Lunedì, 22 Settembre 2014 06:37

Successo per la 1.a edizione del tirocinio di arrampicata

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Gli organizzatori l'evento, ambedue del CNSAS − Calabria, Stazione “Pollino”. Da sinistra a destra: Luigi VINCITORE (CAI − Sezione di COSENZA) e Carla PRIMAVERA (CAI − Sezione di CASTROVILLARI) Gli organizzatori l'evento, ambedue del CNSAS − Calabria, Stazione “Pollino”. Da sinistra a destra: Luigi VINCITORE (CAI − Sezione di COSENZA) e Carla PRIMAVERA (CAI − Sezione di CASTROVILLARI) Ἀδάμας Mέλας (Adàmas Mèlas)

Ieri, domenica 21 settembre 2014, alle ore 9, sulla palestra di arrampicata sportiva, consistente in 12 vie, magistralmente chiodate, voluta e realizzata lo scorso anno dal Club alpino italiano (CAI) − Sezione di CASTROVILLARI sulle falesie del colle Cornice (nei pressi del canile municipale), si è tenuto il 1.o tirocinio di arrampicata organizzato dalla medesima consociazione, in collaborazione col Corpo nazionale del Soccorso alpino e speleologico (CNSAS) − Calabria, Stazione “Pollino”.

«Sulla splendida policroma parete rocciosa del Colle Cornice, alle pendici della maestosa Catena del Pollino, a pochi minuti dal Centro Cittadino, incastonata in una superba cornice naturalistica e tra importanti vestigia eneolitiche da riscoprire», come recita proprio la pagina dedicata al luogo <http://www.caicastrovillari.it/vie.php>, si sono dati appuntamento i cultori della montagna che amano l'arte di arrampicarsi. L'evento, eccezionalmente aperto anche ai non iscritti al CAI, purché preventivamente registrati per l'obbligatoria copertura assicurativa, ha richiamato anche appassionati della disciplina provenienti da aree diverse da quelle del Pollino.

Complice un'ottima giornata di fine estate, che ha regalato un sole più caldo del previsto, ma comunque sempre piacevole, l'iniziativa ha riscosso un notevole successo. Tra i convenuti che si sono avvicendati per raggiungere la meta, non solo avvezzi alla specialità, ma anche neofiti, che per la prima volta vi si sono avvicinati col tipico spirito pionieristico che contraddistingue chi prova sempre a migliorare le proprie prestazioni, cercando di superare i propri limiti e, a volte, anche le proprie paure. Questi, grazie agli esperti della disciplina presenti, che hanno fornito, oltre all'assistenza tecnica, anche l'attrezzatura, hanno potuto svolgere l'attività in tutta sicurezza.

Finito il periodo propriamente dedicato all'ascensione, in un clima di festosa partecipazione, la giornata si è conclusa con un momento conviviale che ha visto la condivisione delle vivande da tutti recate con sé, soprattutto rappresentative della cultura gastronomica locale.

L'organizzatrice l'evento, Carla PRIMAVERA, anche a nome dell'altro organizzatore, Luigi VINCITORE (la prima del CAI  Sezione di CASTROVILLARI, il secondo del CAI − Sezione di COSENZA, ambedue del CNSAS − Calabria, Stazione “Pollino”), a fine giornata ha così dichiarato i propri sentimenti riguardo quanto da tutti vissuto: «Vogliamo ringraziare tutti i colleghi della Stazione Pollino del Soccorso Alpino che con il loro impegno hanno reso possibile l'evento». Aggiungendo, la prima: «Un grazie particolare al Cai Castrovillari e a tutti, ma proprio TUTTI i partecipanti, che con la loro vivacità e piacevole compagnia hanno reso la giornata indimenticabile! GRAZIE DAVVERO!!!», il secondo: «Grazie a tutti i partecipanti, in particolare a quanti hanno concluso con il TERZO TEMPO, che è l'essenza del nostro andare i montagna!».

In coro coi precedenti si è espresso lo stesso presidente locale del CAI, Eugenio IANNELLI: «Stage di arrampicata: un successone!!! Partecipazione numerosa, grande passione e spirito di collaborazione tra CAI e CNSAS. Un grazie di cuore a tutti», che colla sua dichiarazione suggella questa esperienza archiviandola colla speranza che sia la prima di una lunga serie di questa parete, anche per il ritorno d'immagine che con iniziative consimili possono avere le nostre montagne, per troppo tempo dimenticate sentinelle di un territorio che ha molto da offrire, anche a chi non è del posto, e testimoni di una realtà misconosciuta purtroppo anche dai suoi stessi abitanti.

Excelsior!

Ἀδάμας Mέλας (Adàmas Mèlas)

Ἀδάμας Mέλας (Adàmas Mèlas)

Semper adamas

«La mia gente non ha paura di nulla, nemmeno delle parole»
(Gabriele d'ANNUNZIO, principe di Montenevoso)

«Ritti sulla cima del mondo, noi scagliammo, una volta ancora, la nostra sfida alle stelle!»
(Filippo Tommaso MARINETTI, Manifesto del Futurismo, in «Le Figaro», PARIGI, 20 febbraio 1909)

Vi Veri Veniversum Vivus Vici

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