Cultura

Cultura (257)

 COMUNICATO STAMPA

Con il patrocinio  del Comune di Castrovillari, l’Accademia Pollineana, in collaborazione con il Circolo Cittadino, presenterà, lunedì 25 agosto, nella sala conferenze dello stesso Circolo, a partire  dalle ore 18,30, il romanzo  di Domenico DaraBreve Trattato sulle coincidenze” per le edizioni Nutrimenti e finalista al Premio Calvino 2013.

A curare l’illustrazione e l’approfondimento del libro il docente dell’Università della Calabria, Vittorio Cappelli, mentre l’intervista all’autore sarà firmata da Lorena Martufi, dottoressa in  Comunicazione e Gestione Beni Culturali.

L’iniziativa , intitolata “Il Senso della vita è in un sassolino?”, prevede i saluti del Commissario Straordinario al Comune, Massimo Mariani, del vicepresidente dell’Accademia Pollineana, Pasquale Pandolfi, e del presidente del Circolo, Angelo Giannoni.

Il reading, le letture di passi del libro, è affidato alla voci di Minella Bloise e Gianni Colaci, mentre le conclusioni sono affidate all’autore del libro per un ulteriore incontro con le motivazioni che hanno spinto Dara a scrivere il “breve trattato sulle coincidenze”.

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)

COMUNICATO STAMPA

"Il Museo delle icone e della tradizione bizantina è un tesoro prezioso che non appartiene soltanto a Frascineto ma all'intera Calabria e, direi, all'Italia tutta. Per questo il nostro impegno è di farlo conoscere sempre di più, lavorando a nuovi progetti e a rapporti sempre più rilevanti sia in ambito nazionale che internazionale". Con queste parole il sindaco di Frascineto, Angelo Catapano, ha inaugurato, sabato 2 agosto, la mostra "Dalla Santa Russia all'Unione Sovietica e ritorno" allestita, fino al 28 settembre, innestando nel percorso espositivo permanente custodito nelle sale parte delle nuove acquisizioni messe a disposizione da privati.

L'evento, che, prescindendo da ogni connotazione politica, punta ad approfondire i legami fra i "canoni" tradizionali dell'iconografia e della fede ortodossa e un certo stile, ancorché piegato agli scopi del regime, della propaganda sovietica, costituisce il primo tentativo di esplorare un ambito di studi finora poco analizzato dagli studiosi. La mostra "racconta" perciò i contenuti del titolo attraverso una notevole quantità di ormai rari reperti sovietici (manifesti, dipinti, bandiere, sculture, francobolli ecc.) e, appunto, un ampio gruppo di icone, in prevalenza russe, dal XVI al XIX secolo. "Grazie alle nuove acquisizioni - ha rilevato il vicesindaco di Frascineto, Antonio Gaetani - il Museo delle icone e della tradizione bizantina si propone ormai come uno dei poli espositivi più importanti d'Italia per il valore e la datazione delle opere che custodisce".

Presente alla cerimonia anche il consigliere regionale on. Gianluca Gallo che, nel corso del suo intervento, ha rimarcato l’importanza del Museo, eccellenza dei siti espositivi tematici della Calabria, nonché patrimonio dell’intera Nazione, per il rilancio turistico dell’intero territorio. Nel corso della serata, Caterina Adduci, consigliere con delega alla Cultura, ha rimarcato l'attenzione che la nuova amministrazione comunale intende dedicare al Museo e ha, con efficacia, rilevato l'importanza del coinvolgimento dei privati in atti di donazione indispensabili per arricchire il patrimonio del Museo: "L'atto del dono - ha osservato - implica un sentimento di riconoscenza nei confronti di coloro i quali hanno scelto liberamente di mettere il proprio patrimonio collezionistico a disposizione dell'intera comunità e di coloro che la visiteranno".

La riconoscenza del Comune di Frascineto si è manifestata nel conferimento della cittadinanza onoraria ad Alessandro Borelli, giornalista bergamasco studioso di arte iconografica, e alla moglie Liana Berishvili, medico di origine georgiana da anni in Italia, donatori dell'ultimo "corpus" di opere al Museo, all'archimandrita padre Paolo Lombardo, artefice, con la sua collezione, dell'apertura del polo espositivo, a Gaetano Passarelli, autorevole bizantinista e direttore scientifico del Museo oltre che curatore della mostra ora aperta, e alla moglie Anna Franca Tempestoso, per l'impegno profuso a favore delle attività del Museo. Nel suo intervento, il prof. Passarelli ha ripercorso l'iter che ha portato all'acquisizione, in comodato gratuito senza oneri per il Comune, della Collezione Borelli-Berishvili e introdotto alcuni dei contenuti della mostra, visitata nella stessa serata di sabato da centinaia di persone arrivate a Frascineto per assistere alla cerimonia: "C'è, nel simbolismo dell'Urss, molto di mutuato dalla religione. Basti pensare alla Stella Rossa che domina la simbologia sovietica: i reperti esposti mostrano il chiaro richiamo alla Stella di Betlemme".

Questi e ulteriori aspetti dell'esposizione di Frascineto saranno approfonditi venerdì 8 agosto prossimo nella conferenza del dott. Luca Di Martino sul tema “Ideologia dell’immagine: il manifesto di propaganda sovietico come sovvertimento dell’icona” in programma alle 19 presso l'auditorium "A. Croccia".  Nell'occasione interverranno anche, oltre allo stesso prof. Passarelli, l'ambasciatore d'Albania in Italia, prof. Neritan Ceka, il sindaco di Frascineto, dott. Angelo Catapano e la dott.ssa Caterina Adduci.

Orari di apertura: tutti i giorni dalle 17 alle 20 (info allo 0981.32688-32013).

Siti Internet: www.comune.frascineto.it/italiano/museoicone/index.php; www.sentiericona.it.

Giorni fa le Associazioni culturali "Cosenza Autentica" e "Mystica Calabria" rappresentate dai rispettivi Presidenti hanno siglato un protocollo d'intesa.

Lo scopo principale dell'accordo è quello di instaurare un proficuo rapporto di collaborazione volto a realizzare iniziative comuni e coordinate di promozione culturale, che abbiano come obiettivo quello di riscoprire sotto il profilo socio-artistico-culturale il territorio. Un ponte di collegamento tra due città storiche quali Castrovillari e Cosenza. A firmare il documento il Presidente Melicchio Giulio per l'ente culturale Cosenza Autentica e la Presidente Ferrante Ines per l'associazione Mystica Calabria.

Queste due realtà associative rappresentano oggi un punto di riferimento per riscoprire attraverso percorsi culturali il territorio, gli usi e i costumi di una terra ricca di tradizioni e di arte

.« Vogliamo sostenere e promuovere la cultura in tutte le sue molteplici sfumature» hanno affermato i presidenti firmatari, «rendere effettivamente possibile la realizzazione di progetti culturali su tutto il territorio brutio nel campo dell’arte, della musica, dello spettacolo, della tutela del territorio, del patrimonio, della ricerca, attraverso  iniziative coordinate ed efficaci, e soprattutto concordare un piano di comunicazione al fine di garantire un’adeguata informazione ai cittadini, ai turisti, agli operatori ambientali e culturali».

Il Protocollo avrà una durata di tre anni.  

 

Cosenza Autentica

Mystica Calabria

Le celebrazioni per la commemorazione del centenario della Grande Guerra sono cominciate con le note dell'Inno di Mameli nell'Auditorium di San Girolamo a Castrovillari, in apertura del convegno "A 100 anni dalla prima guerra mondiale, in una prospettiva di pace".

Un evento di rilievo, nell'ambito delle celebrazioni nazionali, organizzato dal Centro Cultura e Arte 26, promoter culturale accreditato dal MiBACT, con il Patrocinio della Regione Calabria, dell'Ente Parco Nazionale del Pollino e della locale Amministrazione Comunale, con l'intento di promuovere tra le giovani generazioni una maggiore consapevolezza storica e la conoscenza degli eventi che hanno segnato il nostro Paese.

Ai saluti istituzionali del Commissario prefettizio del Comune, dott. Massimo Mariani, del Comandante della Caserma Manes, Ten. Luca Guarriello e del Capitano della Caserma dei Carabinieri, dott. Antonio Leotta, è seguito l'intervento del Prof. Egidio Chiarella, giornalista del comitato di redazione dell'Agenzia di informazione internazionale Chiesa Cattolica, Zenit.org, che ha dato spunti di riflessione sul valore della memoria storica nel mondo di Internet.

E' stata affidata al Prof. Pierfranco Bruni, coordinatore del progetto Etnie del MiBACT, la presentazione del saggio storico "Solstizio sul Piave - Ettore Manes ritratto di un eroe" della giovane Claudia Rende, edito per l'occasione da Arte26.

Bruni, esperto di Letterature del Mediterraneo, ha evidenziato il legame tra storia locale e storia globale che caratterizza il volume.

Per la celebrazione del Centenario, che assume una valenza particolare per il messaggio di pace che intende trasmettere, il libro vuole onorare la figura del Capitano castrovillarese Ettore Manes, caduto a soli 24 anni a Monastier (Treviso) nel 1918, pluridecorato per meriti militari, spirito eroico e grande esempio di nobiltà d'animo che, come tanti altri, sperimentando sulla sua pelle la terribile esperienza della guerra di trincea, scrisse una pagina di storia tragica dell'Italia in un conflitto nel quale la Calabria si è distinta tra le regioni con il maggior numero di soldati mobilitati e, purtroppo, anche di caduti.

"Ricordare quella atroce esperienza può servire a far riflettere sul valore della pace, per sfatare il mito dell’"esperienza di guerra", secondo il quale il sangue dei caduti appariva un giusto tributo" - afferma l'antropologa Maria Zanoni, coordinatrice dell'evento.

"Ripensare a quegli avvenimenti lontani nel tempo, contestualizzandoli in una visione europea, al di là di ogni differenza di razza e di cultura ha una funzione educativa profonda per la mia generazione" - ribadisce la giovane scrittrice Claudia Rende.

La manifestazione ha visto una numerosa partecipazione di pubblico, oltre che di appassionati; e grande curiosità ha suscitato la proiezione del video originale delle ultime azioni dei nostri soldati sul Piave e la mostra di reperti bellici (elmetti, giubbe, medaglie al valore) provenienti dalla collezione privata dell'avv. Gaetano Bloise, studioso ed appassionato ricercatore di tracce della Grande Guerra.

Non sono mancati momenti di commozione al saluto del giovane pronipote, omonimo dell'eroe del Piave, della diretta nipote Maria Manes, e durante gli interventi del rappresentante della famiglia Manes, Vincenzo Tocci, e del presidente della locale Associazione Combattenti e Reduci, avv. Francesco Saraceni.

Le testimonianze hanno la forza di coinvolgere emotivamente, promuovere conoscenza e impedire che la memoria storica di quegli eventi vada scomparendo.

− COMUNICATO STAMPA −

Per far conoscere la Grande Guerra, le sue conseguenze e trasmettere pure il grande valore della pace nonchè per comprendere che quel “popolo” in quegli anni al fronte, suo malgrado, li rese cittadini italiani, rappresentando un’unica famiglia umana con altri, a qualunque nazionalità appartenessero.

E’ con questo sguardo e queste tensioni che Sabato 19 luglio, la sala conferenze di San Girolamo, a partire dalle ore 19, nel convegno “A 100 anni dalla Prima guerra mondiale, in una prospettiva di pace”, organizzato dal Centro d’Arte e Cultura “26”- che apre di fatto le celebrazioni in città- con il patrocinio della Regione Calabria, del Comune di Castrovillari, della Caserma Ettore Manes e dell'Ente Parco Nazionale del Pollino, ed alla presenza di Autorità Militari, civili e religiose, accoglierà la presentazione del libro “Solstizio sul Piave – Ettore Manes, ritratto di un eroe” scritto da Claudia Rende, edito proprio da Arte26 il cui approfondimento ed illustrazione sono affidati a Pierfranco Bruni, responsabile del Progetto Etnie del Ministero Beni Culturali e Turismo.

Ai saluti istituzionali del Commissario prefettizio del Comune del capoluogo del Pollino, Massimo Mariani, e del comandante della Caserma Manes, il tenente Luca Guarriello, seguirà l'intervento del docente Egidio Chiarella, collaboratore del MiUR e giornalista del comitato di redazione dell'Agenzia di informazione internazionale Chiesa Cattolica, Zenit.org, il quale tratterà del valore della memoria nel mondo di Internet.

I lavori saranno coordinati dall'antropologa Maria Zanoni, organizzatrice dell'evento, la quale, lanciando l’iniziativa, ha evidenziato come “la Grande Guerra è stato un passaggio fondamentale nel processo di costruzione del nostro Paese”.

Quanti condivisero quella Trincea, pur così diversi, avevano, in fondo gli stessi sentimenti e desideri che la manifestazione odierna vuole ricordare.

Ancor di più quegli struggenti canti degli alpini, e non solo, che sono ancora oggi l’espressione più chiara e commovente di che cosa sia stata veramente quella guerra ormai lontana un secolo, quale tormento abbia inferto nel corpo vivo del popolo italiano e quali dedizioni ed eroismi abbia suscitato oltre ad eventi particolari come il fenomeno delle “fraternizzazioni” avvenute, come ricordano chi ancora può, nel Natale del 1914.

Il libro di Claudia Rende racconta, invece, del 24enne Capitano castrovillarese Ettore Manes (a cui è intitolata la locale Caserma dell’Esercito Italiano, dove è di stanza la seconda compagnia dell'11° Reggimento Genio Guastatori ), caduto a Fosso Palumbo (Treviso) nel 1918, pluridecorato per meriti militari, spirito eroico, amante della Patria e grande esempio di nobiltà d'animo. Questi scrisse una pagina storicamente tragica dell'Italia in un conflitto nel quale la Calabria si distinse tra le regioni con il maggior numero di mobilitati effettivi e, purtroppo, anche di soldati morti.

Per questo il momento sarà solenne. Aiuterà tutti a percepire meglio, con contributi ed apporti, che all’epoca quei soldati, in cuor loro, riconobbero, anche, di avere qualcosa che li univa ben oltre il fatto di combattere su più fronti.

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)

− COMUNICATO STAMPA −

Nell’ambito delle azioni previste nel progetto locale Nati per Leggere, l’Unità operativa di Castrovillari organizza un corso di formazione per Lettori volontari Nati per Leggere che si terrà il prossimo 26 e 27 settembre presso il Protoconvento francescano.

Il corso è aperto a tutti gli aspiranti lettori e operatori che vorranno collaborare alla piena realizzazione del progetto locale; in particolare il corso è rivolto a tutti coloro che a vario titolo vorranno dedicare il proprio tempo e la propria voce alla promozione della lettura ad alta voce in età prescolare in famiglia. Nati per Leggere è un programma nazionale che opera attraverso associazioni professionali di pediatri e bibliotecari (AIB, ACP e CSB) e viene attuato dai pediatri, bibliotecari, educatori e altri operatori socio-sanitari come le ostetriche, gli infermieri pediatrici, il personale addetto alle vaccinazioni, gli assistenti sanitari e tutti gli operatori che si occupano del bambino e della famiglia dal concepimento e per tutta la prima infanzia.

I benefici della lettura in epoca precoce sono consolidati da studi scientifici che dimostrano come gli stimoli che il bambino riceve dalla figure di riferimento nei primi anni della sua vita abbiano importanti ricadute sul suo sviluppo complessivo. In particolare la pratica costante della lettura in famiglia influenza positivamente la relazione bambino-genitore, lo sviluppo cognitivo (comprensione del linguaggio e capacità di lettura) e consolida nel bambino l’abitudine a leggere che si protrae nelle età successive grazie all’approccio precoce ed emotivo legato alla relazione.

Il ruolo dei lettori volontari nel programma nazionale è di fondamentale sostegno ai professionisti della salute nella campagna di sensibilizzazione indirizzata alle famiglie; dedicano il proprio tempo e la propria voce leggendo nelle sale d’aspetto degli ambulatori pediatrici, nelle biblioteche o altri Punti Lettura, nei luoghi pubblici frequentati da bambini e famiglie dimostrando ai genitori che i bambini si divertono ad ascoltare le storie, che la lettura ad alta voce è un modo piacevole per trascorrere il tempo insieme offrendo libri adatti all’età e di qualità.

L’obiettivo finale è quello di creare una vera e propria rete di promozione della lettura che permetta di raggiungere e sensibilizzare il più alto numero possibile di famiglie. 

Il corso di formazione ha l’obiettivo di fornire, a chi ha scelto un percorso come lettore volontario Nati per Leggere, gli strumenti basilari per operare nei contesti individuati dall’Unità operativa locale.

Il corso prevede momenti frontali e laboratoriali, la durata è di 12 ore complessive e verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

Il programma completo e la scheda di iscrizione si possono scaricare dal sito www.comune.castrovillari.it oppure dalla pagina regionale www.natiperleggere.it a partire anche dalla pagina www.facebook.com/NatiperLeggereCalabria. La scheda di iscrizione, compilata in tutte le sue parti, dovrà pervenire all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro il prossimo 12 settembre.

Sarà ammesso un numero massimo di 30 partecipanti e si darà priorità ai residenti di Castrovillari e Comuni limitrofi. Gli iscritti saranno contattati successivamente per un colloquio di selezione.

Per informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. - 328 62 90 572 www.facebook.com/NatiperLeggereCalabria

Alessandra Stabile

Referente Unità operativa NpL Castrovillari

Pagina 9 di 26
Sunday the 19th. Castrovillari in Rete - Powered by Francesco Parrotta