Martedì, 21 Aprile 2015 17:25

Ritrovato verso le 16:00 senza vita, dalle forze dell'ordine, Ambrosio Pittelli.

L'uomo, 63 anni, che ha deciso di togliersi la vita nel  rudere di un casolare abbandonato nella zona di Contrada Dolcetti, si sarebbe impiccato.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Castrovillari. I militari hanno eseguito i rilievi sul luogo del ritrovamento.

Alla famiglia esprimiamo il nostro più sincero cordoglio.

Martedì, 21 Aprile 2015 12:17

Scomparso un uomo, aiutateci a trovarlo 

Ci è arrivata una segnalazione della Scomparsa di un uomo a Castrovillari:

Si chiama Ambrosio Pittelli di 63 anni, alto circa 1,55m capelli brizzolati  al momento della scomparsa indossava un pantalone blu ed una camicia beige. 

Si prega di contattare i familiari al 3423727841 oppure 3496432472

A. F.

 

Domenica, 12 Aprile 2015 21:15

− COMUNICATO STAMPA −

Si susseguono i rinvenimenti di residuati bellici inesplosi a causa delle piogge copiose e diffuse sulla nostra Regione. Il giorno di Pasquetta si è verificato uno “sconcertante” evento nel Comune di Motta San Giovanni, in provincia di Reggio Calabria. Le locali Forze dell'Ordine hanno rinvenuto, apparentemente abbandonato casualmente, un residuato bellico, ai piedi del Monumento ai Caduti, nella Piazza a loro dedicata.

L'ordigno non era sporco di terra ma in pessime condizioni di conservazione. E’ stato subito transennato il Monumento e piantonato dalla Polizia Locale di Motta e dai Carabinieri di Lazzaro.

Attivate le misure urgenti, è stato richiesto l'intervento degli Artificieri dell'Esercito, che sono prontamente intervenuti nei giorni scorsi e con la collaborazione di tutte le Autorità locali, hanno provveduto a mettere in sicurezza l'ordigno.La munizione inesplosa era una granata d'artiglieria tedesca del secondo conflitto mondiale, da 88 mm, pesante oltre 9 Kg e contenente oltre un chilogrammo di alto  esplosivo, una miscela di Tritolo/T4. Il Capo Team Artificieri del Genio Guastatori casrma “Manes” di Castrovillari (cs) , il Primo Maresciallo Cipriano, coadiuvato dall'Operatore, Sergente Maggiore Aversa, hanno rimosso la stessa granata e ne hanno curato la distruzione per brillamento, in Contrada Pagati, con la collaborazione preziosa del proprietario di un fondo agricolo un Agente della Polizia Locale di Motta.

Le operazioni sono state ostacolate dal forte vento ma con l'assistenza sanitaria della Misericordia di Melito Porto Salvo (RC) e dei Carabinieri di Lazzaro (RC) che hanno curato la sicurezza della zona di brillamento, gli Artificieri Esercito della Caserma "Manes" di Castrovillari, hanno portato a termine il tutto in tempi rapidi.

Il sopraggiungere della primavera e la conseguente ripresa delle attività agricole ed umane ,  porterà ad un fisiologico aumento dei rinvenimenti di residuati bellici , già previsto dagli Artificieri  dell'Esercito Italiano che sono pronti a supportare, con la loro opera, le Autorità territoriali, nel mantenimento della sicurezza dei territori e dei cittadini.

Artificieri Genio Guastatori  Castrovillari

Venerdì, 03 Aprile 2015 08:49

− COMUNICATO STAMPA 

Nei giorni scorsi in uno stabile in ristrutturazione, nel pieno centro storico di Corigliano Calabro, il proprietario, rimuovendo vecchi oggetti di famiglia,  ha rinvenuto un oggetto metallico che sembrava un ordigno bellico.

Prontamente allertati, i locali Carabinieri del Centro storico, guidati dal maresciallo Russo, hanno identificato l'oggetto in una granata d'artiglieria in pessimo stato di conservazione. Si è quindi provveduto ad interessare gli Artificieri dell'Esercito di Castrovillari.

Sul posto sono giunti il Capo-nucleo Primo maresciallo Ciprano e l'operatore, Sergente Maggiore Aversa i quali hanno rimosso l'ordigno, dallo stabile di Via Capalbo. Ordigno che è risultato essere una granata d'artiglieria da 75mm italiana della prima guerra mondiale.

Supportato dalla Croce Rossa Militare del 10° Raggruppamento di Napoli, l'ordigno è stato fatto brillare dai Guastatori di Castrovillari,  in completa sicurezza presso la cava Jonica Lavori, in contrada Muzzari, che ha gentilmente collaborato alla risoluzione del pericoloso problema di sicurezza.

I Nuclei Artificieri dell'11° Reggimento Genio, Caserma "E. Manes" di Castrovillari, hanno già eseguito nei primi mesi del 2015, oltre 10 interventi su residuati bellici inesplosi, risultando sempre una risorsa preziosa per il territorio.

Artificieri Genio Guastatori  Castrovillari

Venerdì, 27 Marzo 2015 14:59

− COMUNICATO STAMPA −

Alcuni cittadini che passeggiavano nei giorni scorsi sulla spiaggia di Palizzi (RC) hanno riconosciuto tra numerosi rifiuti un oggetto metallico che aveva una forma simile ad un ordigno.

Allertati i Carabinieri della locale Stazione, gli stessi hanno subito confermato che l'oggetto sospetto era un residuato bellico inesploso, restituito dal mare in burrasca, dopo giorni di vento teso di scirocco.

Un Nucleo degli Artificieri dell'Esercito, della Caserma "Manes" di Castrovillari (CS) è stato allertato per l'intervento urgente, data l'immediata adiacenza della SS106 e della linea ferroviaria.

Giunti sul posto da un accurato controllo nelle immediate vicinanze del primo rinvenimento, hanno localizzato un secondo oggetto sospetto, subito segnalato dalle Forze dell'Ordine.

Nella giornata di ieri gli Artificieri del Genio Guastatori sono intervenuti con il supporto sanitario dei Volontari di Palizzi e la sicurezza garantita dai Carabinieri della locale Stazione, portando a termine un'intervento apparentemente semplice ma con diverse variabili come il transito dei veicoli sulla statale e dei treni sulla linea ferrata, oltre al pessimo stato degli ordigni inesplosi.

Il Capo Team, Primo Maresciallo Cipriano, ha riconosciuto in quegli oggetti arrugginiti, due granate d'artiglieria italiane, una da 75mm e una da 100mm, contenenti in totale circa 2 kg di alto esplosivo e coadiuvato  dall'operatore Sergente Maggiore Aversa, hanno provveduto ad effettuare una protezione di sacchetti di sabbia e a far brillare i residuati a breve distanza sulla spiaggia.

Le munizioni, innescate dagli Artificieri, sono esplose, ricordando ai presenti, quale potenziale pericolo era sotto i piedi di tutti e che, nonostante la furia del mare e lo scorrere inesorabile del tempo, questi strumenti di morte, rimangono sempre attivi e pericolosi.

La Caserma del Genio Guastatori "Manes", presidio dell'Esercito Italiano in Castrovillari, rimane un punto di riferimento e fulcro per le attivita' di bonifica degli ordigni esplosivi residuati bellici, non solo per la Calabria ma per tutto il sud Italia.

Artificieri Genio Guastatori  Castrovillari

Martedì, 17 Marzo 2015 17:29

− COMUNICATO STAMPA −

Due le operazioni di Polizia Giudiziaria effettuate nei giorni scorsi dal personale dei Comandi Stazione di Grisolia (CS) e Sant’Agata di Esaro (CS) dipendenti dal Coordinamento Territoriale per l’Ambiente di Rotonda.

Il personale di Grisolia ha rinvenuto un taglio abusivo in località “Bocca Grande” in terreni di proprietà del Comune di Grisolia (CS), si è provveduto a verificare i responsabili, risultati ignoti, e a effettuare i rilievi tecnici per quantificare i danni. Quarantadue le piante di faggio, ontano ed acero recise, oltre ad altre 20 sradicate e troncate. Il tutto è stato comunicato all’A.G. competente ed è stato effettuato il sequestro dell’area e delle piante di cui sopra.

L’area di che trattasi ricade in zona 1 del Parco Nazionale del Pollino, sottoposta a vincolo idrogeologico e sito ZPS denominato “Pollino – Orsomarso”.

Altra operazione nel Comune di San Sosti (CS), dove il Comando Stazione di Sant’Agata di Esaro (CS), dopo vari pedinamenti, ha fermato e controllato un autocarro adibito al trasporto di rifiuti ferrosi, condotto da un cittadino di nazionalità romena.

Effettuati i controlli del caso, sono stati verificati varie difformità e falsificazioni sul formulario di trasporto e pertanto lo stesso è stato posto sotto sequestro.

Il conducente ed il titolare della ditta sono stati deferiti all’A.G. competente.

Nel solo mese di Febbraio, nell’ambito dei controlli sull’anagrafe equina, sono state riscontrate dal Comando Stazione di Viggianello (PZ) violazioni alle norme che impongono l’apposizione del microchip sui cavalli detenuti, per complessivi 33000 €.

CORPO FORESTALE DELLO STATO

COORDINAMENTO TERRITORIALE AMBIENTE

Parco Nazionale del Pollino

Lunedì, 16 Marzo 2015 10:09

− COMUNICATO STAMPA −

A questa escalation di intimidazioni che offende e mortifica la città di Castrovillari c'è la necessità di rispondere con una escalation di mobilitazione sociale e collettiva.

Non è più tollerabile che nella nostra città si possa assistere silenziosi a ignobili atti intimidatori, che tristemente, mandano alla ribalta delle cronache regionali e nazionali la nostra Castrovillari.

Il silenzio aiuta i delinquenti, che dietro agli atti intimidatori celano e organizzano azioni delinquenziali utili a foraggiare economicamente il malaffare e là criminalità.

La città tutta deve avere uno scatto di coraggio e dei orgoglio e mobilitarsi, al fine di non far spegnere i riflettori sulla notizia ed accendere una attenzione emozionale e sociale.

Il commissario prefettizio deve pretendere la convocazione di un tavolo permanente sulla legalità.

Gli imprenditori ed i liberi professioni, minacciati in queste ultime ore, non possono restare soli e rinchiusi nella paura del gesto intimidatorio ricevuto, ma c'è bisogno di urlare il disappunto generale e far sentire a gran voce la richiesta di una attenzione particolare per la nostra città.

Il clima che si è venuto a creare non favorisce nessuno, non agevola investimenti e tieni lontani dalla nostra città imprenditori, turisti, gente comune e ragazzi in età scolastica.

La nostra città deve uscire da questo tunnel di arroganza criminale e ritornare alla serenità quotidiana che per anni l'ha contraddistinta.

Prepariamoci ad organizzare una grande manifestazione per dire no sapendo che il nostro NO è di inclusione e non di esclusione.

Gerry Rubini

Presidente Gas Pollino S.r.l.

Giovedì, 05 Marzo 2015 16:05

Dopo la pubblicazione della notizia del vergognoso licenziamento subito da un nostro concittadino, Rosario RUMMOLO, da parte della ditta in cui prestava servizio, la Ferloc, in seguito a legittime richieste di delucidazioni su, a quanto pare, evidenti irregolarità riportate sulla busta paga, oltre al così detto ashtag , partito qualche giorno fa su varie piattaforme sociali, da ieri è partita, altrettanto spontaneamente, la campagna “Mettiamoci la faccia”, con cui i cittadini del capoluogo del Pollino si ritraggono in fotografia, anche in gruppo, per poi postarla, colla scritta “Io sto con Rosario” esprimendo partecipazione alla lotta condotta dallo stesso per il licenziamento, per altro attuato, secondo l'azienda, “per giusta causa”.

Anche noi di CV in Rete ci stringiamo attorno a lui esprimendogli la nostra piena solidarietà.

Lunedì, 23 Febbraio 2015 11:46

− COMUNICATO STAMPA −

Il comignolo di palazzo Gallo questa mattina verso le 8 si è sbriciolato ed i calcinacci sono caduti nell'atrio dello stabile. Fortunatamente al  momento non passava alcun dipendente. Immediatamente sono stati chiamati i vigili del  fuoco per le opportune verifiche e i rilievi, ed intervenuti i tecnici del Comune. L'opera dei Vigili del Fuoco ha messo in sicurezza il manufatto corroso dalle intemperie e dal tempo.

L'Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

Venerdì, 23 Gennaio 2015 21:23

− COMUNICATO STAMPA −

Nel corso della mattinata del 22 gennaio, su proposta del Pubblico Ministero dott. Francesco Santosuosso ed ordinanza emessa dal G.I.P. del Tribunale di Castrovillari, d.ssa Letizia Benigno, è stato tratto agli arresti domiciliari F.I., 37 anni di Castrovillari, persona già gravata da numerosi precedenti penali.

In particolare, da una attività eseguita in maniera congiunta dalle locali forze di polizia (Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza), è emerso che la persona poi arrestata, soggetta anche alla misura della sorveglianza speciale, producendo falsa documentazione, si era avvalsa di benefici non spettanti in relazione alla sua primaria condizione di detenuto associato ad una casa circondariale, prima, e di soggetto posto ai domiciliari, poi.

Infatti F.I. nel 2013, detenuto presso un carcere della toscana, aveva prodotto falsi documenti recanti la firma del legale rappresentante di una società, attestanti la volontà di quest’ultimo all’assunzione presso i propri cantieri siti nel cosentino; tale falsa attestazione ha indotto erroneamente il Giudice per la Sorveglianza a determinarsi nel porlo in stato di regime detentivo domiciliare nel territorio castrovillarese e consentirgli la susseguente attività lavorativa.

Tuttavia, l’anomala circostanza non è passata inosservata agli uomini del locale Commissariato di P.S., del Norm della Compagnia dei Carabinieri e degli uomini della Compagnia della Guardia di Finanza, che da riscontri effettuati nei carteggi in loro possesso hanno evidenziato quanto avvenuto, segnalando alla locale A.G. inquirente quanto emerso, la quale si è poi determinata con l’applicazione della misura degli arresti domiciliari.

È, dunque, costante l’attenzione rivolta dalle Forze di Polizia presenti sul territorio del Pollino, mirata alla repressione dei reati e alla prevenzione dalla commissione degli stessi, risultando sempre più efficace e costituendo un fronte comune sempre pronto alla lotta ed al contrasto dei fenomeni illeciti.

Polizia di Stato - Carabinieri - Guardia di Finanza 

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