Ἀδάμας Mέλας (Adàmas Mèlas)

Ἀδάμας Mέλας (Adàmas Mèlas)

Semper adamas

«La mia gente non ha paura di nulla, nemmeno delle parole»
(Gabriele d'ANNUNZIO, principe di Montenevoso)

«Ritti sulla cima del mondo, noi scagliammo, una volta ancora, la nostra sfida alle stelle!»
(Filippo Tommaso MARINETTI, Manifesto del Futurismo, in «Le Figaro», PARIGI, 20 febbraio 1909)

Vi Veri Veniversum Vivus Vici

− COMUNICATO STAMPA −
 
E' il volto dello chef calabrese, Manfredi Bosco, che guida le massaie italiane nella preparazione delle ricette tipiche della nostra cucina, nel corso del programma televisivo "Ricette all'italiana", condotto da Davide Mengacci e Michela Coppa, in onda dal lunedì al sabato dalle 10.45 su Rete4
 
Lo chef cosentino, con una lunga esprienza in giro per il mondo (da Carluccio a Londra, al Four Season a Milano e il Capri Palace Hotel, per fare un po’ di esempi), davanti le telecamere di Mediaset svela i segreti per un buion piatto. In dieci minuti di montaggio video accompagna nella preparazione di prelibatezze che appartengono alla tradizione italiana, svelando tecniche di cottura, segreti per una buona riuscita, accorgimenti nella scelta dei condimenti. 
 
Il programma ha uno stile itinerante. Quotidianamente racconta segreti e tradizioni del territorio, portando i conduttori, Davide Mengacci e Michela Coppa, nelle località più belle d'Italia alla scoperta delle unicità gastronomiche e culturali del Belpaese. In questa edizione il programma arriva nelle piazze italiane, coinvolgendo la gente ed entrando direttamente nelle case degli abitanti del luogo visitato.  E, mentre Mengacci si dedica alla cucina, Michela Coppa illustra itinerari storici, artistici, turistici ed enogastronomici della zona. La rubrica sulle Ricette all'Italiana dal lunedì al sabato vedrà protagonista lo chef calabrese Manfredi Bosco, in un format tutto da seguire, cucinare e gustare. 
 
Manfredi Bosco è promotore all'estero di una selezione di prodotti di qualità della tradizione agroalimentare mediterranea italiana attraverso il brand Manfredi Food Zone.
 
Avi Communication

− COMUNICATO STAMPA −

Grande successo di pubblico e consensi per il bestseller “Fuori dalla Nebbia. Due vite all’ombra di Giovannino Guareschi” (Falco editore), presentato dalle autrici Giancarla Minuti Guareschi e Concetta Cirigliano Perna presso la libreria Feltrinelli di Cosenza.

Il volume, già al secondo posto nelle vendite Feltrinelli a Parma davanti ad autori come Baricco e Carlotto, è stato presentato dal docente dell’università della Calabria Alessandro Gaudio come un «memoir, un genere letterario che unisce alla componente biografica quella dell’immaginazione».  Perché questo è, Fuori dalla nebbia: un romanzo autobiografico, talora epistolare, il racconto di due vite che fluiscono all’ombra di un grande segreto: quello del figlio illegittimo di Giovannino GuareschiGiuliano Montagna, che per vedersi riconosciuta la paternità tanto anelata deve ricorrere alla prova del DNA.

«Conoscevo Giuliano Montagna – ha esordito Concetta Cirigliano Perna – e non mi spiegavo come potesse un personaggio come Guareschi, autore che resterà nella memoria dei lettori in eterno, non avere la stessa lealtà e integrità nel riconoscere legalmente il proprio figlio. E nonostante Giancarla Minuti Guareschi, moglie di Giuliano, fosse sempre stata molto riservata ed elegante, ha deciso a un certo punto di “denudarsi” e raccontare la propria storia per farla conoscere al mondo. Così è nato Fuori dalla nebbia».

«Un libro – ha spiegato la stessa Giancarla Minuti Guareschi – che rappresenta una integrazione fondamentale a quello scritto da mio marito Giuliano qualche anno prima che morisse. Guareschi era molto affezionato a mio marito, nonostante la decisione di non riconoscerlo. Io penso che se oggi fosse qui sarebbe felice di come si è conclusa la nostra vicenda, della mia ostinazione a richiedere la prova del DNA, e di ciò che Giuliano ha saputo fare in vita e che abbiamo cercato di raccontare nel libro».

L’editore Michele Falco, nei saluti iniziali, ha invece sottolineato «l’afflato culturale che ha portato a concepire un libro di grande interesse e profondità come Fuori dalla nebbia. La difficoltà di questo libro – ha spiegato l’editore Falco – è soprattutto quella di raccontare sensazioni e vicende che dall’animo di Giancarla Minuti Guareschi dovevano tradursi poi nella penna di Concetta Cirigliano Perna. Un esperimento riuscito alla perfezione».

Nel corso della serata le letture dell’attrice Rossella Gaudio hanno impreziosito e accompagnato la discussione che ha appassionato il numeroso pubblico intervenuto.

Le autrici di Fuori dalla nebbia, che vivono a Sidney, in Australia, sono giunte ormai alla conclusione del loro tour di presentazioni in Italia. Dopo aver fatto tappa in città come Torino, Parma, Firenze, chiuderanno la rassegna di eventi nel Belpaese a Matera e a Roma, prima di fare ritorno in terra australiana.

L’ufficio stampa

Falco editore

Carlo Minervini

− COMUNICATO STAMPA −

Un fine settimana all’insegna dell’avventura e della fratellanza quello del 25 e del 26 aprile a Saracena dove, dopo tanti anni di attività Scout, per la prima volta si sono radunati 7 Reparti per celebrare il loro patrono.

L’Associazione Guide e Scout Cattolici Italiani ha festeggiato il Santo Protettore San Giorgio e, per l’occasione, la zona Alto Jonio ha radunato 160 Esploratori e Guide e 50 Capi provenienti dai Gruppi Scout di Castrovillari, Saracena, Cassano allo Ionio, Rossano, Trebisacce e Corigliano.

Sabato 25, Saracena ha accolto le 25 squadriglie che si sono misurate nell’arco della giornata in prove di tecnica e di abilità manuali all’aria aperta: cucina trapper nella tranquillità di una natura incontaminata, gare tra ragazzi nel centro cittadino e rappresentazioni a tema attorno ad un fuoco acceso sono solo alcune delle attività svolte dai Reparti presenti.

L’avventura quest’anno ha scelto come tema “Favol...osare - Giocare con l’Impresa”, dando modo ai ragazzi di rinnovare la Promessa e di mettere alla prova le proprie capacità cooperando e giocando con lealtà.

Domenica 26, Don Francesco Faillace ha celebrato la Santa Messa nel campo sportivo “Ugo Catalano” che ha ospitato gli Scout in queste due giornate e, a seguire, la cerimonia finale ha visto premiate le squadriglie vincitrici: per le squadriglie femminili il primo posto è andato agli Scoiattoli del Rossano2, il secondo alle Tigri del Saracena1 e il terzo alle Aquile del Rossano2; per quelle maschili invece al primo posto i Cervi del Rossano2, al secondo i Castori del Rossano2 e al terzo posto in ex aequo le Volpi del Castrovillari1 e le Volpi del Cassano1.

Premi simbolici e un ricordo del campo hanno chiuso ufficialmente il San Giorgio 2015: una competizione all’interno della quale per gli Scout è sicuramente più importante aiutare gli altri che vincere.

Arrivederci al prossimo anno...

Gruppo Scout "Citavetere" Saracena1

Martedì, 28 Aprile 2015 07:44

Evento “Decora per un amico”

− COMUNICATO STAMPA −
 
"Armati" di pennello e colori, biscotto Thun (la formella grezza), e tanta voglia di divertimento si renderanno utili per aiutare i reparti di pediatria di alcuni dei più importanti ospedali italiani. 
 
Si chiama "Decora per un amico" l'evento solidale che la Fondazione Contessa Lene Thun realizza ogni anno in giro per il Paese con il sostegno dei negozi della rinomata ditta di ceramiche italiana. Nell'edizione 2015 anche L'Isola di Fravilò di Castrovillari, in collaborazione con l'Istituto Vittorio Veneto, ha deciso di aderire all'iniziativa che punta a raccogliere fondi da destinare ai laboratori di terapia creativa nati nei maggiori ospedali italiani nei reparti di Pediatria.
 
Pennelli, colori, e formelle di argilla grezza vengono donati ai bambini delle scuole che aderiscono, i quali, a loro piacimento possono colorare divertendosi. Ogni rivenditore per i pezzi grezzi acquistati dona a Thun un corrispettivo che viene inserito nel budget annuale che la fondazione utilizza a sostegno dei progetti di solidarietò in favore dei bambini negli ospedali coinvolti. 
 
Dal 27 aprile per circa una settimana 85 bambini delle classi del Vittorio Veneto verranno coinvolti in questi laboratori ludico/didattici che si concluderanno con una grande festa finale il 9 maggio, alla vigilia della Festa della Mamma, in cui ogni bambino, insieme alla propria famiglia, potrà ritirare un attestato di "Amico della Fondazione" oltre alla figura in ceramica decorata durante l'evento come ricordo da conservare.
 
Avi Communication

− COMUNICATO STAMPA −

C'è un metodo innovativo che può trasformare un problema in una risorsa. Le acque di vegetazione olearie, attraverso un processo di estrazione, sperimentato in Calabria per la prima volta presso l'Azienda Agricola Fangiano, producono polifenoli, sostanze antiossidanti di grande pregio, che possono essere utilizzati in diversi comparti produttivi. 

I risultati di questa ricerca, condotta dalla Techfem Spa, società di ingegneria delle marche con sede operativa anche in Calabria a Lamezia Terme, sono stati illustrati - alla presenza di operatori del settore, ricercatori, universitari e giornalisti - in un workshop che ha suscitato grande interesse ed entusiasmo. Lo scenario dell'evento è stato l'azienda Fangiano, a Nocera Terinese, dove sono convenuti docenti delle Università di Catanzaro, Cosenza e Firenze, i rappresentanti del maggior gruppo commerciale di oli tra cui il marchio Dante, industriali di aziende che esportano estratti di bergamotto in molti Paesi esteri e numerosi agronomi e ricercatori regionali del settore da tutta Italia. Un evento dal grande valore formativo, tanto da far decidere l'ordine degli agronomi, di riconoscere ai suoi iscritti crediti formativi per la giornata. 

Ciò che ancora oggi viene considerato un refluo inquinante dopo questa sperimentazione può essere visto come una materia prima da cui trarre prodotti pregiati per la nutraceutica, cibi e bevande funzionali, tanto quanto per la cosmetica.

Nel corso del workshop - durato per tutta la giornata di ieri [tre giorni fa, per chi legge, N.d.R.] - sono stati presentati gli impianti con i quali è stata svolta la sperimentazione ed in seguito la produzione degli estratti, la loro concentrazione spinta fino alla standardizzazione recepita dal mercato. Ad illustrare l'impiantistica è stato l'ingegnere Francesco Ferrini che ha approfondito le caratteristiche dei macchinari curati dalla Techfem che hanno realizzato un impianto compatto e completamente automatizzato. Marco Ferrini, agronomo e titolare dell'Azienda Agricola Fangiano anche conosciuto con il brand Calabrialcubo, ha puntualizzato che la qualità dei polifenoli nasce dal campo puntando sulla coltivazione biologica evitando di utilizzare prodotti chimici che, essendo fortemente idrosolubili, finiscono facilmente nelle acque di vegetazione, così come dalla raccolta anticipata evitando che le molecole antiossidanti contenute nelle drupe subiscano con la maturazione spinta e quindi un decadimento, lavorando nelle 12 ore il raccolto proteggendo olio ed acque sin dalla separazione nel decanter con un blanketing di azoto per evitare il contatto con l'aria e quindi con l'ossigeno.

Dopo la visita all'impianto il gruppo dei partecipanti ha ascoltato le relazioni del professor Girolamo Giordano (Diatic di Unical) il quale ha presentato alla platea un metodo di analisi speditivo che consente agli operatori dell'impianto di estrazione di quantificare in situ, con un indicatore globale, il potere antiossidante degli estratti, garantendo una gestione più accurata e ben prima della caratterizzazione dei prodotti eseguita rigorosamente in laboratori universitari. 

La professoressa Nadia Mulinacci (Università di Firenze) ha trattato le caratterizzazioni analitiche dei diversi campioni estratti, forniti dall'Azienda Fangiano, realizzate nel suo laboratorio dell'istituto CeRA con le strumentazioni più avanzate evidenziando l'elevata presenza di composti nobili tra cui l'idrossitirosolo, molecola di piccole dimensione e molto attiva come capacità antiossidante. Ha poi tracciato un profilo di corrispondenza tra le analisi di caratterizzazione da laboratorio e le analisi speditive di campo, completando con dati di rispondenza il lavoro del prof Giordano.

Il dirigente del servizio di ricerca della Regione Calabria, Menotti Lucchetta, ha invece sottolineato l'evidente positività del sostegno dato a questa ricerca e sperimentazione ed ha illustrato le difficoltà organizzative che l'apparato regionale sta attraversando a causa della vischiosità che le regole comunitarie e regionali stesse impongono ai gestori delle misure finanziate, illustrando, inoltre, le opportunità che potranno derivare dalla pubblicazione dei nuovi bandi comunitari. 

E' stata Sonia Bonacci a presentare il lavoro del centro IRC FSC dell'università di Catanzaro UMG, impostato dal professor Antonio Procopio, riguardante l'identificazione delle molecole bioattive presenti nei campioni estratti valutandone la funzionalità nel campo nutraceutico e verso particolari patologie. Un orizzonte veramente importante che si apre sul campo farmaceutico.

I ricercatori dei laboratori della maggiore azienda commerciale di olii del Paese, estesa al mercato internazionale e che ha riportato sotto il controllo Italiano un marchio storico come l'olio Dante, hanno portato le prospettive di mercato per l'utilizzo dei polifenoli nell'ambito di prodotti affini al loro target: salse e dressing. 

Sempre sugli stessi campioni estratti dall'Azienda Fangiano hanno fatto dei test funzionali a varie concentrazioni su: dressing per insalate, creme dolci e ketchup raccogliendo sensazioni molto positive dai panel di assaggiatori. E' seguito un dibattito sul riconoscimento di "ingrediente funzionale" di questi polifenoli da parte degli enti di tutela alimentare, aspetto al momento non normato in quanto il prodotto non è ancora disponibile sul mercato.

I partecipanti al workshop hanno ricevuto in omaggio un campione di polifenoli estratti e ridotti in polvere ed una crema idratante prodotta sperimentalmente per l'occasione dalla ditta Ismeg S.r.l. di Crotone, commercialmente nota con il marchio Frais Monde, con una formulazione che includeva le stesse polveri di polifenoli prodotte dall'Azienda Agricola Fangiano.

Avi Communication

− COMUNICATO STAMPA −

Venerdì 17 Aprile, in occasione del Klimahouse Toscana, la fiera espositiva sul risanamento e sull'efficienza energetica in edilizia, all'interno della suggestiva stazione Leopolda di Firenze, è stata presentata al pubblico l'Associazione "CasaClima Network Calabria".

L'Associazione, costituitasi lo scorso 10 Aprile, con sede a Rende (CS), è un'organizzazione di pubblica utilità, indipendente e senza scopo di lucro, nata dall’interesse e dall’impegno di professionisti calabresi specializzati e certificati, che opera nel settore dell'efficienza energetica e della sostenibilità degli edifici.

Obiettivo principale dell’associazione è la promozione ed il coordinamento su tutto il territorio calabrese del “Progetto CasaClima, inteso come progettare, costruire ed abitare in modo sostenibile", svolgendo la propria attività in collaborazione con l’Agenzia per l'Energia Alto Adige-CasaClima di Bolzano.

L’agenzia "CasaClima" di Bolzano, nata nel 2002, è una struttura pubblica (srl unipersonale, a direzione e coordinamento della Provincia Autonoma di Bolzano), non coinvolta nel processo edilizio, che si occupa della certificazione energetica di edifici, sia di nuova costruzione che oggetto di risanamento, mediante un controllo attento e scrupoloso dei prodotti utilizzati, garantendone sia la qualità energetica che la posa in opera a regola d’arte.

"CasaClima" è un sigillo di qualità per uno sviluppo sostenibile nel campo dell’edilizia ed ha come obiettivi primari l’efficienza dell’involucro, il risparmio energetico, il comfort abitativo ed il rispetto dell’ambiente.

Fino ad oggi, sono stati certificati, su tutto il territorio nazionale, 5000 edifici "CasaClima"e più di 900 progetti sono in fase di certificazione.

L'associazione "CasaClima Network Calabria" vuole essere il punto di incontro e di riferimento del "Progetto CasaClima" nel territorio calabrese.

In qualità di Presidente dell'Associazione è stato nominato l'ingegnere Serafino Marchese, consulente CasaClima. Il primo consiglio direttivo dell'associazione è composto da: arch. Carlo Carlei - consulente CasaClima, arch. Michela Luppino - consulente CasaClima, arch. Antonio Provenzano - consulente CasaClima, Iolanda Giovanna Coscarelli - esperto junior CasaClima, ing. Marianna Frugiuele - esperto junior CasaClima, ing. Marika Martino - esperto junior CasaClima, arch. Michelangelo Morano - esperto junior CasaClima.

Il Network opera nell'interesse di tutti gli associati e della collettività, svolge attività di informazione, formazione, consulenza e sensibilizzazione sull’uso efficiente dell’energia, sull’utilizzo di energie rinnovabili, nel rispetto dell'ambiente e del clima.

L’associazione "CasaClima Network Calabria" si rivolge a progettisti, artigiani, aziende, istituzioni, enti pubblici e privati, disponibili a fornire il proprio contributo per lo sviluppo e l'affermazione dei temi del risparmio energetico, con l'intento di costituire una rete sinergica nella realtà calabrese nel settore delle costruzioni.

L’obiettivo dell’associazione "CasaClima Network Calabria” è: “Investire nell'efficienza energetica, qualora si tratti di una ristrutturazione o della costruzione di un nuovo edificio, migliorandone il comfort abitativo e riducendone i costi di gestione".

Associazione "CasaClima Network Calabria"

− COMUNICATO STAMPA −
 
Nuove sinergie tra Ente Parco e Associazione delle Guide Ufficiali ed esclusive del Parco stesso. Se n’è discusso durante un incontro svoltosi a Rotonda, presso la sede dell’Ente, e al quale hanno partecipato il Presidente del Parco, Domenico Pappaterra, il direttore, Gerardo Travaglio e l’Associazione delle Guide Ufficiali ed Esclusive del Parco rappresentata dal Coordinatore, Paolo Franzese e dai consiglieri Sangineti e Motta.
 
In particolare si è discusso della partecipazione delle Guide Ufficiali ai macro-eventi organizzati dall’Ente, tra i quali l’importante palcoscenico di EXPO 2015 che vedrà il Parco del Pollino protagonista non solo a Milano ma anche nelle tante iniziative di EXPO sui territori dell’area protetta. 
 
A supportare tali eventi saranno proprio le Guide Ufficiali, “i veri comunicatori delle peculiarità e delle bellezze del Parco Nazionale più grande d’Italia, con l’esperienza, la professionalità, il proprio patrimonio di conoscenza”. 
 
Nei prossimi giorni verrà quindi istituito un gruppo di lavoro per la stesura di un protocollo d’intesa riguardante le attività congiunte e specifici seminari per la formazione e l’aggiornamento professionale delle Guide che il Presidente Pappaterra porterà poi alla discussione al primo insediamento del Consiglio del Parco. 
 
"Sono davvero soddisfatto - afferma Paolo Franzese - per quanto discusso e deciso oggi. Non posso che ringraziare il Presidente Pappaterra e il Direttore Travaglio per la loro concreta disponibilità nell’intraprendere sin da subito un percorso virtuoso che vede l’Associazione e le Guide sempre più soggetti protagonisti e interlocutori privilegiati. L’Associazione lavorerà, infatti, per offrire agli associati le migliori opportunità di formazione e di partnership con l’Ente mirando ad un nuovo e costante aggiornamento sul lavoro che il Parco svolge in termini di promozione, tutela e valorizzazione. Solo così le Guide potranno rappresentare al meglio il patrimonio del territorio in cui abitano e lavorano”.
 
Roberto Fittipaldi

UFFICIO STAMPA 
ENTE PARCO NAZIONALE DEL POLLINO
Sabato, 25 Aprile 2015 18:55

A3. Nasce l'AGASARC

− COMUNICATO STAMPA −

La crisi economica, i lavori, il crollo del Viadotto Italia e l’atto di indirizzo del 29 gennaio 2015 del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti e Sviluppo Economico, hanno messo in ginocchio il comparto dei gestori delle aree di servizio autostradali della Salerno-Reggio Calabria.

«Adesso basta – affermano i gestori – vogliamo proporre direttamente le nostre istanze e salvare le nostre imprese, le famiglie dei nostri lavoratori, l’indotto economico che sosteniamo nei Comuni calabresi, lucani e campani in cui operiamo. Oggi è un giorno importante – proseguono – ci siamo riuniti in un’assemblea unitaria decidendo unanimemente di costituire l’associazione dei gestori che si chiamerà AGASARC (Associazione Gestori Autostradali Salerno Reggio Calabria)».

L’Associazione ha per scopo di promuovere ogni iniziativa utile a favorire migliori condizioni economiche e tutelare gli interessi dei Gestori delle aree di servizio autostradali della A3 Salerno-Reggio Calabria. 

«I provvedimenti che il Governo ha varato ed è pronto ad approvare sono in linea con il volere delle multinazionali petrolifere e di ANAS S.p.a., ma certamente non sono state valutate le nostre posizioni e, soprattutto, non si sta pensando al nostro futuro. Inoltre – proseguono i gestori – i provvedimenti nazionali che già deprimono le attese di cambiamento delle drammatiche condizioni in cui versa il settore in Calabria, Basilicata e Campania, vengono frustrate dall’odissea dei lavori e dagli incidenti di percorso, come la morte del giovane operaio sul Viadotto Italia».

L’obiettivo è uscire dalla crisi cercando un confronto con le istituzioni, con le petrolifere ed ANAS, di concerto con le sigle sindacali maggiormente rappresentative, portando i problemi della quotidianità delle aree di servizio della Salerno - Reggio Calabria, proponendo soluzioni fattibili e facendo valere diritti sacrosanti che non possono continuare ad essere violati, riducendo i gestori a “schiavi” delle multinazionali petrolifere e i servizi per gli automobilisti ridotti a zero, tra aree “self-service” e “vending machine”, dando il via libera alle “ghost station”.  

I sacrifici dei gestori, che nonostante il momento di gravissima crisi continuano ad erogare costantemente gli stipendi agli operai delle aree di servizio da Salerno a Villa San Giovanni, devono essere portati a conoscenza dei cittadini e le difficoltà devono essere percepita dalle istituzioni. 

«Non ci stiamo ad essere considerati la barzelletta d’Italia per inefficienze e negligenze che non sono addebitabili ai gestori, ma che vedono nel nostro comparto l’unico contatto con gli automobilisti arrabbiati e insoddisfatti dallo stato di manutenzione, dai lavori continui e dalle deviazioni incomprensibili che ANAS impone in diversi tratti».

L’AGASARC parteciperà alla manifestazione organizzata dalla CGIL a Laino Castello per il 1° Maggio, testimoniando con i gestori e i propri lavoratori la difficoltà economica in cui il comparto è stato trascinato.

«Quella di Laino Castello – concludono i gestori – sarà solo la prima delle manifestazioni a cui parteciperemo, stiamo programmando diverse iniziative che vedranno la realizzazione nel mese di maggio e giugno».

Avi Communication

− COMUNICATO STAMPA −

Culmina a Cosenza il tour di presentazioni del bestseller “Fuori dalla Nebbia. Due vite all’ombra di Giovannino Guareschi” (Falco editore). Dopo gli eventi che hanno interessato le maggiori città italiane (Torino, Milano, Firenze, Parma, per citarne alcune), il volume, secondo nelle classifiche di vendita delle Feltrinelli di Parma perfino davanti a mostri sacri come Baricco e Carlotto, sarà presentato dalle autrici Giancarla Minuti Guareschi e Concetta Cirigliano Perna martedì 28 aprile, alle 18, presso la libreria Feltrinelli di Cosenza.

Nel corso della serata, a discutere con le autrici ci saranno il docente dell’università della Calabria Alessandro Gaudio, il giornalistaCarlo Minervini e l’editore Michele Falco.

A dare un tocco di raffinatezza alla serata, sarà la voce dell’attrice Rossella Gaudio, che leggerà dei passi scelti dell’opera.

Il libro

Fuori dalla nebbia è una «biografia dell’anima, le cui pagine si leggono tutte d’un fiato», come recita la prefazione di Elena Gerardi e Luciano Peirone.

Giancarla Minuti Guareschi, autrice del volume insieme a Concetta Cirigliano Perna, diventa il personaggio chiave – di una vita vera, realmente vissuta – che si frappone tra le esistenze di suo marito, Giuliano Montagna, e del padre di lui, Giovannino Guareschi, celebre creatore di Don Camillo e Peppone.

La vicenda si tramuta in travaglio interiore, tristezze celate nel cuore, tra un figlio, Giuliano, non legalmente riconosciuto dal padre, e la moglie devota, Giancarla, che annota nel libro della memoria fatti e sentimenti, dalla lontana Sidney, dove si sono trasferiti.

Lontano, oltre la nebbia, la figura di Guareschi, padre mancato, ma desideroso di regalare al figlio quell’affetto che non si può negare. Lontano dai riflettori, persi nella nebbia.

Il poeta Paolo Todaro l’ha definito «un romanzo dai destini incrociati, quasi alla Calvino». La scrittrice diventa protagonista di un’introspezione che la trascina fuori dal tempo, mentre il lettore, incantato dalle memorie e dalle evocazioni, si perde come rapito, pagina dopo pagina.

Le autrici

Giancarla Minuti Guareschi, originaria di Parma, si trasferisce in Australia nel 1962. Sposa Giuliano Montagna, figlio naturale dello scrittore Giovannino Guareschi. Si batte per la paternità negata di suo marito da parte di Giovannino Guareschi che sarà dichiarata solo dopo il test del DNA del 2008.

Concetta Cirigliano Perna è laureata in Scienze Politiche con specializzazione in Diritto internazionale. Vive in Australia dove è docente di Lingua e Letteratura italiana presso la Macquarie University di Sidney. 

Martedì 28 aprile, alle 18, presentazione del libro “Fuori dalla nebbia” presso libreria Feltrinelli di Cosenza.
 
Ufficio stampa 
Falco editore

Carlo Minervini

Si è appena conclusa, dopo una scoppiettante esibizione e al suono dei tappi di spumante del dopoteatro, la XVI Stagione teatrale comunale di CASTROVILLARI, sapientemente orchestrata grazie alla sinergia delle associazioni culturali “Khoreia 2000” e “Aprustum”, cooptate dall'amministrazione comunale retta dal commissario straordinario, dott. Massimo MARIANI, coadiuvato dal segretario generale, dott. Maurizio CECCHERINI.

Una stagione decisamente all'insegna del successo e del consenso di critica e pubblico: accoppiata vincente non sempre, se non quasi mai, possibile.

Indovinata la costante piacevole parentesi finale dell'incontro col pubblico tutto e colla compagnia nel ridotto del teatro, dove ci si è potuti intrattenere in un clima informale ma elegante per un proficuo scambio di idee. Una formula che ha visto l'adesione totale di quanti, amanti del teatro, e di una visione seria della vita, fatta di impegno, prima di tutto, culturale, non per questo dimostrano di non sapersi concedere momenti piacevoli, meno seriosi, certo, ma non per questo meno importanti per un'aggregazione che sa di intelligente socialità.

Alle compagnie tutte che si sono succedute sul palco dello storico teatro “Sybaris”, i tradizionali auguri di “sterco”, tipici del mondo dello spettacolo, che si estendono agli organizzatori, che non solo si sono prodotti come tali, ma si sono esibiti anche come compagnie portando sulle scene spettacoli da loro stessi preparati. Ma soprattutto alla città di CASTROVILLARI, e al suo circondario, i voti augurali di un futuro culturale all'insegna di una sempre maggiore adesione alle iniziative che ci si augura copiose per una comunità che ha da sempre accolto con fervore e favore quanto prodotto per un miglioramento sociale.

Doveroso l'omaggio oggi effettuato dall'amministrazione comunale insieme coll'organizzazione tecnica e artistica della manifestazione a un artista castrovillarese, Luigi LE VOCI, scrittore, poeta, pittore, ma soprattutto amante della città, da poco scomparso a TORINO, a cui hanno voluto dedicare la stessa, e a cui sarà intitolato un premio culturale istituendo.

Col “grazie” qui espresso, sicuramente a nome di quanti hanno piacevolmente preso parte da spettatori a questa iniziativa, la speranza di una futura stagione all'insegna sempre di un'ottima riuscita.

All'anno prossimo!


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Sunday the 19th. Castrovillari in Rete - Powered by Francesco Parrotta