Mercoledì, 22 Aprile 2015 19:08

− COMUNICATO STAMPA −

Domenica 26 Aprile il centro ci Castrovillari sarà interessato dell'evento podistico atteso dai RUNNER del Sud Italia: la nuova edizione della CorriCastrovillari. Evento che è giunto al suo QUARTO traguardo ponendosi come una delle gare più belle della Calabria. Quest'anno la Asd Corricastrovillari presenta una Corsa rinnovata nel percorso e nel Comitato Organizzatore fatto da giovani atleti volenterosi di cimentarsi non solo sulle piste ma anche nel creare qualcosa d'importante per la città. La corsa sarà divisa tra una Competitiva di 10km ed una non Competitiva di 3,5 adatta a coloro che si stanno avvicinando a questo sport. Si partirà dalla centralissima Via Roma per salire verso via XX Settembre attraverso il percorso pedonale di Canal Greco per poi scendere su corso Garibaldi per ritornare su Via Roma. Il tutto da percorrere 6 volte (per gli agonisti) e 2 volte per i non competitivi. La società è impegnata a fare il massimo sforzo affinché sia una giornata di Sport felice per tutti. Ci saranno medaglie e pacchi gara per tutti. Il percorso sarà INTERAMENTE chiuso al traffico ed insieme al prezioso aiuto della Polizia Municipale e della loro Comandante Sonia Lo Sardo nonché dell'Associazione Carabinieri e della Lambretta Club si cercherà di assicurare la massima sicurezza a tutti i partecipanti ed agli spettatori. A tal proposito preghiamo i cittadini di tener conto della chiusura del traffico dalle 8:30 alle 11 nel tratto interessato dalla corsa. La presenza di SKY, che già dalla settimana scorsa ha iniziato a fare riprese degli scorci più suggestivi della nostra città, sembra molto gradita dai cittadini che sembra interverranno ancor più numerosi. Verrà poi trasmesso un servizio di 30 minuti sulla corsa oltre che su Castrovillari sul canale in chiaro 879 che copre Nord America, Venezuela è tutta Europa. Giornalisti e Cameramen di Sky saranno aiutati anche da un operatore che girerà scene dall'alto tramite un drone (piccolo elicottero) telecomandato. Le uniche iscrizioni che sarà possibile fare saranno quelle per la 3,5km mentre per la 10km si chiuderanno Giovedì 23 aprile.

Michele Martinisi

per conto della "Corricastrovillari"

Giovedì, 16 Aprile 2015 19:31

− COMUNICATO STAMPA −

Ieri al "Mimmo Rende"di Castrovillari, rappresentative delle Forze dell'Ordine e due compagini di Guastatori dell'Esercito Italiano, della Caserma  "Ettore MANES",  si sono ritrovati per dare vita al secondo Memorial nel ricordo di Vito Iacovello, Caporal Maggiore Capo Scelto, già in servizio e mancato improvvisamente per un male incurabile l'anno scorso. L'organizzazione curata nei minimi dettagli da Francesco Blasi e molti amici e colleghi di Vito, supportati dall'Assistenza Sanitaria della Ditta Massaro con personale del 118 dell'Associazione Nazionale Carabinieri, ha prodotto un evento conviviale molto sentito e profondo, che lega tutti i militari in servizio con la Famiglia dell'amico scomparso. Al di là dei risultati sul campo, che hanno visto prevalere la compagine dell'Arma per la seconda volta, è stato un momento di ritrovo di vecchi e nuovi amici, di persone che hanno vissuto la quotidianità con Vito e di altri che ne sentono e coltivano il ricordo. Splendida la cornice di tifo e di partecipazione, la diretta streaming di Horeia 200 Produzioni,  chè è riuscita a portare l'evento fino in Libano, dove attualmente è impiegata in operazione ONU,  la Brigata " Pinerolo" , ed il clima di sportività culminato con la premiazione dei partecipanti da parte della Signora Iacovello e delle Autorità presenti. Gli organizzatori ringraziano i componenti dell'I.P.S.S.A.R. "K. WOJTYLA" di Castrovillari per il buffet dolci e l'area living, che hanno allestito e gestito con cura e professionalità. La 2^ Compagnia Genio Guastatori dell'Esercito Italiano, ha voluto fortemente, per mezzo dei suoi componenti e del Comandante di Reggimento, il Colonnello Marrone, ricordare l'amico ed il collega Vito, rinnovando la sua vicinanza alla Famiglia, forte dei valori di solidarietà e di cameratismo che li contraddistinguono.

Michele Martinisi

per conto degli Artificieri Genio Guastatori  Castrovillari

Giovedì, 05 Marzo 2015 02:21

− COMUNICATO STAMPA −

La FIPAV Comitato Regionale Calabria in collaborazione con la Scuola Volley Avolio di Castrovillari orga“nizza il 5 Marzo 2015 a partire dalle ore 15.00, nella Palestra del Polisportivo 1° Maggio “Franceschino Filpo” , una seduta di allenamento in occasione del "PROGETTO TALENTI REGIONE femminile ,indetto dal Settore Tecnico Nazionale. Nella giornata di domani sotto la direzione tecnica del responsabile del progetto selettivo nazionale Prof. Giuseppe Davide Galli, che sarà coadiuvato dai selezionatori regionali e provinciali, saranno visionate 18 atlete provenienti da tutta la Calabria nate nel 2000-2001 e  99.  Seguirà il Corso di Aggiornamento per gli allenatori della Calabria di ogni ordine e grado dove relazionerà il prof. Galli sul tema: "Dal palleggio didattico al palleggio di alzata. Lo sviluppo tecnico tattico dell'alzatore”. La Scuola Volley Avolio e il Comitato Regionale Calabria sono infatti orgogliosi di poter organizzare e ospitare un evento di tale portata per la pallavolo calabrese, che ha la finalità di qualificare il movimento pallavolistico e la ricerca e lo sviluppo dei  talenti. La società castrovillarese ringrazia il Comitato regionale Calabria per aver scelto Castrovillari quale sede di questo evento.

Scuola Avolio Volley Castrovillari

Sabato, 31 Gennaio 2015 22:21

A ben guardare la storia sportiva del capoluogo del Pollino, ci si accorge che la Stella di bronzo al merito sportivo assegnata alla nostra concittadina Anna DE GAIO e consegnatale giovedì 29 gennaio, alle ore 15, presso la Sala consiliare del Palazzo della Provincia di COSENZA, è solo l'ultima di una serie di onorificenze che impreziosiscono il medagliere cittadino. Negli anni passati, infatti, altre meritorie realtà locali hanno ricevuto un riconoscimento da parte del Comitato olimpico nazionale italiano (CONI).

Questi gli insigniti:

  1. U.S. CASTROVILLARI Calcio (anni '70): Stella di bronzo al merito sportivo;
  2. Giovanni GRISOLIA (1997): Stella d'oro al merito sportivo;
  3. Francesco PIRRERA (2004): Stella di bronzo al merito sportivo;
  4. Francesco AVOLIO (2007): Palma di bronzo al merito tecnico;
  5. Gaetano DI DIECO (2010): Stella di bronzo al merito sportivo;
  6. Francesco PIRRERA (2010): Stella d'argento al merito sportivo.

La Stella al merito sportivo è un'onorificenza istituita nel 1933 ed è conferita dal CONI su proposta della Commissione Benemerenze sportive per premiare atleti, tecnici, dirigenti e società che si siano particolarmente distinti nel dare lustro allo sport italiano. Consta di tre distinti gradi: d'oro, d'argento e di bronzo. Il primo è assegnato per onorare società, ovvero dirigenti, rispettivamente con 50 o 30 anni di attività; il secondo società, ovvero dirigenti, rispettivamente con 30 o 20 anni; il terzo società, ovvero dirigenti, rispettivamente con 20 o 12 anni.

La Palma al Merito tecnico, anch'essa conferita dal CONI su proposta della Commissione Benemerenze sportive, può essere concessa a tecnici sportivi che si siano distinti per l'ottenimento (da parte dei loro atleti) di risultati di alto livello nazionale o internazionale, o per lo sviluppo dell'attività giovanile. Anch'essa consta di tre distinti gradi: d'oro, d'argento e di bronzo. Il primo è assegnato per onorare tecnici sportivi con 20 anni di attività; il secondo i medesimi con 13 anni; il terzo sempre i medesimi con 8 anni.

Non ci rimane che augurarci che altri ancora tra atleti, squadre, dirigenti e tecnici si affianchino a questi benemeriti dello sport, donando alla città altri motivi per essere fiera dei propri figli.

Ἀδάμας Mέλας (Adàmas Mèlas)

Martedì, 27 Gennaio 2015 12:55

Dopodomani, giovedì, 29 gennaio, alle ore 15:00, presso la Sala consiliare del Palazzo della Provincia di COSENZA, si terrà la cerimonia di premiazione delle Stelle al Merito sportivo, delle Medaglie al Valore atletico e dei Premi speciali CONI COSENZA.

Tra le persone che saranno insignite di una delle precedenti onorificenze sportive, una nostra concittadina.

Lunedì 3 novembre 2014, infatti, con una lettera inviata da ROMA dalla presidenza del Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), e firmata dal suo stesso presidente, Giovanni MALAGÒ, veniva notificato ad Anna DE GAIO, che nella sua vita professionale e politica ricopre o ha ricoperto, in vari periodi, i ruoli di docente di Educazione fisica, dirigente sportiva, consigliera comunale, assessore comunale allo Sport, nonché vicesindaco, il conferimento della Stella di bronzo al Merito sportivo per l'anno 2013 «in riconoscimento delle benemerenze acquisite», come recita la missiva, nella sua «attività dirigenziale». In essa si esprime, inoltre, la «profonda riconoscenza per la generosa collaborazione e l'impegno dedicati allo sport in tanti anni di servizio».

La Stella al merito sportivo è un'onorificenza istituita nel 1933 ed è conferita dal CONI su proposta della Commissione Benemerenze sportive per premiare atleti, tecnici, dirigenti e società che si siano particolarmente distinti nel dare lustro allo sport italiano. Consta di tre distinti gradi: d'oro, d'argento e di bronzo. Quest'ultimo è assegnato per onorare società, ovvero dirigenti, rispettivamente con 20 o 12 anni di attività. 

Alle profonde congratulazioni del presidente del massimo consesso sportivo del Paese e agli auguri che lo stesso ha porto alla nostra meritoria concittadina affinché «nel prosieguo dell'attività dirigenziale» ella possa «conseguire ulteriori traguardi e soddisfazioni», si associano le nostre felicitazioni e i nostri auspici.

Ἀδάμας Mέλας (Adàmas Mèlas)

Giovedì, 13 Novembre 2014 18:08

Comunicato Stampa

E’ solito da parte di  escursionisti e/o appassionati di montagna, conquistare le cime le più importanti ; le 5 vette che superano i 2000 m.slm. Questa, una prassi che ha preso piede anche  fra i monti del Pollino, che apre la possibilità dell’aggiunta di  qualche altra vetta dell’Orsomarso,  fino ad arrivare  a scalare 30 vette . Nessuno finora, ha mai realizzato l’impresa della conquista delle 100 vette nel parco Nazionale del Pollino.

Il trekker racconta: “L’esordio di questa impresa, oltre che nella mia mente, dove man mano che la pensavo, prendeva vita, è partita da un’attenta analisi del territorio. Per realizzare la conquista delle 100 vette del Pollinoe dell’Orsomarso ,ho impiegato ben  2 anni. Il contatto con il territorio, a me non è nuovo per via delle imprese precedenti, sono partito da uno studio del territorio, dove sulla cartina, ho individuato e tracciato il percorso da seguire e le vette da conquistare ; fatto un elenco delle vette da scalare, la mia impresa ha avuto inizio.

La prima difficoltà incontrata e che mi ha accompagnato in questi 2 anni è stata di natura logistica è stato difficile ed a volte stremante, spostarsi da un’estremità all’altra del parco impiegando molte ore di viaggio. 

Mi sono trovato in questo tour  a spostarmi fino ad Alessandria del Carretto, Belvedere Marittimo, Aieta , Verbicaro, fino ad arrivare a Grisolia ed a toccare altre tappe di riferimento per l’inizio delle singole scalate da un estremo all’altro della Calabria e della Basilicata. Punto di partenza Frascineto, paese in cui risiedo, che nonostante la sua posizione centrale sul territorio, dista in media  dalle 4 alle 5 ore di viaggio A/R dal punto di inizio delle mie scalate.

Salire su una vetta minore o secondaria, a volte è più difficile e faticoso rispetto ad una vetta che supera i 2000 m.slm.!!!!Realtà tanto paradossale quanto vera! Questo perché trovare un  sentiero sulle vette minori, a volte poche conosciute ; diventa difficile perchéi sentieri, sono inesistenti. Questa una realtà che ho trovato soprattutto nel selvaggio Orsomarso. In un’ottica di conquista questa mancanza rallenta non solo la conquista in se ma fa perdere del tutto i punti di riferimento e mette a grave rischio l’orientamento  soprattutto se ci si trova per la prima volta in un territorio e l’unica cosa che si intravede  è la vetta che hai da conquistare davanti. Hai davanti agli occhio l’oggetto della tua conquista, la vedi limpidamente anche se lontana, ma non puoi arrivarci perché ti si presentano mille ostacoli ;  magari hai davanti un canalone invalicabile e quindi, per arrivarci,  devi fare per forza un giro lungo. Questo comporta che aumenta così  il dislivello, che da medio-basso su carta, diventa notevolenella sua realtà naturalistica e spesso, anche arrivare su una sola vetta si superano i 700 m. di dislivello che è maggiore anche rispetto alla conquista della Serra del Dolcedorme. ( Vetta più alta del parco 2267 m.slm).

Arrivati ad ogni vetta di questa lunga impresa, il panorama è sempre incantevole. Alcune vette, quali il Monte la Destra , il Vernita , il Panaluda,  per la loro posizione centrale che si affaccia sull’intero territorio, regalano panorami mozzafiato a 360° con una vista sui monti del Pollino e dell’Orsomarso, dal Sirino fino ad arrivare alla costa Tirrenica. Arrivando sull’altra sponda del Parco, tra il monte  Cannitello e la Castelluccia è possibile godere della vista dei  due mari e quindidelle due coste; quella Tirrenica e quella Jonica.

In tanti, conoscendomi, mi chiedono cosa mi spinga a fare tutto questo e sudare le fatidiche 100 camicie…veramente una scia di  sudore nonostante gli indumenti tecnici. La mia risposta è sempre la stessa:  CONQUISTARE UNA VETTA !!!La vetta per me è una conquista.       Arrivato in cima, infinite le emozioni forti, date dall’entusiasmo e dalla fatica fisica. Emozioni e sforzi  indescrivibili ripagate dal gusto della conquista e godere della bellezza dell’altezza.  Una sensazione inebriante davanti alle meraviglie del Creato , uno spettacolo mozzafiato e la fine di un sogno che si realizza e prende vita. Una sensazione di libertà assoluta!!! Mi guardo attorno e mi sembra tutto piccolo … perfino io sono un puntino sulla vetta!!!  Dall’altra parte, sai però che arrivati in vetta non si vince nulla, non ci sono premi ad aspettarti e ad onorare i tuoi sforzi…ripagati solo dall’estasi ineguagliabile della conquista e dell’unicità della tua impresa. Arrivato in vetta ti permette di ascoltare il tuo respiro, che assume un’eco assordante in mezzo al silenzio delle alture. Puoi godere del silenzio unico che trovi in cima, un’esperienza indimenticabile !!! Ogni vetta regala un’esperienza e un panorama diverso, la gioia è enorme.Appagato da tutta questa meraviglia, puoi guardare l’orizzonte e sentirti tutt’uno con il Mondo che ti circonda  e tanta la  soddisfazione di aver raggiunto la tua meta .

Tutto questo, semplicemente  per il gusto dell’avventura, per l’amore per lo sport , grazie anche alla profonda  conoscenza del Territorio.

Invito, non solo gli sportivi e gli appassionati di montagna e del trekking a fare questa esperienza, riempendola di valore e significato così come ho fatto io. Allego il percorso da me delineato ed  il nome e le quote altimetriche d tutte le vette sulle quali sono salito".

 Possibile trovare le foto di questa impresa durata 2 anni  ed i video, sul  mio sito : www.montidelpollino.ilbello.com

©  Nicola Zaccato

Presidente Ass. ldentità Territoriale

Guida Ambientale Escursionistica 

Sabato, 25 Ottobre 2014 16:45

− COMUNICATO STAMPA −

La 19esima Luzzi-Sambucina, ultima prova del Trofeo Italiano Velocità Montagna sud firmato Aci Csai, è pronta a dare spettacolo con i 129 piloti che hanno superato le verifiche. Oggi, i migliori drivers del panorama motoristico italiano si sono cimentati nelle prove ufficiali attraverso le quali hanno cominciato a prendere confidenza con il tracciato di gara e a preparare le strategie in vista delle due salite di domani.

A confermare che non ci sarà spazio per gli errori ci sono state le ottime prove di piloti del calibro di Domenico Scola jr., già vincitore un anno fa su questo tracciato, che ha dato dimostrazione (al volante della sua Osella Pa 2000) della propria dimestichezza con i tornanti luzzesi. «Spero di ripetermi – ha dichiarato – anche perché ci tengo tanto a fare bene nelle gare di casa». A dargli filo da torcere saranno senza dubbio i due Conticelli, Francesco e Vincenzo, a bordo rispettivamente di Osella Pa 2000 e Osella Pa 30 Zitek di gruppo E2B. Molto soddisfatto il giovane Francesco, «alla prima uscita su questa vettura dopo Monti Iblei», ma già a suo agio «sia con l’auto che con il tracciato».

Molto atteso anche il calabrese Carmelo Scaramozzino, su Lola Dome di F3, un bolide che però necessita di qualche regolazione ulteriore, in particolare sulla frizione che nella prima manche di prove ha dato qualche noia all’esperto driver reggino, che non ha poi effettuato la seconda salita. «Cercheremo di migliorare questo aspetto tecnico sulla vettura – ha spiegato il reggino – e speriamo di poter condurre una buona gara». Buoni riscontri dalle prove anche per il bruzio Leonardo Nicoletti su Radical Pro Sport e per il potentino Achille Lombardi, anch’egli al volante di una Radical da 1600 cc di gruppo E2B. Cercherà di migliorare i propri rilievi cronometrici anche il giovane driver catanese Giuseppe Corona, sulla sua Osella Pa 21 Honda di gruppo CN, alla pari del compagno di scuderia Francesco Ferragina, su biposto Elia Avrio, bisognoso «di maggiore concentrazione rispetto alla prima manche di prova, che è servita – ha dichiarato – per entrare a mio agio con il tracciato».

In lizza per le prime posizioni ci saranno anche il reggino Antonino Iaria, su Osella Pa 205 da 3000 cc., e l’inossidabile siciliano Giovanni Cassibba a bordo di Clw della medesima cilindrata. Il ragusano, accompagnato dal figlio Samuele (che ha però dovuto dare forfait ancor prima delle verifiche), ha lamentato qualche problema legato all’assetto della vettura e sarà proprio lì che andrà a intervenire in vista della gara di domani.

Tra i piloti più acclamati il napoletano fresco di titolo tricolore di gruppo E1 Piero Nappi, che ha già dimostrato la sua dimestichezza con il tracciato luzzese durante le prove a bordo di una fiammante Ferrari 550 Gt.

Al termine della gara verrà assegnato anche il trofeo Silvio Molinaro, in memoria del giovane e talentuoso pilota figlio del driver luzzese Eugenio.

Domani dunque le due manche che chiuderanno questo evento sportivo organizzato dalla scuderia Cosenza Corse del presidente Sergio Perri, in collaborazione con la Morano Motorsport, l’Aci di Catanzaro del presidente Eugenio Ripepe e le forze sportive locali. Il tracciato, con partenza dall’abitato di Luzzi, termina 6,150 km più in su con l’arrivo presso la splendida abbazia cistercense sita in località Sambucina. Domani, alle 9, il direttore di gara Alessandro Battaglia e l’aggiunto Lucio Bonasera comunicheranno via radio l’ok affinché il semaforo verde si accenda sulla diciannovesima Luzzi-Sambucina. Info, news, tempi e immagini sul sito www.cosenzacorse.org e su www.facebook.com/pages/Luzzi-Sambucina-Pagina-Ufficiale/149750628442749

L’Ufficio Stampa

Lunedì, 20 Ottobre 2014 20:08

Nel giorno della chiusura delle iscrizioni, verrà presentata presso il Comune di Luzzi, alle 18, la cronoscalata valida per il TIVM zona Sud

− COMUNICATO STAMPA −

Ultimi giri d’orologio prima che le iscrizioni vengano chiuse e si dia ufficialmente inizio alla manifestazione più attesa e sentita nel territorio luzzese. Domani sera chiuderanno le operazioni di iscrizione, fermo restando che sono già tanti i nomi di lusso che la diciannovesima Luzzi-Sambucina avrà il piacere di ospitare.

Domani stesso, nel frattempo, la cronoscalata – valida per il TIVM sud, serie cadetta Csai Aci Sport – sarà presentata ufficialmente alla stampa e agli appassionati, alle 18, presso il Comune di Luzzi. Il caratteristico paese del Cosentino è pronto a trasformarsi, come ogni anno, in un grande paddock per accogliere i migliori drivers dell’automobilismo in salita in attesa che sabato 25 e domenica 26 si illumini il semaforo verde per le prove e per la gara.

Alla conferenza stampa di domani interverranno tutti coloro che partecipano e lavorano senza sosta affinché la cronoscalata si disputi, come sempre, ad altissimi livelli. Anzitutto, prenderà la parola il sindaco di Luzzi, Manfredo Tedesco, per dare il benvenuto ai giornalisti e agli appassionati nel territorio che ospiterà l’evento sportivo così fortemente voluto.

A rappresentare la scuderia Cosenza corse, che organizza l’evento, sarà l’avvocato Franz Caruso con il presidente della scuderia stessa, Sergio Perri. Nel tavolo dei relatori siederanno anche l’assessore allo sport Massimo Molinaro e il vice sindaco Franco Basile, ed è attesa anche la partecipazione del nuovo presidente della Provincia Mario Occhiuto.

In collaborazione con la scuderia Cosenza corse, all’organizzazione della manifestazione lavorano la Morano Motorsport, team che organizza la cronoscalata sul Pollino, l’Aci di Catanzaro, con il presidente Eugenio Ripepe, l’associazione di giovani luzzesi “Passione in salita” e l’esperto driver e padrone di casa Eugenio Molinaro.

Il tracciato, tra i più belli d’Italia, è di 6,150 km con partenza dall’abitato di Luzzi arrivo presso la splendida abbazia cistercense sita in località Sambucina laddove è posizionato l’arrivo. Il programma della manifestazione, ad ogni modo, verrà comunicato durante la conferenza di domani. Info, news, tempi e immagini sul sito www.cosenzacorse.org e su www.facebook.com/pages/Luzzi-Sambucina-Pagina-Ufficiale/149750628442749.

L’Ufficio Stampa

 

 

Giovedì, 09 Ottobre 2014 12:01

− COMUNICATO STAMPA −  

È iniziato il conto alla rovescia: la Luzzi-Sambucina, ultima prova del Trofeo Italiano Velocità Monagna Sud, serie cadetta Aci Sport Csai, si correrà il 25 e 26 ottobre. La manifestazione, come ogni anno trasformerà il caratteristico borgo luzzese, a pochi chilometri dal capoluogo di provincia, in vero e proprio paddock. E come ogni anno i luzzesi accoglieranno con entusiasmo e partecipazione i piloti che si contenderanno il successo.

La Luzzi-Sambucina, giunta alla 19esima edizione, è da anni una grande classica dell’automobilismo in salita in terra di Calabria e richiama l’attenzione dei media locali e nazionali e l’interesse dei migliori piloti della specialità.

L’evento sarà organizzato dalla scuderia Cosenza corse, capitanata dal presidente Sergio Perri, in collaborazione con la Morano Motorsport, la scuderia che organizza la cronoscalata nel bellissimo borgo del Pollino e le associazioni dei giovani luzzesi che con entusiasmo si stanno mettendo a disposizione per offrire ai tifosi e agli sportivi una splendida tre giorni di emozioni. Grande supporto arriva anche dall’Aci di Catanzaro, che con il presidente Eugenio Ripepe è sempre attento alla riuscita degli eventi sportivi nei quali è coinvolto. All’organizzazione collabora anche il forte pilota Eugenio Molinaro, che ha messo a disposizione la sua esperienza per far sì che la cronoscalata riesca al meglio delle proprie potenzialità. Inoltre, in onore del figlio dello stesso driver Molinaro, il giovane Silvio scomparso prematuramente, si disputerà il quarto Challenge “Silvio Molinaro”.

Il tracciato sul quale i piloti correranno sul filo dei millesimi è tra i più affascinanti del panorama motoristico italiano. Il percorso infatti si inerpica per 6,150 km a partire dall’abitato di Luzzi fino a raggiungere la splendida abbazia cistercense sita in località Sambucina laddove è posizionato l’arrivo. Lo scorso anno sul podio sono saliti il cosentino Domenico Scola (che ha portato a casa il successo assoluto), il reggino Carmelo Scaramozzino (secondo) e il fasanese Francesco Leogrande (terzo classificato).

L’Ufficio Stampa

Erregì Media − Agenzia Fotografica

Lunedì, 22 Settembre 2014 06:37

Ieri, domenica 21 settembre 2014, alle ore 9, sulla palestra di arrampicata sportiva, consistente in 12 vie, magistralmente chiodate, voluta e realizzata lo scorso anno dal Club alpino italiano (CAI) − Sezione di CASTROVILLARI sulle falesie del colle Cornice (nei pressi del canile municipale), si è tenuto il 1.o tirocinio di arrampicata organizzato dalla medesima consociazione, in collaborazione col Corpo nazionale del Soccorso alpino e speleologico (CNSAS) − Calabria, Stazione “Pollino”.

«Sulla splendida policroma parete rocciosa del Colle Cornice, alle pendici della maestosa Catena del Pollino, a pochi minuti dal Centro Cittadino, incastonata in una superba cornice naturalistica e tra importanti vestigia eneolitiche da riscoprire», come recita proprio la pagina dedicata al luogo <http://www.caicastrovillari.it/vie.php>, si sono dati appuntamento i cultori della montagna che amano l'arte di arrampicarsi. L'evento, eccezionalmente aperto anche ai non iscritti al CAI, purché preventivamente registrati per l'obbligatoria copertura assicurativa, ha richiamato anche appassionati della disciplina provenienti da aree diverse da quelle del Pollino.

Complice un'ottima giornata di fine estate, che ha regalato un sole più caldo del previsto, ma comunque sempre piacevole, l'iniziativa ha riscosso un notevole successo. Tra i convenuti che si sono avvicendati per raggiungere la meta, non solo avvezzi alla specialità, ma anche neofiti, che per la prima volta vi si sono avvicinati col tipico spirito pionieristico che contraddistingue chi prova sempre a migliorare le proprie prestazioni, cercando di superare i propri limiti e, a volte, anche le proprie paure. Questi, grazie agli esperti della disciplina presenti, che hanno fornito, oltre all'assistenza tecnica, anche l'attrezzatura, hanno potuto svolgere l'attività in tutta sicurezza.

Finito il periodo propriamente dedicato all'ascensione, in un clima di festosa partecipazione, la giornata si è conclusa con un momento conviviale che ha visto la condivisione delle vivande da tutti recate con sé, soprattutto rappresentative della cultura gastronomica locale.

L'organizzatrice l'evento, Carla PRIMAVERA, anche a nome dell'altro organizzatore, Luigi VINCITORE (la prima del CAI  Sezione di CASTROVILLARI, il secondo del CAI − Sezione di COSENZA, ambedue del CNSAS − Calabria, Stazione “Pollino”), a fine giornata ha così dichiarato i propri sentimenti riguardo quanto da tutti vissuto: «Vogliamo ringraziare tutti i colleghi della Stazione Pollino del Soccorso Alpino che con il loro impegno hanno reso possibile l'evento». Aggiungendo, la prima: «Un grazie particolare al Cai Castrovillari e a tutti, ma proprio TUTTI i partecipanti, che con la loro vivacità e piacevole compagnia hanno reso la giornata indimenticabile! GRAZIE DAVVERO!!!», il secondo: «Grazie a tutti i partecipanti, in particolare a quanti hanno concluso con il TERZO TEMPO, che è l'essenza del nostro andare i montagna!».

In coro coi precedenti si è espresso lo stesso presidente locale del CAI, Eugenio IANNELLI: «Stage di arrampicata: un successone!!! Partecipazione numerosa, grande passione e spirito di collaborazione tra CAI e CNSAS. Un grazie di cuore a tutti», che colla sua dichiarazione suggella questa esperienza archiviandola colla speranza che sia la prima di una lunga serie di questa parete, anche per il ritorno d'immagine che con iniziative consimili possono avere le nostre montagne, per troppo tempo dimenticate sentinelle di un territorio che ha molto da offrire, anche a chi non è del posto, e testimoni di una realtà misconosciuta purtroppo anche dai suoi stessi abitanti.

Excelsior!

Ἀδάμας Mέλας (Adàmas Mèlas)

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