Lunedì, 04 Maggio 2015 16:15

COMUNICATO

Avvisiamo i nostri lettori che, al fine di  offrire un servizio migliore, ci siamo spostati su http://www.cvinrete.it/

Grazie per la collaborazione.

Lo staff di cvinrete.it

Domenica, 03 Maggio 2015 17:57

L’immagine della Calabria all’Expo? Donna nuda ricoperta di peperoncino.

Ma il Governatore della Calabria, Mario Oliverio, non ci sta e precisa che il manifesto incriminato non ha nulla a che fare con la nostra regione. Una precisazione che vuole sottolineare il grande valore delle donne calabresi, ricche di cultura e sane tradizioni.

"La Regione Calabria diffida chiunque ad utilizzare il proprio logo ufficiale e informa i cittadini calabresi di non aver mai autorizzato la diffusione di un manifesto con la scritta Calabria, raffigurante un' immagine di donna nuda, coperta solo da peperoncini, per pubblicizzare la presenza della nostra regione ad Expo 2015.
A tal proposito diffida quanti utilizzano arbitrariamente il logo della Regione Calabria su immagini, disegni, bozzetti e quant’altro.
L’utilizzo e la diffusione del logo della Regione Calabria può essere autorizzata solo dal presidente della Giunta regionale.
Nella mattinata di domani, comunque, sarà presentata formale denuncia alle autorità giudiziarie contro ignoti per l’utilizzo abusivo del logo regionale".

Angela Micieli

Venerdì, 01 Maggio 2015 23:13
− COMUNICATO STAMPA −
 
E' il volto dello chef calabrese, Manfredi Bosco, che guida le massaie italiane nella preparazione delle ricette tipiche della nostra cucina, nel corso del programma televisivo "Ricette all'italiana", condotto da Davide Mengacci e Michela Coppa, in onda dal lunedì al sabato dalle 10.45 su Rete4
 
Lo chef cosentino, con una lunga esprienza in giro per il mondo (da Carluccio a Londra, al Four Season a Milano e il Capri Palace Hotel, per fare un po’ di esempi), davanti le telecamere di Mediaset svela i segreti per un buion piatto. In dieci minuti di montaggio video accompagna nella preparazione di prelibatezze che appartengono alla tradizione italiana, svelando tecniche di cottura, segreti per una buona riuscita, accorgimenti nella scelta dei condimenti. 
 
Il programma ha uno stile itinerante. Quotidianamente racconta segreti e tradizioni del territorio, portando i conduttori, Davide Mengacci e Michela Coppa, nelle località più belle d'Italia alla scoperta delle unicità gastronomiche e culturali del Belpaese. In questa edizione il programma arriva nelle piazze italiane, coinvolgendo la gente ed entrando direttamente nelle case degli abitanti del luogo visitato.  E, mentre Mengacci si dedica alla cucina, Michela Coppa illustra itinerari storici, artistici, turistici ed enogastronomici della zona. La rubrica sulle Ricette all'Italiana dal lunedì al sabato vedrà protagonista lo chef calabrese Manfredi Bosco, in un format tutto da seguire, cucinare e gustare. 
 
Manfredi Bosco è promotore all'estero di una selezione di prodotti di qualità della tradizione agroalimentare mediterranea italiana attraverso il brand Manfredi Food Zone.
 
Avi Communication
Martedì, 28 Aprile 2015 15:17

− COMUNICATO STAMPA −

Un fine settimana all’insegna dell’avventura e della fratellanza quello del 25 e del 26 aprile a Saracena dove, dopo tanti anni di attività Scout, per la prima volta si sono radunati 7 Reparti per celebrare il loro patrono.

L’Associazione Guide e Scout Cattolici Italiani ha festeggiato il Santo Protettore San Giorgio e, per l’occasione, la zona Alto Jonio ha radunato 160 Esploratori e Guide e 50 Capi provenienti dai Gruppi Scout di Castrovillari, Saracena, Cassano allo Ionio, Rossano, Trebisacce e Corigliano.

Sabato 25, Saracena ha accolto le 25 squadriglie che si sono misurate nell’arco della giornata in prove di tecnica e di abilità manuali all’aria aperta: cucina trapper nella tranquillità di una natura incontaminata, gare tra ragazzi nel centro cittadino e rappresentazioni a tema attorno ad un fuoco acceso sono solo alcune delle attività svolte dai Reparti presenti.

L’avventura quest’anno ha scelto come tema “Favol...osare - Giocare con l’Impresa”, dando modo ai ragazzi di rinnovare la Promessa e di mettere alla prova le proprie capacità cooperando e giocando con lealtà.

Domenica 26, Don Francesco Faillace ha celebrato la Santa Messa nel campo sportivo “Ugo Catalano” che ha ospitato gli Scout in queste due giornate e, a seguire, la cerimonia finale ha visto premiate le squadriglie vincitrici: per le squadriglie femminili il primo posto è andato agli Scoiattoli del Rossano2, il secondo alle Tigri del Saracena1 e il terzo alle Aquile del Rossano2; per quelle maschili invece al primo posto i Cervi del Rossano2, al secondo i Castori del Rossano2 e al terzo posto in ex aequo le Volpi del Castrovillari1 e le Volpi del Cassano1.

Premi simbolici e un ricordo del campo hanno chiuso ufficialmente il San Giorgio 2015: una competizione all’interno della quale per gli Scout è sicuramente più importante aiutare gli altri che vincere.

Arrivederci al prossimo anno...

Gruppo Scout "Citavetere" Saracena1

Martedì, 28 Aprile 2015 07:44
− COMUNICATO STAMPA −
 
"Armati" di pennello e colori, biscotto Thun (la formella grezza), e tanta voglia di divertimento si renderanno utili per aiutare i reparti di pediatria di alcuni dei più importanti ospedali italiani. 
 
Si chiama "Decora per un amico" l'evento solidale che la Fondazione Contessa Lene Thun realizza ogni anno in giro per il Paese con il sostegno dei negozi della rinomata ditta di ceramiche italiana. Nell'edizione 2015 anche L'Isola di Fravilò di Castrovillari, in collaborazione con l'Istituto Vittorio Veneto, ha deciso di aderire all'iniziativa che punta a raccogliere fondi da destinare ai laboratori di terapia creativa nati nei maggiori ospedali italiani nei reparti di Pediatria.
 
Pennelli, colori, e formelle di argilla grezza vengono donati ai bambini delle scuole che aderiscono, i quali, a loro piacimento possono colorare divertendosi. Ogni rivenditore per i pezzi grezzi acquistati dona a Thun un corrispettivo che viene inserito nel budget annuale che la fondazione utilizza a sostegno dei progetti di solidarietò in favore dei bambini negli ospedali coinvolti. 
 
Dal 27 aprile per circa una settimana 85 bambini delle classi del Vittorio Veneto verranno coinvolti in questi laboratori ludico/didattici che si concluderanno con una grande festa finale il 9 maggio, alla vigilia della Festa della Mamma, in cui ogni bambino, insieme alla propria famiglia, potrà ritirare un attestato di "Amico della Fondazione" oltre alla figura in ceramica decorata durante l'evento come ricordo da conservare.
 
Avi Communication
Domenica, 26 Aprile 2015 09:11

− COMUNICATO STAMPA −

C'è un metodo innovativo che può trasformare un problema in una risorsa. Le acque di vegetazione olearie, attraverso un processo di estrazione, sperimentato in Calabria per la prima volta presso l'Azienda Agricola Fangiano, producono polifenoli, sostanze antiossidanti di grande pregio, che possono essere utilizzati in diversi comparti produttivi. 

I risultati di questa ricerca, condotta dalla Techfem Spa, società di ingegneria delle marche con sede operativa anche in Calabria a Lamezia Terme, sono stati illustrati - alla presenza di operatori del settore, ricercatori, universitari e giornalisti - in un workshop che ha suscitato grande interesse ed entusiasmo. Lo scenario dell'evento è stato l'azienda Fangiano, a Nocera Terinese, dove sono convenuti docenti delle Università di Catanzaro, Cosenza e Firenze, i rappresentanti del maggior gruppo commerciale di oli tra cui il marchio Dante, industriali di aziende che esportano estratti di bergamotto in molti Paesi esteri e numerosi agronomi e ricercatori regionali del settore da tutta Italia. Un evento dal grande valore formativo, tanto da far decidere l'ordine degli agronomi, di riconoscere ai suoi iscritti crediti formativi per la giornata. 

Ciò che ancora oggi viene considerato un refluo inquinante dopo questa sperimentazione può essere visto come una materia prima da cui trarre prodotti pregiati per la nutraceutica, cibi e bevande funzionali, tanto quanto per la cosmetica.

Nel corso del workshop - durato per tutta la giornata di ieri [tre giorni fa, per chi legge, N.d.R.] - sono stati presentati gli impianti con i quali è stata svolta la sperimentazione ed in seguito la produzione degli estratti, la loro concentrazione spinta fino alla standardizzazione recepita dal mercato. Ad illustrare l'impiantistica è stato l'ingegnere Francesco Ferrini che ha approfondito le caratteristiche dei macchinari curati dalla Techfem che hanno realizzato un impianto compatto e completamente automatizzato. Marco Ferrini, agronomo e titolare dell'Azienda Agricola Fangiano anche conosciuto con il brand Calabrialcubo, ha puntualizzato che la qualità dei polifenoli nasce dal campo puntando sulla coltivazione biologica evitando di utilizzare prodotti chimici che, essendo fortemente idrosolubili, finiscono facilmente nelle acque di vegetazione, così come dalla raccolta anticipata evitando che le molecole antiossidanti contenute nelle drupe subiscano con la maturazione spinta e quindi un decadimento, lavorando nelle 12 ore il raccolto proteggendo olio ed acque sin dalla separazione nel decanter con un blanketing di azoto per evitare il contatto con l'aria e quindi con l'ossigeno.

Dopo la visita all'impianto il gruppo dei partecipanti ha ascoltato le relazioni del professor Girolamo Giordano (Diatic di Unical) il quale ha presentato alla platea un metodo di analisi speditivo che consente agli operatori dell'impianto di estrazione di quantificare in situ, con un indicatore globale, il potere antiossidante degli estratti, garantendo una gestione più accurata e ben prima della caratterizzazione dei prodotti eseguita rigorosamente in laboratori universitari. 

La professoressa Nadia Mulinacci (Università di Firenze) ha trattato le caratterizzazioni analitiche dei diversi campioni estratti, forniti dall'Azienda Fangiano, realizzate nel suo laboratorio dell'istituto CeRA con le strumentazioni più avanzate evidenziando l'elevata presenza di composti nobili tra cui l'idrossitirosolo, molecola di piccole dimensione e molto attiva come capacità antiossidante. Ha poi tracciato un profilo di corrispondenza tra le analisi di caratterizzazione da laboratorio e le analisi speditive di campo, completando con dati di rispondenza il lavoro del prof Giordano.

Il dirigente del servizio di ricerca della Regione Calabria, Menotti Lucchetta, ha invece sottolineato l'evidente positività del sostegno dato a questa ricerca e sperimentazione ed ha illustrato le difficoltà organizzative che l'apparato regionale sta attraversando a causa della vischiosità che le regole comunitarie e regionali stesse impongono ai gestori delle misure finanziate, illustrando, inoltre, le opportunità che potranno derivare dalla pubblicazione dei nuovi bandi comunitari. 

E' stata Sonia Bonacci a presentare il lavoro del centro IRC FSC dell'università di Catanzaro UMG, impostato dal professor Antonio Procopio, riguardante l'identificazione delle molecole bioattive presenti nei campioni estratti valutandone la funzionalità nel campo nutraceutico e verso particolari patologie. Un orizzonte veramente importante che si apre sul campo farmaceutico.

I ricercatori dei laboratori della maggiore azienda commerciale di olii del Paese, estesa al mercato internazionale e che ha riportato sotto il controllo Italiano un marchio storico come l'olio Dante, hanno portato le prospettive di mercato per l'utilizzo dei polifenoli nell'ambito di prodotti affini al loro target: salse e dressing. 

Sempre sugli stessi campioni estratti dall'Azienda Fangiano hanno fatto dei test funzionali a varie concentrazioni su: dressing per insalate, creme dolci e ketchup raccogliendo sensazioni molto positive dai panel di assaggiatori. E' seguito un dibattito sul riconoscimento di "ingrediente funzionale" di questi polifenoli da parte degli enti di tutela alimentare, aspetto al momento non normato in quanto il prodotto non è ancora disponibile sul mercato.

I partecipanti al workshop hanno ricevuto in omaggio un campione di polifenoli estratti e ridotti in polvere ed una crema idratante prodotta sperimentalmente per l'occasione dalla ditta Ismeg S.r.l. di Crotone, commercialmente nota con il marchio Frais Monde, con una formulazione che includeva le stesse polveri di polifenoli prodotte dall'Azienda Agricola Fangiano.

Avi Communication

Sabato, 25 Aprile 2015 19:36

− COMUNICATO STAMPA −

Venerdì 17 Aprile, in occasione del Klimahouse Toscana, la fiera espositiva sul risanamento e sull'efficienza energetica in edilizia, all'interno della suggestiva stazione Leopolda di Firenze, è stata presentata al pubblico l'Associazione "CasaClima Network Calabria".

L'Associazione, costituitasi lo scorso 10 Aprile, con sede a Rende (CS), è un'organizzazione di pubblica utilità, indipendente e senza scopo di lucro, nata dall’interesse e dall’impegno di professionisti calabresi specializzati e certificati, che opera nel settore dell'efficienza energetica e della sostenibilità degli edifici.

Obiettivo principale dell’associazione è la promozione ed il coordinamento su tutto il territorio calabrese del “Progetto CasaClima, inteso come progettare, costruire ed abitare in modo sostenibile", svolgendo la propria attività in collaborazione con l’Agenzia per l'Energia Alto Adige-CasaClima di Bolzano.

L’agenzia "CasaClima" di Bolzano, nata nel 2002, è una struttura pubblica (srl unipersonale, a direzione e coordinamento della Provincia Autonoma di Bolzano), non coinvolta nel processo edilizio, che si occupa della certificazione energetica di edifici, sia di nuova costruzione che oggetto di risanamento, mediante un controllo attento e scrupoloso dei prodotti utilizzati, garantendone sia la qualità energetica che la posa in opera a regola d’arte.

"CasaClima" è un sigillo di qualità per uno sviluppo sostenibile nel campo dell’edilizia ed ha come obiettivi primari l’efficienza dell’involucro, il risparmio energetico, il comfort abitativo ed il rispetto dell’ambiente.

Fino ad oggi, sono stati certificati, su tutto il territorio nazionale, 5000 edifici "CasaClima"e più di 900 progetti sono in fase di certificazione.

L'associazione "CasaClima Network Calabria" vuole essere il punto di incontro e di riferimento del "Progetto CasaClima" nel territorio calabrese.

In qualità di Presidente dell'Associazione è stato nominato l'ingegnere Serafino Marchese, consulente CasaClima. Il primo consiglio direttivo dell'associazione è composto da: arch. Carlo Carlei - consulente CasaClima, arch. Michela Luppino - consulente CasaClima, arch. Antonio Provenzano - consulente CasaClima, Iolanda Giovanna Coscarelli - esperto junior CasaClima, ing. Marianna Frugiuele - esperto junior CasaClima, ing. Marika Martino - esperto junior CasaClima, arch. Michelangelo Morano - esperto junior CasaClima.

Il Network opera nell'interesse di tutti gli associati e della collettività, svolge attività di informazione, formazione, consulenza e sensibilizzazione sull’uso efficiente dell’energia, sull’utilizzo di energie rinnovabili, nel rispetto dell'ambiente e del clima.

L’associazione "CasaClima Network Calabria" si rivolge a progettisti, artigiani, aziende, istituzioni, enti pubblici e privati, disponibili a fornire il proprio contributo per lo sviluppo e l'affermazione dei temi del risparmio energetico, con l'intento di costituire una rete sinergica nella realtà calabrese nel settore delle costruzioni.

L’obiettivo dell’associazione "CasaClima Network Calabria” è: “Investire nell'efficienza energetica, qualora si tratti di una ristrutturazione o della costruzione di un nuovo edificio, migliorandone il comfort abitativo e riducendone i costi di gestione".

Associazione "CasaClima Network Calabria"

Sabato, 25 Aprile 2015 19:10
− COMUNICATO STAMPA −
 
Nuove sinergie tra Ente Parco e Associazione delle Guide Ufficiali ed esclusive del Parco stesso. Se n’è discusso durante un incontro svoltosi a Rotonda, presso la sede dell’Ente, e al quale hanno partecipato il Presidente del Parco, Domenico Pappaterra, il direttore, Gerardo Travaglio e l’Associazione delle Guide Ufficiali ed Esclusive del Parco rappresentata dal Coordinatore, Paolo Franzese e dai consiglieri Sangineti e Motta.
 
In particolare si è discusso della partecipazione delle Guide Ufficiali ai macro-eventi organizzati dall’Ente, tra i quali l’importante palcoscenico di EXPO 2015 che vedrà il Parco del Pollino protagonista non solo a Milano ma anche nelle tante iniziative di EXPO sui territori dell’area protetta. 
 
A supportare tali eventi saranno proprio le Guide Ufficiali, “i veri comunicatori delle peculiarità e delle bellezze del Parco Nazionale più grande d’Italia, con l’esperienza, la professionalità, il proprio patrimonio di conoscenza”. 
 
Nei prossimi giorni verrà quindi istituito un gruppo di lavoro per la stesura di un protocollo d’intesa riguardante le attività congiunte e specifici seminari per la formazione e l’aggiornamento professionale delle Guide che il Presidente Pappaterra porterà poi alla discussione al primo insediamento del Consiglio del Parco. 
 
"Sono davvero soddisfatto - afferma Paolo Franzese - per quanto discusso e deciso oggi. Non posso che ringraziare il Presidente Pappaterra e il Direttore Travaglio per la loro concreta disponibilità nell’intraprendere sin da subito un percorso virtuoso che vede l’Associazione e le Guide sempre più soggetti protagonisti e interlocutori privilegiati. L’Associazione lavorerà, infatti, per offrire agli associati le migliori opportunità di formazione e di partnership con l’Ente mirando ad un nuovo e costante aggiornamento sul lavoro che il Parco svolge in termini di promozione, tutela e valorizzazione. Solo così le Guide potranno rappresentare al meglio il patrimonio del territorio in cui abitano e lavorano”.
 
Roberto Fittipaldi

UFFICIO STAMPA 
ENTE PARCO NAZIONALE DEL POLLINO
Sabato, 25 Aprile 2015 18:55

− COMUNICATO STAMPA −

La crisi economica, i lavori, il crollo del Viadotto Italia e l’atto di indirizzo del 29 gennaio 2015 del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti e Sviluppo Economico, hanno messo in ginocchio il comparto dei gestori delle aree di servizio autostradali della Salerno-Reggio Calabria.

«Adesso basta – affermano i gestori – vogliamo proporre direttamente le nostre istanze e salvare le nostre imprese, le famiglie dei nostri lavoratori, l’indotto economico che sosteniamo nei Comuni calabresi, lucani e campani in cui operiamo. Oggi è un giorno importante – proseguono – ci siamo riuniti in un’assemblea unitaria decidendo unanimemente di costituire l’associazione dei gestori che si chiamerà AGASARC (Associazione Gestori Autostradali Salerno Reggio Calabria)».

L’Associazione ha per scopo di promuovere ogni iniziativa utile a favorire migliori condizioni economiche e tutelare gli interessi dei Gestori delle aree di servizio autostradali della A3 Salerno-Reggio Calabria. 

«I provvedimenti che il Governo ha varato ed è pronto ad approvare sono in linea con il volere delle multinazionali petrolifere e di ANAS S.p.a., ma certamente non sono state valutate le nostre posizioni e, soprattutto, non si sta pensando al nostro futuro. Inoltre – proseguono i gestori – i provvedimenti nazionali che già deprimono le attese di cambiamento delle drammatiche condizioni in cui versa il settore in Calabria, Basilicata e Campania, vengono frustrate dall’odissea dei lavori e dagli incidenti di percorso, come la morte del giovane operaio sul Viadotto Italia».

L’obiettivo è uscire dalla crisi cercando un confronto con le istituzioni, con le petrolifere ed ANAS, di concerto con le sigle sindacali maggiormente rappresentative, portando i problemi della quotidianità delle aree di servizio della Salerno - Reggio Calabria, proponendo soluzioni fattibili e facendo valere diritti sacrosanti che non possono continuare ad essere violati, riducendo i gestori a “schiavi” delle multinazionali petrolifere e i servizi per gli automobilisti ridotti a zero, tra aree “self-service” e “vending machine”, dando il via libera alle “ghost station”.  

I sacrifici dei gestori, che nonostante il momento di gravissima crisi continuano ad erogare costantemente gli stipendi agli operai delle aree di servizio da Salerno a Villa San Giovanni, devono essere portati a conoscenza dei cittadini e le difficoltà devono essere percepita dalle istituzioni. 

«Non ci stiamo ad essere considerati la barzelletta d’Italia per inefficienze e negligenze che non sono addebitabili ai gestori, ma che vedono nel nostro comparto l’unico contatto con gli automobilisti arrabbiati e insoddisfatti dallo stato di manutenzione, dai lavori continui e dalle deviazioni incomprensibili che ANAS impone in diversi tratti».

L’AGASARC parteciperà alla manifestazione organizzata dalla CGIL a Laino Castello per il 1° Maggio, testimoniando con i gestori e i propri lavoratori la difficoltà economica in cui il comparto è stato trascinato.

«Quella di Laino Castello – concludono i gestori – sarà solo la prima delle manifestazioni a cui parteciperemo, stiamo programmando diverse iniziative che vedranno la realizzazione nel mese di maggio e giugno».

Avi Communication

Giovedì, 23 Aprile 2015 15:43

− COMUNICATO STAMPA −

Saranno circa 500 i fedeli, oltre tutto il clero diocesano, che il 2 maggio parteciperanno, a Bitonto, all’ordinazione episcopale di mons. Francesco Savino, vescovo eletto di Cassano all’Jonio. 

Mentre è al lavoro, presso la Curia vescovile, guidata dall’amministratore diocesano, mons. Francesco Di Chiara, la macchina organizzativa che curerà l’ingresso in diocesi del nuovo Pastore, previsto per domenica 31 maggio, si mette a punto, in questi ultimi giorni di aprile, la trasferta in terra pugliese dove, appunto, sabato 2 maggio, alle ore 17, sul sagrato del Santuario dei Santi Medici Cosma e Damiano, di cui don Francesco Savino è rettore, sarà ordinato vescovo di Cassano durante il rito presieduto dall’arcivescovo metropolita di Bari-Bitonto, mons. Francesco Cacucci, consacranti il segretario generale della CEI, mons. Nunzio Galantino, Vescovo emerito di Cassano all’Jonio e suo precedessore e mons. Gastone Simone, Vescovo emerito di Prato. 

Mons. Savino, nominato vescovo da Papa Francesco nello scorso mese di febbraio, succede a mons. Nunzio Galantino al quale il Papa aveva chiesto, in occasione dell’udienza del 21 febbraio riservata alla diocesi di Cassano, di dedicarsi esclusivamente all’incarico di segretario della Conferenza Episcopale Italiana. 

In tempi rapidissimi, il Santo Padre ha scelto il nuovo Pastore che ha avuto modo in più di un’occasione di rivolgere messaggi d’affetto e di comunione alla sua nuova comunità che ora attende il 2 maggio con grande emozione.

Diocesi di Cassano all'Jonio

Ufficio per le Comunicazioni Sociali

Direttore: Dott. Roberto Fittipaldi

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