Cultura

Cultura (257)

− COMUNICATO STAMPA −

Il Mercoledì d’autore, tradizionale appuntamento letterario con i migliori scrittori della casa editrice Falco, prosegue con la presentazione di un thriller mozzafiato, “Il Referente”, di Giuseppe Benvenuto.

L’evento avrà luogo (domani 11 [oggi, per chi legge, N.d.R.] marzo alle 18) come di consueto nella suggestiva Tea Room della “Torteria di Polly Dì” a Rende, e sarà presentato dal giornalista Carlo Minervini, con le raffinate letture a cura di Marilena Dattis.

Il romanzo filtra lentamente nell’animo del lettore con gli intrighi di potere che si creano per la guida di una prestigiosa università.

Luca Belmonte, a cinquant’anni, si ritrova disoccupato. La sua vita di giovane di belle speranze gli sembra ormai lontana e le tante esperienze professionali portate avanti nel tempo gli hanno lasciato il rammarico di non essere riuscito a consolidare nessuna di esse. L’opportunità inaspettata di un nuovo qualificante lavoro lo catapulterà ben presto nel mondo universitario, facendolo diventare il referente per la Puglia della importante università telematica “Doriano Ranieri”.

Prima a Bitonto, poi a Milano, Luca entra a far parte di una realtà che svelerà una spietata lotta alla successione del rettorato e all’accaparramento di consistenti beni immobiliari, appetiti anche dall’università brasiliana “Vasco de Gama” che proprio in quel momento sta chiudendo un accordo milionario.

Debolezze umane, ambiguità, enigmi e colpi di scena: Luca si ritroverà ago della bilancia conteso dalle “vipere della Ranieri” tra morti misterose e un presunto erede. Accompagnato dall’affascinante ispettrice Barbara Fioravanti, il suo ruolo diventerà sempre più centrale fino ad un imprevedibile ed emozionante finale, giocato fra Londra, San Paolo e Milano.

 
Ufficio stampa 
Falco editore

− COMUNICATO STAMPA − 

La casa editrice Falco ha inaugurato la rassegna di Aperitivi letterari, in onore della festa della Donna, con la presentazione del volume Maschere di vetro e polvere della scrittrice Jesa Aroma.

Un libro che narra di violenza, di riscatto, di solitudine. Un’indagine interiore, l’introspezione della protagonista Gioia, vessata dal marito Riccardo, e trasformata in mero oggetto di possesso, prigioniera del proprio matrimonio.

«È un libro – ha spiegato Jesa Aroma – che è maturato lentamente dentro di me. Non è il tentativo di dare una spiegazione ai fenomeni di violenza, è il racconto di una storia che diventa essa stessa ricettacolo di tante vicende di cronaca che ho letto nel corso degli anni».

Il tema caldo e l’interesse del pubblico hanno fatto scaturire un interessante dibattito, che ha coinvolto le mille sfumature dell’universo femminile.

Una conversazione – quella dell’autrice con il giornalista Carlo Minervini e l’editore Michele Falco – intervallata dagli spunti musicali di Januaria, raffinatissima cantautrice che ha deliziato la platea pizzicando le corde della sua chitarra e proponendo musiche e parole scritte proprio da Jesa Aroma.

«Inauguriamo questo format di eventi all’interno della nostra casa editrice – ha spiegato l’editore Michele Falco – e lo facciamo omaggiando ciò che di più prezioso esiste a questo mondo: la donna. E proprio a partire dal libro di Jesa Aroma, che denuncia in più punti le carenze umane e legislative in tema di violenza di genere, prendiamo posizione contro tutte le forme di abuso: specialmente quelle verso i più deboli, compiute dai vigliacchi».  

 

 

L’ufficio stampa

Falco editore

Carlo Minervini

− COMUNICATO STAMPA −

Il progetto locale Nati per Leggere Castrovillari aderisce alla decima edizione di “Storie Piccine”, la settimana Nati per Leggere del mese di marzo dedicata alla lettura ad alta voce, promossa dalla Città di Torino , da Iter - Istituto Torinese per un’Educazione Responsabile-, dalla rete di Biblioteche Civiche Torinesi e dalla Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura. Un evento che negli anni ha coinvolto molti progetti locali e regionali Nati per Leggere. “Libro, dove mi porti?” è il titolo dell’iniziativa locale che prevede quattro incontri di lettura dal 10 al 13 marzo. Martedì 10 in biblioteca, dalle 16:00 alle 17:30, ai bambini di età compresa dai 3 ai 6 anni i lettori volontari leggeranno “Lupo&lupetto” e “Crictor, il serpente buono”, due dei libri vincitori della V edizione del Premio nazionale Nati per Leggere 2014 che approfondiscono il tema dell’amicizia e della scoperta di sé; mercoledì 11 marzo alle 9:45 con i bambini della sezione Primavera della scuola paritaria Mamma Chioccia, l’educatrice e lettrice volontaria Patrizia Pisani insieme ai bambini e genitori svolgerà un laboratorio sulle emozioni “Facciamo finta che... “ a partire dal libro “Guarda che faccia!” uno dei libri in edizione speciale Nati per Leggere; giovedì 12 marzo alle 15:00 presso il Puntino lettura NpL della scuola dell’infanzia Rione Civita le maestre e i lettori volontari leggeranno “Orso, buco!”, altro libro vincitore del Premio NpL, che insieme a ritmi, suoni, forme e colori, offre al bambino una grande capacità di immaginare dentro e oltre la storia. Venerdì 13 marzo alle 9:30 i lettori volontari incontreranno i bambini con i loro genitori presso l’asilo nido comunale per leggere insieme “Le mani di papà”, libro vincitore della sezione del Premio “Nascere con i libri”. Dunque ancora belle storie, per il puro piacere della lettura insieme ai piccini, per fermare il tempo e ritrovare nel libro un punto d’incontro. Le letture continueranno in altri Punti e Puntini lettura NpL della città che si stanno costituendo, in biblioteca, negli ambulatori pediatrici, presso l’U.O. di Pediatria, nelle scuole. Una rete locale che comincia a funzionare, un progetto di comunità ancora sperimentale ma che si spera avrà il sostegno della comunità intera.

Info: https://www.facebook.com/NatiperLeggereCalabria; www.natiperleggere.it

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. ; Tel. 328.6290572

Il coordinamento locale NpL

− COMUNICATO STAMPA −

Aperitivo letterario, venerdì 6 marzo alle 19, con l'autrice di Maschere di vetro e polvere (Falco editoreJesa Aroma, presso la sala conferenze della casa editrice Falco (Corso Telesio, 59).

Una conversazione, con gli spunti musicali di Januaria, per dire no alla violenza di genere; per rafforzare la convinzione che la donna rappresenti un meraviglioso scrigno di bellezza da rispettare e proteggere. Un uomo violento, è un uomo vigliacco. Un uomo che usa violenza sulle donne, non è un uomo.

Il libro di Jesa Aroma, Maschere di vetro e polvere, non è che l’esaltazione delle qualità femminili e la demonizzazione di un impulso, quello della brutalità.

Sorseggiando un buon prosecco, l’autrice discuterà con l’editore Michele Falco e con il giornalista Carlo Minervini. Le note più dilettevoli, musicate da Januaria, conferiranno un tocco di raffinatezza alla serata.

Il libro

Gioia – una trentaduenne totalmente soggiogata dal marito Riccardo e dalle pretese di quest’ultimo su di lei – ha una visione romantica della vita matrimoniale: un approccio che la porterà, a causa della continua ricerca del consenso del partner, a rinunciare in toto alla sua personalità e ad accantonare i suoi sogni. Gioia sottovaluta il temperamento del marito fino a quando, una sera, accompagnata a casa da un collega, Riccardo reagisce in maniera violenta contro di lei, acceso dall’alcool che ha in corpo. Lei lo perdonerà, ma la scoperta di essere tradita risveglierà in se stessa la ribellione alla sottomissione, insieme al senso di vendetta che la spingerà a indagare sull’identità dell’altra donna e sulle motivazioni che l’hanno portato al tradimento. Un taglio di capelli e una tinta nuova rappresentano l’inizio di un cambiamento che le permetterà di vedere le cose in maniera diversa.

Siamo la maschera che indossiamo è il pensiero che si fa strada nella mente di Gioia. Con l’aiuto di sua sorella e di Matteo – il collega che diventerà il suo grande amico – fugge da quella casa ormai simbolo di un passato rinnegato. Qualche giorno prima del definitivo trasferimento a Parigi, dove aveva di deciso di andare a vivere per sfuggire alle continue persecuzioni e minacce di Riccardo, una disgrazia cambierà totalmente la sua vita, rendendo Gioia una donna senza più un’anima.

L’ufficio stampa

Falco editore

Carlo Minervini

− COMUNICATO STAMPA − 

Eccellenza, qualità, amore per le cose fatte bene. Ma soprattutto l’importanza per la cultura, lo studio, la formazione in generale. Per essere competitivi nel mondo del lavoro serve tutto questo. Lo hanno appreso bene gli studenti dell’Itcg “Pitagora – Calvosa” affidata alla dirigente scolastica, Franca Eugenia Guarnieri, nel corso della nuova esperienza extra curriculare vissuta a Tropea nel cuore dell’azienda “Romano arti grafiche”. La nuova “uscita” degli studenti castrovillaresi rientra nel più ampio programma di alternanza scuola – lavoro che l’Istituto cittadino propone nel corso dell’anno di studi per conoscere direttamente realtà eccellenti e formative della Calabria.

I protagonisti della visita sono stati gli alunni del triennio accompagnati dai docenti Teresa Stabile, Francesco Ottato e Francesca Gaudio. Nel corso dell’incontro Mario Romano, presidente regionale dei giovani di Confindustria Calabria, ha sottolineato alle classi di studenti quanto sia importante investire nella formazione, considerando, come imprenditore calabrese, questo tassello una vera e propria missione sociale nella sua attività quotidiana.

Per i giovani presenti la visita è diventata un’attività altamente formativa che ha consentito di trasferire in loro valori essenziali per la loro crescita. L’esperienza fuori dalle mura scolastiche ha stimolato la curiosità dei ragazzi, toccando le corde dei loro interessi e delle loro passioni.

[ AVI Communication ]
di Vincenzo Alvaro

− COMUNICATO STAMPA −

Il mistero ha fatto da sfondo al Mercoledì d’autore, tradizionale appuntamento letterario con le migliori penne della casa editrice Falco.

Nella suggestiva Tea Room della “Torteria di Polly Dì” a Rende, tra un tè caldo e letture raffinate, lo scrittore Giulio Bruno ha presentato il romanzo L’esca di Alarico, elaborato poliziesco che racconta le imprese del commissario Giannitteri e del suo intuitivo amico Marcillei.

I riferimenti a Montalbano sono quantomai manifesti, fin dai nomi: proprio il bancario Marcillei, infatti, rappresenta l’anagramma di Camilleri.

Il romanzo, ambientato a Cosenza con minuziose descrizioni della città, dei tic e delle nevrosi dei suoi cittadini, è il secondo episodio di una saga che vede protagonista il detective Luca Giannitteri.

Due rapimenti e un omicidio sconvolgono la quiete della città, e sarà proprio il commissario a dover fare luce sui misteriosi delitti. Sullo sfondo, la figura di Alarico e la leggenda ad esso legata, in un intreccio tra storia e modernità che rapisce il lettore fino all’ultima riga.

Nel corso della serata, il pubblico ha rivolto numerose domande all’autore, che ha già rivelato che un terzo episodio della saga è in fase di realizzazione. 

 
Carlo Minervini
Ufficio stampa Falco editore
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