Giovedì, 30 Aprile 2015 04:31

− COMUNICATO STAMPA −

Grande successo di pubblico e consensi per il bestseller “Fuori dalla Nebbia. Due vite all’ombra di Giovannino Guareschi” (Falco editore), presentato dalle autrici Giancarla Minuti Guareschi e Concetta Cirigliano Perna presso la libreria Feltrinelli di Cosenza.

Il volume, già al secondo posto nelle vendite Feltrinelli a Parma davanti ad autori come Baricco e Carlotto, è stato presentato dal docente dell’università della Calabria Alessandro Gaudio come un «memoir, un genere letterario che unisce alla componente biografica quella dell’immaginazione».  Perché questo è, Fuori dalla nebbia: un romanzo autobiografico, talora epistolare, il racconto di due vite che fluiscono all’ombra di un grande segreto: quello del figlio illegittimo di Giovannino GuareschiGiuliano Montagna, che per vedersi riconosciuta la paternità tanto anelata deve ricorrere alla prova del DNA.

«Conoscevo Giuliano Montagna – ha esordito Concetta Cirigliano Perna – e non mi spiegavo come potesse un personaggio come Guareschi, autore che resterà nella memoria dei lettori in eterno, non avere la stessa lealtà e integrità nel riconoscere legalmente il proprio figlio. E nonostante Giancarla Minuti Guareschi, moglie di Giuliano, fosse sempre stata molto riservata ed elegante, ha deciso a un certo punto di “denudarsi” e raccontare la propria storia per farla conoscere al mondo. Così è nato Fuori dalla nebbia».

«Un libro – ha spiegato la stessa Giancarla Minuti Guareschi – che rappresenta una integrazione fondamentale a quello scritto da mio marito Giuliano qualche anno prima che morisse. Guareschi era molto affezionato a mio marito, nonostante la decisione di non riconoscerlo. Io penso che se oggi fosse qui sarebbe felice di come si è conclusa la nostra vicenda, della mia ostinazione a richiedere la prova del DNA, e di ciò che Giuliano ha saputo fare in vita e che abbiamo cercato di raccontare nel libro».

L’editore Michele Falco, nei saluti iniziali, ha invece sottolineato «l’afflato culturale che ha portato a concepire un libro di grande interesse e profondità come Fuori dalla nebbia. La difficoltà di questo libro – ha spiegato l’editore Falco – è soprattutto quella di raccontare sensazioni e vicende che dall’animo di Giancarla Minuti Guareschi dovevano tradursi poi nella penna di Concetta Cirigliano Perna. Un esperimento riuscito alla perfezione».

Nel corso della serata le letture dell’attrice Rossella Gaudio hanno impreziosito e accompagnato la discussione che ha appassionato il numeroso pubblico intervenuto.

Le autrici di Fuori dalla nebbia, che vivono a Sidney, in Australia, sono giunte ormai alla conclusione del loro tour di presentazioni in Italia. Dopo aver fatto tappa in città come Torino, Parma, Firenze, chiuderanno la rassegna di eventi nel Belpaese a Matera e a Roma, prima di fare ritorno in terra australiana.

L’ufficio stampa

Falco editore

Carlo Minervini

Sabato, 25 Aprile 2015 18:19

− COMUNICATO STAMPA −

Culmina a Cosenza il tour di presentazioni del bestseller “Fuori dalla Nebbia. Due vite all’ombra di Giovannino Guareschi” (Falco editore). Dopo gli eventi che hanno interessato le maggiori città italiane (Torino, Milano, Firenze, Parma, per citarne alcune), il volume, secondo nelle classifiche di vendita delle Feltrinelli di Parma perfino davanti a mostri sacri come Baricco e Carlotto, sarà presentato dalle autrici Giancarla Minuti Guareschi e Concetta Cirigliano Perna martedì 28 aprile, alle 18, presso la libreria Feltrinelli di Cosenza.

Nel corso della serata, a discutere con le autrici ci saranno il docente dell’università della Calabria Alessandro Gaudio, il giornalistaCarlo Minervini e l’editore Michele Falco.

A dare un tocco di raffinatezza alla serata, sarà la voce dell’attrice Rossella Gaudio, che leggerà dei passi scelti dell’opera.

Il libro

Fuori dalla nebbia è una «biografia dell’anima, le cui pagine si leggono tutte d’un fiato», come recita la prefazione di Elena Gerardi e Luciano Peirone.

Giancarla Minuti Guareschi, autrice del volume insieme a Concetta Cirigliano Perna, diventa il personaggio chiave – di una vita vera, realmente vissuta – che si frappone tra le esistenze di suo marito, Giuliano Montagna, e del padre di lui, Giovannino Guareschi, celebre creatore di Don Camillo e Peppone.

La vicenda si tramuta in travaglio interiore, tristezze celate nel cuore, tra un figlio, Giuliano, non legalmente riconosciuto dal padre, e la moglie devota, Giancarla, che annota nel libro della memoria fatti e sentimenti, dalla lontana Sidney, dove si sono trasferiti.

Lontano, oltre la nebbia, la figura di Guareschi, padre mancato, ma desideroso di regalare al figlio quell’affetto che non si può negare. Lontano dai riflettori, persi nella nebbia.

Il poeta Paolo Todaro l’ha definito «un romanzo dai destini incrociati, quasi alla Calvino». La scrittrice diventa protagonista di un’introspezione che la trascina fuori dal tempo, mentre il lettore, incantato dalle memorie e dalle evocazioni, si perde come rapito, pagina dopo pagina.

Le autrici

Giancarla Minuti Guareschi, originaria di Parma, si trasferisce in Australia nel 1962. Sposa Giuliano Montagna, figlio naturale dello scrittore Giovannino Guareschi. Si batte per la paternità negata di suo marito da parte di Giovannino Guareschi che sarà dichiarata solo dopo il test del DNA del 2008.

Concetta Cirigliano Perna è laureata in Scienze Politiche con specializzazione in Diritto internazionale. Vive in Australia dove è docente di Lingua e Letteratura italiana presso la Macquarie University di Sidney. 

Martedì 28 aprile, alle 18, presentazione del libro “Fuori dalla nebbia” presso libreria Feltrinelli di Cosenza.
 
Ufficio stampa 
Falco editore

Carlo Minervini
Mercoledì, 22 Aprile 2015 18:38

− COMUNICATO STAMPA −

Uno studio dettagliato sulle dighe che costituiscono delle infrastrutture fondamentali per la nostra regione, verrà presentato giovedì 23 aprile alle 18 nella sala conferenze di Confindustria, in via Tocci a Cosenza.

Il libro, intitolato “Le grandi dighe in Calabria” (pubblicato da Falco editore) è frutto del lavoro del Prof. Giancarlo Principatodell’Unical, che ha raccolto le informazioni più minuziose e un immenso patrimonio fotografico sulle dighe calabresi.

Introdurranno i lavori il Presidente di Unindustria Calabria Natale Mazzuca e la Dirigente della Direzione Nazionale Dighe Ing. Angelica Catalano. Saranno presenti l’autore, Giancarlo Principato, e l’editore Michele Falco.

Il libro

Dopo un richiamo allo stato delle grandi dighe in Italia, il libro illustra l’enorme potenziale della Calabria nel campo di queste importanti infrastrutture. In modo del tutto sintetico ma significativo, i principali dati sono stati inseriti in apposite monografie, ognuna arricchita da allegati grafici e da documentazione fotografica che ricordano anche le fasi costruttive.

Sebbene si tratta di un’illustrazione delle singole dighe e delle loro principali caratteristiche, è un documento che offre un’analisi di un settore che, in alcuni casi, ha interessato enti territoriali e organismi diversi con dati e informazioni contrastanti.

L’appendice finale, inoltre, riporta un elenco cronologico della normativa in materia.

Giovedì 23 aprile, alle 18, presentazione del libro di Giancarlo Principato “Le Grandi dighe in Calabria” presso la sala conferenze di Confindustria.

L’ufficio stampa

Falco editore

Carlo Minervini

Mercoledì, 22 Aprile 2015 18:11

− COMUNICATO STAMPA −

“Con l’inaugurazione dell’ecomuseo del Parco Nazionale del Pollino si apre la porta d’ingresso al Parco, che indica un percorso, nel quale ad accompagnare i visitatori non ci sarà un custode, bensì da veri e propri operatori culturali e ambientali”. E’ quanto ha detto, tra l’altro, durante la cerimonia inaugurale, stamani, il presidente del Parco Nazionale del Pollino, Domenico Pappaterra, che ha tagliato, a Rotonda, il nastro assieme al vescovo di Tursi-Lagonegro, mons. Francesco Nolè, alla moglie di Sandro Berardone, già presidente della Comunità del Parco, alla cui memoria è intitolato il museo, al direttore del Parco, Gerardo Travaglio, al rappresentante di Terna Adel Motawi e al sindaco di Rotonda, Rocco Bruno. 

 
La struttura museale, infatti, è stata allestita nella seconda ala del Complesso monumentale Santa Maria della Consolazione, ristrutturata anche con fondi della società Terna, derivanti da compensazione ambientale per la realizzazione dell’elettrodotto che attraversa anche il territorio del Parco. Pappaterra ha sottolineato come le risorse pubbliche e private (circa 500mila euro per ristrutturare l’immobile e 100mila per la realizzazione dell’ecomuseo), siano state utilizzate con grande trasparenza e rigore morale.
 
L’incontro è stato aperto da un video messaggio del presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella che ha parlato, tra l’altro, del Parco del Pollino quale “ambiente da intendere come valore aggiunto, inedito, per l’Europa” e di Sandro Berardone come una “brava persona, un riformatore”, invitando ad “andare avanti nel solco di un uomo importante”.
  
Tutti gli intervenuti, tra cui il vice presidente della Comunità del Parco, il sindaco di Rotonda, quello di San Costantino Albanese e il vice sindaco di Castronuovo Sant’Andrea, hanno ricordato e celebrato la figura di Sandro Berardone. Anche mons. Nolè lo ha fatto sottolineando che un museo come quello del Parco è “mostra di quello che siamo, siamo stati e che possiamo tramandare”. E nel richiamare le parole di Papa Francesco circa l’importanza di coltivare e custodire il Creato, ha ribadito quanto siamo importante comprendere anche l’ecologia umana. Da qui un pensiero commosso alle vittime del Canale di Sicilia e alle “lacrime benedette” sgorgate durante la cerimonia in presenza dei familiari di Berardone, “ricordo di un bene che ancora oggi diventa valore da tramandare”.
 
L’ecomuseo del Parco è stato ideato dall’ex direttore del Parco, Annibale Formica, presente alla cerimonia, e realizzato da una società di Genova. Nel presentare l’intero patrimonio del Parco del Pollino, il suo paesaggio e la sua cultura, rappresenta un processo dinamico che si propone di coinvolgere la comunità in un’opera costante di conoscenza e valorizzazione del patrimonio locale.
 
Cuore della rete museale diffusa, essendo situato nella sede dell’Ente Parco, è un laboratorio aperto al centro di una rete museale che interessa l’intero territorio del Parco. 
 
Roberto Fittipaldi

UFFICIO STAMPA 
ENTE PARCO NAZIONALE DEL POLLINO
Domenica, 19 Aprile 2015 09:38

Il Coordinamento locale di Nati per Leggere (NpL) di CASTROVILLARI, attraverso la sua referente, Alessandra STABILE, comunica che sono stati costituiti dei Punti Lettura NpL in città, e precisamente: nell'ambulatorio pediatrico associato, nel consultorio familiare, presso il Centro vaccinale del presidio sanitario dell'ASP, presso l'UO di Pediatria del locale nosocomio e nelle scuole dell'infanzia “Rione Civita” e “Mamma Chioccia”.

Già da marzo è attivo, in questi luoghi, un servizio di letture attuato dai lettori volontari NpL secondo un dettagliato calendario. Secondo questo, essi leggeranno nelle sale d'attesa degli ambulatori pediatrici ogni 15 giorni, riservando un appuntamento mensile in biblioteca e altri appuntamenti in altre scuole della città.

A tal proposito Alessandra STABILE così si esprime: «Un grande passo in avanti per il progetto locale che entra in una fase di attuazione con il coinvolgimento dei pediatri di famiglia e di altri operatori socio-sanitari».

Tutte le informazioni sulle iniziative cittadine e regionali sulla pagina FB Nati per Leggere Calabria: <https://www.facebook.com/NatiperLeggereCalabria?fref=ts>.

Ai volontari tutti e ai bambini Nati per Leggere, l'augurio di una buona lettura!

Giovedì, 16 Aprile 2015 15:00

− COMUNICATO STAMPA −

Il 23 Aprile è la Giornata mondiale del libro e del diritto d'autore, un evento patrocinato dall'UNESCO per promuovere la lettura, la pubblicazione dei libri e la protezione della proprietà intellettuale attraverso il copyright. L'obiettivo è quello di incoraggiare a scoprire il piacere della lettura. È una preziosa occasione per dare visibilità ai libri e ai lettori e per cercare di trasmettere il più possibile il piacere del libro cartaceo a chi ormai si nutre solo di stimoli digitali (fermi restando i vantaggi che può portare l'eBook). Non poteva mancare a questo appuntamento Arte26Editor, che da più di un trentennio ha fatto della promozione culturale la sua ragione di vita.

E per sottolineare il valore sociale della lettura, come elemento chiave della crescita personale, culturale e civile, che Arte 26, diretto dall'antropologa Maria Zanoni, ha organizzato l'incontro "L'Autore si racconta", con il patrocinio del MiBAC - Progetto Lingue e Letterature, e con la collaborazione di Annamaria Caputo e Ines Ferrante di Mystica Calabria. Giovedì 23 Aprile nella Sala Convegni di San Girolamo alle ore 18.00 s'incontreranno, per presentare un loro libro e parlarne con il pubblico, gli Autori: Giovanni Brandi Cordasco Salmena, Pierfranco Bruni, Margherita Celestino, Enzo Cordasco, Adriana De Gaudio, Antonio De Rosa, Ines Ferrante, Rossana Lucente, Claudia Rende, Luigi Troccoli, Maria Zanoni e Carmine Zofrea. Tra gli interventi e il reading: gli intermezzi musicali, affidati alle note della chitarra di Daniel Dramisino, a sottolineare il piacere della lettura, insieme alla musica, cibo per la mente e per l'anima.

Centro Cultura 26

Mercoledì, 15 Aprile 2015 10:54

− COMUNICATO STAMPA −

“Questa è la storia di un’ingiustizia, il racconto di un uomo normale che a un certo punto della vita è costretto a vivere un incubo”. L’uomo normale è Mario Saccone, funzionario INPS protagonista, suo malgrado, di un caso di malagiustizia.

Completamente scagionato dalle accuse mosse contro di lui, Mario Saccone ha deciso di raccontare la propria vicenda in un libro, per i tipi di Falco editore.

L’inutilità del male. Diario di un’ingiustizia” è il titolo del volume che il funzionario INPS presenterà domenica 19 aprile, alle 18, presso la Sala Rossa del Palazzo San Bernardino di Rossano, in provincia di Cosenza.

Interverranno alla manifestazione l’editore Michele Falco, il consigliere nazionale dell’Ordine dei giornalisti e presidente del Circolo della stampa Pollino-Sibaritide Cosimo Bruno, l’avvocato del Foro di Cosenza Alfonso Rago, e l’avvocato del Foro di CastrovillariMaurizio Minnicelli. A moderare sarà la giornalista del quotidiano Gazzetta del Sud Anna Russo. Nel corso della presentazione, la platea potrà ascoltare alcuni brani scelti e recitati da Giuseppina La Gaccia.

L’evento è stato organizzato con il patrocinio del Comune di Rossano.

In realtà, Mario Saccone non era altro che un uomo normale, che conduceva una vita normale attenendosi sempre alle regole.

Un uomo normale offeso in maniera insopportabile, senza alcuna giustificazione.

Un uomo normale che ha dovuto piangere, soffrire, provare la disperazione più cupa.

Un uomo normale che si chiede ancora il perché di questa assurda vicenda.

Un uomo normale che non vuole dimenticare e che pretende giustizia.

L’ufficio stampa

Falco editore

Carlo Minerivini

Mercoledì, 15 Aprile 2015 10:32

− COMUNICATO STAMPA −

Italia, il Paese delle raccomandazioni, secondo un luogo comune. Ma è realmente così? 

Domenico Morelli, partendo dalla parola più utilizzata negli ultimi anni - "crisi" - ha cercato di dare una risposta a questa domanda. 

Il suo libro, Dal mio punto di vista. Tra crisi e raccomandazioni (Falco editore) verrà presentato sabato 18 aprile, alle 18, nella Sala Rossa del Palazzo San Bernardino di Rossano
Dopo i saluti dell'editore Michele Falco, interverranno l'assessore alla Cultura del Comune di Rossano Stella Pizzuti, il presidente dell'Ordine dei Commercialisti di Rossano Carlo Plastina, e il Gip del Tribunale di Rossano Letizia Benigno. A moderare sarà il giornalista Matteo Lauria.

Domenico Morelli è un giovanissimo autore. Ancor prima di entrare nel mondo del lavoro ha cominciato a porsi domande di natura politica e sociologica sul nostro Paese al tempo della crisi.

Da ormai due anni, noto che la crisi è dappertutto, sulle facce delle persone, sui loro lavori, sui giornali “Crisi” è la parola che oggi rappresenta di più l’Italia. Un’Italia una volta splendente e trionfale, oggi piena perdente. La raccomandazione è la cosa che odio più della crisi. La raccomandazione oggi è indispensabile. La raccomandazione è l’Italia”.

Ufficio stampa 

Falco editore
Carlo Minervini
Mercoledì, 15 Aprile 2015 10:19
− COMUNICATO STAMPA − 
 
Piccole produzioni, luoghi del gusto, metodi storici di lavorazione, artigianato, identità culturali e territoriali. Sono questi i patrimoni di studio che gli studenti e le studentesse dell'Unisg (Università di Scienze Gastronomiche) di Pollenzo - Bra andranno a cononoscere e riconoscere nel percorso di promozione dei territori che è iniziato ieri sotto la guida di Slow Food Cosenza per tutta la Calabria. 
 
Una settimana di tour didattico che vedrà protagonisti un gruppo di studenti (tutti stranieri) che si candidano ad essere i futuri esperti della enogastronomia, pronti a lasciarsi conquistare dal gusto e dalla identità calabrese.
 
Il viaggio per i sapori ed i luoghi di Calabria, partito lunedì 13 aprile da Amantea, passando per Diamante e Belmonte, domani [ieri per chi legge, N.d.R.martedì 14 aprile arriverà sul Pollino con la tappe alla Grotta del Romito, a Mormanno e Civita, dove la carovana di Unisg conoscerà le potenzialità naturalistiche del Comune di Civita, con le Gole del Raganello e del Ponte del Diavolo, l'identità culturale arbereshe, ed avrà modo di sperimentare l'ospitalità diffusa del Consorzio Turistico Borghi del Pollino, presieduto da Gianluca Colaci, ormai diventato modello di riferimento per l'area protetta del Parco Nazionale del Pollino. La sera, poi, gli studenti dell'Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo siederanno alla tavola del ristorante "Kamastra" per gustare la cucina degli albanesi d'Italia. 
 
Il viaggio nel Pollino proseguirà - sempre sotto la supervisione della Condotta Slow Food di Cosenza - alla scoperta delle produzioni vitivinicole del territorio, con particolare riferimento al Presidio Slow Food del Moscato di Saracena, delle produzioni territoriali del Pane di Cerchiara e del limone di Rocca imperiale. 
 
La particolarità di questa esperienza di consocenza dei territori è che gli studenti di Unisg saranno impegnati non solo a conoscere le storie dei produttori ed i territori dove insistono le produzioni di qualità, ma a realizzare su questi scenari un docufilm che sarà utilizzato per la promozione della Calabria bella, buona e giusta. 
 
Il Distretto Agroalimentare di Qualitò di Sibari, la liquirizia Amarelli, la Sila con le sue produzioni bio saranno le altre tappe del percorso che terminerà il 18 aprile prossimo.
 
Avi Communication
Mercoledì, 15 Aprile 2015 08:33

− COMUNICATO STAMPA −

Nasce l’Ecomuseo del Pollino. La struttura, che racconta il Parco in tutti i suoi aspetti, è ospitata nel Complesso monumentale di Santa Maria della Consolazione, in Rotonda, dove è già ubicata la sede dell’Ente Parco. L’inaugurazione avverrà lunedì 20 aprile alle ore 9,30 alla presenza oltre che del presidente dell’Ente Parco, Domenico Pappaterra, dei presidenti delle Regioni Basilicata, Marcello Pittella e Calabria, Gerardo Mario Olivero, del vescovo di Tursi-Lagonegro, mons. Francesco Nolè e dell’amministratore diocesano di Cassano all’Jonio, mons. Francesco Di Chiara. L’ecomuseo del Pollino sarà intitolato al compianto presidente della Comunità del Parco, Sandro Berardone.

«La struttura - spiega il presidente del Parco, Pappaterra - non è altro che il fulcro della rete dei musei, dei parchi letterari, delle Chiese, delle bellezze naturalistiche, dei borghi, che raccontano della vita degli uomini e delle donne che abitano il Pollino, che ne hanno fatto la storia, che hanno reso possibile far arrivare fino a noi la bellezza dei luoghi che tutti conosciamo».
Roberto Fittipaldi

UFFICIO STAMPA 
ENTE PARCO NAZIONALE DEL POLLINO
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