto contenuto in questa comunicazione.

 
Vi prego, inoltre, di non tralasciare la cura dei titoli che offrirete con le locandine di rito perchè è mia intenzione non creare danni alla immagine del PD, ma dare informazione corretta di quanto internamente in atto.
 
Antonio Stabile - Membro Collegio Garanzia Primarie 2015 Castrovillari
 

Avantieri, domenica 28 febbraio 2015, alle ore 16:30, presso la Sala convegni “Giovanni FALCONE e Paolo BORSELLINO” in CERCHIARA DI CALABRIA, si è tenuta la prima assemblea sociale del Club alpino italiano – Sezione di CASTROVILLARI – Sottosezione di CERCHIARA DI CALABRIA, con cui si è dato inizio ufficialmente alla sua attività sociale.

La sottosezione, concepita l'anno scorso da un comitato promotore, è nata il 31 gennaio del corrente anno, ricevendo così, con questo evento, il battesimo.

Tra il pubblico presente, una delegazione della sezione madre, tra cui la presidente, Carla PRIMAVERA, e i consiglieri Mimmo PACE, Ugo SPINICCI e Giancarlo ORSI.

Ad aprire i lavori il presidente del comitato promotore, Giovanni VANCIERI, che ha ricordato il percorso effettuato da questi giovani pionieri amanti della montagna per il raggiungimento in brevissimo tempo del risultato egregiamente raggiunto. Va infatti sottolineato che si tratta del sodalizio “alpino” con età media più bassa della Calabria e che è nato con un numero ben più alto di quello necessario per la sua apertura (circa 80, a fronte dei necessari 50, al momento della costituzione, di cui circa 50 di prima iscrizione).

Quindi la parola è passata alla “capospedizione” di CASTROVILLARI, che ha porto gli auguri alla nuova realtà figlia, non senza il suo consueto e doveroso riferimento alla quota rosa presente in modo rilevante nella neonata sottosezione.

Passati all'elezione del primo Consiglio direttivo, per cui si è optato per la piena rappresentanza con tutte le figure previste all'uopo (9), sono stati designati, in un primo tempo, per acclamazione, Reggente e Vicereggente, individuati nelle persone di Giambattista DRAMMISINO e Anna RUSCELLI, quindi, per elezione, i Consiglieri, Giovanni VANCIERI, Milena MAGNANO, Clara CHIDICHIMO, Vincenzo ZACCARO, Luca D’ALBA, Antonio BETTARINI e Francesco Antonio RUGIANO.

La rappresentanza castrovillarese ha voluto omaggiare il nuovo consesso di alcuni simboli che vogliono rappresentare l'inizio delle sue attività: la presidente ha consegnato il primo gagliardetto della sottosezione alla stessa, mentre il consigliere Mimmo PACE ha ceduto alcune sue opere video-cartacee, che rappresenteranno la pietra prima su cui costruire la biblioteca sottosezionale, esprimendo, contestualmente, l'augurio di una sua rapida crescita tale da svincolarsi dalle materne attenzioni, già espresso, a suo tempo, in occasione dell'ufficializzazione della notizia, dal presidente emerito Eugenio IANNELLI, che ha permesso di dare inizio a questa “ascesa”.

Dopo il benaugurale e doveroso rinfresco, l'appuntamento a tutti gli astanti è stato per il giorno successivo, quando, cioè, si è tenuta la prima uscita inaugurale organizzata dalla sottosezione “in solitaria”: destinazione la vetta del monte Sellaro e visita al santuario della Madonna delle Armi, con cui si è voluto tributare un doppio omaggio, alla montagna che sovrasta il paese e alla Madre divina a cui esso si affida.

Excelsior!

Domenica, 01 Marzo 2015 15:08

Castrovillari. Patto Federativo tra PD e PSI

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COMUNICATO STAMPA DEL  PD-PSI DI CASTROVILLARI

Nei giorni scorsi, dopo una serie di incontri, il circolo del Partito Democratico e la sezione del Partito Socialista Italiano di Castrovillari,  in linea con il programma approvato all’ultimo congresso del PSE lo scorso 1° marzo 2014 a Roma e  sulla  scia dei risultati delle elezioni europee, nazionali e regionali hanno  inteso proseguire questa esperienza anche sul piano locale sottoscrivendo  un   Patto Federativo.  

Con questo patto i due partiti intendono ulteriormente rafforzare la loro collaborazione locale prevedendo momenti di confronto, di condivisione e di coordinamento sul piano politico ed amministrativo. In tale prospettiva, per le prossime elezioni comunali, PD e PSI hanno sottoscritto un manifesto politico -  programmatico che costituisce l’orizzonte ideale del patto stesso. 

Il PD e il PSI, infatti, concordano sull’opportunità di dare vita, per le prossime elezioni comunali di Castrovillari, ad una Lista unitaria di Democratici e Socialisti a sostegno del candidato a sindaco Mimmo Lopolito.

A tal proposito, i due partiti sentono la forte  necessità di costruire  una più solida, più organica, più seria e più competitiva alleanza democratica e riformista che, partendo dalla propria coerenza politica e programmatica, si apra anche a tutte le altre locali forze politiche organizzate, le associazioni ed i movimenti che si riconoscono nel centrosinistra.

PD e PSI si impegnano, altresì, a tenere incontri periodici tra gli organismi direttivi e le Segreterie locali, in particolare sulle scelte che richiamano i principi e i contenuti del patto federativo ivi compreso la elaborazione di  un programma condiviso e partecipato, le alleanze e le composizioni delle liste da sottoporre al giudizio dell’elettorato di Castrovillari. 

COMUNICATO STAMPA 

Dopo una lunga e ponderata riflessione, sono stata costretta a prendere la sofferta decisione di dimettermi da Assessore al Turismo, alla Cultura e all'Istruzione del Comune di Altomonte.

Sofferta perchè ho creduto fortemente in un progetto di rinnovamento, di cambiamento e di miglioramento delle condizioni di vita della nostra popolazione.

Altomonte Bene Comune” ha rappresentato per me un'idea di condivisione delle scelte, di buona politica e di buona amministrazione.

Mi sono presentata a questa esperienza con la voglia di crescere politicamente e come amministratrice, privilegiando gli interessi generali, non avendo da difendere né interessi personali e di gruppo, tanto meno privilegi. Ho messo in questo periodo a disposizione della città tutta la passione e la determinazione di cui è capace una donna, compagna e mamma.

Nonostante gli sforzi e i sacrifici di questi mesi, non è andata così. L'amministrazione comunale ha viaggiato nella più totale confusione, nell'assenza di progettualità e di condivisione delle scelte, senza la individuazione delle priorità e dei bisogni più urgenti dei cittadini.

Al contrario le scelte verticistiche e, spesso, insensate del Sindaco e di gruppi di pressione esterni alla Istituzione, hanno trasformato il progetto originario, che è stato condiviso e sostenuto dalla maggioranza degli elettori, in una serie di decisioni discutibili e, a volte, irresponsabili.

Lo stravolgimento dei punti fondamentali del programma elettorale non mi permettono più di condividere una logica di governo che disattende gli impegni assunti con la popolazione in campagna elettorale.

Mi rammarico di non aver potuto continuare nel lavoro di intervento sui casi di bisogno e disagio sociale, di programmazione delle attività culturali, di coinvolgimento, soprattutto dei giovani, nella gestione delle iniziative e delle esperienze turistiche e di promozione del territorio.

Ma sono mancate le sinergie, le condivisioni e, persino, una comune idea amministrativa.

Il Sindaco ha continuato imperterrito a confondere ruoli e responsabilità tra Assessori e Consiglieri, a creare tensioni tra gli amministratori, a rifiutare il confronto per risolvere i tanti problemi quotidiani di rapporto nella maggioranza.

Come è evidente, e per rispondere a qualche benpensante, non è una questione di ruolo o di poltrone. Tant'è che mi sono dimessa da Assessore.

La fase emergenziale e le difficoltà di bilancio non possono essere una giustificazione a scelte e decisioni prese in fretta e non condivise nemmeno con la Giunta Municipale e che, tra l'altro, non sono andate nemmeno a buon fine.

Naturalmente non rinuncio a fare politica e amministrazione. Da Consigliere comunale continuerò a rappresentare al meglio le esigenze e i bisogni dei cittadini altomontesi, che troveranno nella mia persona un punto di riferimento costante e disponibile a rappresentarli in seno al massimo organo amministrativo in piena autonomia, votando e sostenendo le scelte che vanno nella direzione degli interessi comuni, contrastando tutte quelle decisioni che non risponderanno al bene comune.

Non posso non ringraziare i dipendenti comunali, soprattutto dei settori di appartenenza del mio Assessorato, che sono stati collaborativi e hanno dimostrato una grande capacità e disponibilità.

Un ringraziamento alle compagne e ad ai compagni del Circolo “Michele Presta”, per avermi supportato e sostenuto, lasciandomi piena autonomia e discrezionalità nelle scelte che ho dovuto compiere in questi mesi di vita amministrativa.

Infine, un ringraziamento sentito a chi mi ha voluto eleggere in seno al Consiglio Comunale e ai tanti cittadini che in queste ore hanno sentito il bisogno di dimostrarmi la loro stima, la condivisione, la vicinanza e la solidarietà.  

Elvira Berlingieri

Consigliere Comunale di Altomonte

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