Ἀδάμας Mέλας (Adàmas Mèlas)

Ἀδάμας Mέλας (Adàmas Mèlas)

Semper adamas

«La mia gente non ha paura di nulla, nemmeno delle parole»
(Gabriele d'ANNUNZIO, principe di Montenevoso)

«Ritti sulla cima del mondo, noi scagliammo, una volta ancora, la nostra sfida alle stelle!»
(Filippo Tommaso MARINETTI, Manifesto del Futurismo, in «Le Figaro», PARIGI, 20 febbraio 1909)

Vi Veri Veniversum Vivus Vici

− COMUNICATO STAMPA −
 
Si è concluso il 26 Gennaio 2014 il Corso “Mondo Gatto”: un corso di approfondimento rivolto a tutti gli amanti dei gatti organizzato dal gruppo “Passione Animali” dell’associazione “Solidarietà e Partecipazione” di Castrovillari. Una novità per il territorio del Pollino in quanto mai in passato era stato organizzato un corso sui gatti . Con questa iniziativa l’intento dell’associazione castrovillarese è stato quello di far conoscere ai corsisti tutto il corredo comportamentale del gatto. Altro punto fondamentale è stato il tema della comunicazione  ovvero sia tra gatto e uomo sia tra gatto e gatto. Insomma, un aiuto concreto per capire come è più opportuno comportarsi sia col micio di casa che con la colonia del quartiere vicino. Relatore del corso è stato il medico veterinario di Castrovillari dott. Antonio Varcasia. Al termine del corso sono stati consegnati gli attestati ai numerosi partecipanti.
 
Gruppo “Passione Animali” − Associazione “Solidarietà e Partecipazione”
Lunedì, 27 Gennaio 2014 16:22

La nostra prima candelina

Il 27 gennaio per l'Italia e il mondo intero è il Giorno della Memoria, per CASTROVILLARI la festa patronale ufficiale, per il nostro diario virtuale il suo compleanno.

L'anno scorso, infatti, giorno doppiamente festivo perché anche domenica, giusto a quest'ora, alle ore 16:22 TMU, veniva (im)postato il primo articolo, proprio sulla giornata festiva cittadina, col titolo Festa patronale di san Giuliano. Con questa prima pubblicazione aveva ufficialmente inizio la nostra avventura che più che altro risultava essere una scommessa nel vasto e ampio campo dell'informazione.

Una scommessa, dicevamo, che alcune persone amanti della comunicazione hanno fatto prima di tutto con sé stessi, convinti che la pluralità non riduce gli spazi a nessuno ma li amplifica a tutti, dando l'opportunità, comunicando, di essere meglio informati, accendendo il desidero di meglio agire che è alla base della sana concorrenza e giusta competitività, elementi propulsivi per una maggiore crescita individuale e sociale.

In questo anno abbiamo visto aumentare gli amici che ci hanno sempre in maggior numero seguito come visitatori, toccando contemporaneamente anche punte ragguardevoli e facendo superare ad articoli le 1200 visualizzazioni, esortandoci a operare con sempre maggiore slancio animato da altrettanto entusiasmo.

Nel frattempo si è aperto un canale YouTube, omonimo <http://www.youtube.com/user/CastrovillariInRete>, dove sono postati i video derivanti dalle riprese effettuate, alcune delle quali, come quelle del Consiglio comunale della città, e quelle degli spettacoli organizzati dall'Associazione culturale “Khoreia 2000”, trasmesse in diretta grazie alla TV in Rete, anch'essa omonima <http://www.ustream.tv/channel/cvinrete>, che nel frattempo si è voluto aprire, per dare un deciso carattere multimediale al gruppo, vero passo importante compiuto dallo stesso, del quale ne rappresenta il fiore all'occhiello.

Non può passare sotto silenzio lo stesso gruppo FB <https://www.facebook.com/groups/518495101505692/>, contenitore e vetrina dei nostri servizi, a dire il vero aperto qualche giorno prima (il 21) proprio in attesa del battesimo delle nostre attività, che ci permette una più rapida proposizione e ampia diffusione di quanto da noi effettuato, che a tutt'oggi conta più di 2500 membri.

È pertanto a tutti questi nostri amici che ci rivolgiamo ringraziandoli della loro fiducia accordataci, coll'augurio di non deluderli mai e di servirli al meglio, con un ampio ventaglio di proposte, sperando di crescere loro con noi e noi con loro.

Un ringraziamento va anche a tutti i nostri contatti, che coi loro invii presso il nostro indirizzo di elettroposta < Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. > ci permettono di essere sempre aggiornati sulle attività e gli eventi già compiuti e ancora da compiersi che poi noi dovutamente giriamo al nostro pubblico.

È per questo (e per questi!) che quotidianamente ci impegniamo per dare il meglio di noi stessi, coscienti come siamo che «le parole giuste valgono molto e costano poco» (George HERBERT), che «senza la comunicazione lo spirito non sviluppa una vera natura umana, ma rimane a uno stadio anormale e indefinito» (Charles HORTON) e che «comunicare l'un l'altro, scambiarsi informazioni è natura; tenere conto delle informazioni che ci vengono date è cultura» (Johann Wolfgang GOETHE).

Ma se fisicamente è uno a scrivere, spiritualmente, a costui, al sottoscritto, si associano tutti gli altri artefici di questa avventura, ciascuno colla propria mansione: la “Revoltosa”, Angela MICIELI (direttrice), Mario PARROTTA (responsabile tecnico), Rosy PARROTTA (articolista), Francesco PARROTTA (responsabile informatico e telematico), Giovanni PISANI e Fabio DONATO (operatori tecnici), a cui si è aggiunto, coi suoi consigli professionali, il dottore BUONCUORE, per noi semplicemente Stefano, per tutti “Dottor HOUSE”.

L'appuntamento è per l'anno prossimo, nel medesimo giorno, quando cioè si celebrerà il 1635.o anniversario della morte di san Giuliano di LE MANS vescovo, il 15.o Giorno della Memoria per l'Italia e 10.o per il mondo intero, il 2.o nostro genetliaco...

Ciao e... ad maiora.

Semper!

Ἀδάμας Mέλας (Adàmas Mèlas)

Lunedì, 27 Gennaio 2014 00:01

Giorno della Memoria

Oggi noi chiniam la fronte davanti a una tragedia che non ha colpito solo un'etnia, ma l'Umanità intera; non solo perché insieme cogli ebrei sono stati interdetti, perseguitati, internati e trucidati esseri umani appartenenti a quelle categorie che un'idea folle e criminale indicava come sottouomini (slavi, pazzi, testimoni di Geova, omosessuali, &c.), ma perché, fossero stati colpiti anche solo appartenenti a una categoria umana, l'Umanità intera si sentirebbe doverosamente offesa, non solo perché colpita, ma anche perché si sentirebbe di aver prodotto, al suo interno, i responsabili di tale mostruosità.

Due uomini nella Storia hanno espresso il loro giudizio sulle morti di massa: tutti e due rimandano a quella vertigine che noi umani proviamo di fronte a esse.

L'uno, tale Napoleone BONAPARTE, disse che se si uccide un uomo si è un assassino, mille uomini un grande generale, un milione di uomini un dio.

L'altro, tale Josif Vissarionovič DŽUGAŠVILI/Ioseb Besarionis DZE JUGHAŠVILI [Иосиф Виссарионович ДЖУГАШВИЛИ/იოსებ ბესარიონის ძე ჯუღაშვილი] (in arte Stalin [Сталин]!), che l'uccisione di un uomo è un assassinio, quella di un milione di uomini statistica.

Di genocidi è costellata la Storia; ma mentre quelli del lontano passato ci sembrano relegati, insieme colle ombre da cui sono usciti, in un tempo ormai lontano che ci sembra non più attuale, perché ci illudiamo di aver epurato dall'Umanità stessa quella ferocia belluina che li ha scatenati, quelli del passato recente ci fanno rabbrividire, facendoci provare una sensazione di spaesamento, in cui non riusciamo a collocare quell'idea di Uomo che le magnifiche sorti e progressive sembravano ormai definitivamente avere attualizzato.

Per dirla alla Thomas MANN, parafrasandolo, l'Uomo nel corso della Storia ha raggiunto “vette sublimi ed esecrabili abissi”.

«Mai più!» è stato il grido di dolore e di speranza che da più parti si è innalzato a un cielo che è sembrato sordo. Ma la Storia ha continuato a ripetersi: Ruanda, Bosnia-Erzegovina, Sudan gli esempi a noi più vicini.

«Mai più!» è il grido strozzato e commosso che dobbiamo indirizzare all'interno di noi stessi, perché i nostri occhi non possano mai più vedere negli occhi dei fratelli la luce del sole spenta per sempre.

Amen!

 

Ἀδάμας Mέλας (Adàmas Mèlas)

− COMUNICATO STAMPA −

Per continuare a capire e conoscere qual era il cuore pulsante dei lager. In occasione della ricorrenza del 27 gennaio, la “Giornata della memoria”, l’associazione Mystica Calabria propone, nella Sala dell’Accoglienza del Castello Aragonese di Castrovillari, con il patrocinio dell’Amministrazione comunale comunale, da sabato 25 sino a lunedì 27, la mostra storico-documentaria “Triangoli viola: le vittime dimenticate del regime nazista” curata da Francesco D’Ortenzi e Raffaele Ponte. Questa vuole ricordare in particolare, ma non perché gli altri lo erano da meno, coloro i quali avevano cucito sulla casacca zebrata da deportato il triangolo viola perchè Testimoni  di  Geova,  quindi  anche  loro  vittime,  con  altri,  dei  campi  di concentramento,  “di  cui  –  ricordano  gli  organizzatori –  si  è  sempre parlato, davvero  poco. “I  cosiddetti  ‘triangoli’,  apposti  su  quelle  casacche  a strisce  dei  deportati  nei lager  nazisti  e  che, insieme a un numero di matricola, servivano – spiegano  gli  organizzatori – per individuare la categoria a cui appartenevano i  prigionieri: triangolo rosso per i politici, giallo per gli ebrei, verde per i criminali comuni, nero per gli asociali, rosa per gli omosessuali e triangolo viola proprio per i Testimoni di Geova.” Anche  i  bambini,  privati  di dignità, venivano costretti ad indossare questa “divisa”. La mostra, che raccoglie video, fonti, articoli,  fotografie  riguardanti  le  terribili  vicende  dell’olocausto, “vuole  diffondere  e  far  conoscere,  così,  da  un  punto  di  vista  esclusivamente storico – si  rimarca –,  l’oppressione  inflitta  dalle  SS  anche  ai  “Bibelforscher”, come  erano  chiamati  allora i  Testimoni  di  Geova in  Germania.  “Tra il  1933  e il 1945  quasi  10.000  testimoni  di  Geova  –  ricordano  gli  organizzatori-  furono vittime  dirette  del  nazionalsocialismo.  Fra  le  misure  prese  nei  loro  confronti  ci furono  la  privazione  del  lavoro,  della  pensione  di  vecchiaia e dei  benefici previdenziali,  multe  e  internamenti  in  prigioni,  campi  o  riformatori.  Circa  840 figli  di  Testimoni  furono  sottratti  ai  genitori.  Circa  6.000  Testimoni,  di  cui  455 austriaci,  furono  rinchiusi in  prigioni  e  campi. Complessivamente circa 2.000 di loro trovarono la morte, più di  250  dei  quali  giustiziati  in  vario  modo,  tra decapitazioni,  fucilazioni  e  impiccagioni.” “Il  momento  che  sosteniamo  –  ha dichiarato il Sindaco Domenico Lo Polito - è per affermare il diritto della persona alla non discriminazione e che la tutela dei valori della libertà, della democrazia e degli stessi diritti fondamentali, sanciti dalla Costituzione, come l’articolo 19 al Titolo  I,  in  materia  di  Rapporti  Civili,  (che  ricorda  la  libertà  di  ciascuno  di professare la  propria  fede  religiosa),  sono importanti  quanto imprescindibile.  E’ questa-  aggiunge  il  primo  cittadino  -  una  delle  motivazioni  che,  con  le  altre, ribadiscono la sostanzialità ed importanza della Giornata della Memoria oltre che la sua istituzione, con cui si vuol far ammenda, consapevoli che la dignità della persona ha un valore incommensurabile al di là della razza, religione, opinioni politiche, sesso, condizioni personali, fisiche o mentali.

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)

− COMUNICATO STAMPA −

A tavola con il gigante bianco La braceria “Il Portico” inizia un tour tra i sapori d’Italia Affermare la qualità dei sapori, coniugarli in una ristorazione di qualità per parlare di terroir e sviluppo.

Perchè a tavola si compiono le scelte “politiche” del buono e sano che fanno del consumatore il vero protagonista.

Parte così un tour gastronomico - a tavola - che idealmente guiderà gli appassionati della buona cucina in un educational tra le tradizioni gastronomiche territoriali del Paese proposto da “Il Portico” di Castrovillari. Si inizia martedì 28 gennaio 2014 con la serata dedicata al connubio tra la carne chianina toscana e il vino calabrese. “Il gigante bianco” sarà un incontro di sapori e gusto tra la gustosa carne allevata in Toscana ed il vino eccellente del comprensorio castrovillarese delle Cantine Ferrocinto.

Cinque portate con altrettanti vini per un tripudio di sapori ed emozioni. Si partirà dai salumi misti di carne Chianina e pecorino rosso di Pienza accompagnato dal Cabernet Sauvignon delle Tenute Ferrocinto, per poi degustare le Pappardelle al ragù bianco di chianina tagliato al coltello serviti con il Dop Pollino Magliocco della cantina castrovillarese. La costata di chianina alla brace contornata dalle patate della Sila al forno e i fagioli bianchi “poverello” di Rotonda cotti in pignatta sarà servita con il Serra delle Ciavole Aglianico di Ferrocinto prima di finire la cena con i cantuccini ed il Passito 1658 Pollino.

Per info e prenotazioni 349.7590822.

AVI Communication

− COMUNICATO STAMPA −

“La celebrazione del 27 gennaio in onore della Festività del nostro Patrono, San Giuliano, nella Chiesa che porta il suo nome elevata a Basilica Minore nel 2011, è quanto mai pregna di significato, non solo per la devozione popolare che la sostiene e la anima, ma anche per tutto ciò che la lega alla giornata della Memoria, voluta dal Governo per ricordare la Shoah e richiamare l’importante esigenza di pace e di riconoscimento della dignità umana.”

Lo afferma il Sindaco, Domenico Lo Polito, in una nota affidata alla stampa in occasione della tradizionale ricorrenza cittadina.

“E’ con questa consapevolezza che saremo  aggiunge – all’interno di questa Chiesa. Per offrire anche, con il simbolico gesto di chi si affida e vuole consegnare l’intera Comunità, le Chiavi della città al nostro Vescovo. Una giornata densa di contenuti quanto di richiami, nella quale riflettiamo, per un istante, anche sul nesso che esiste tra fede e politica.”

Per questo è importante che ognuno di noi riprenda consapevolezza, per ogni gesto che compie, al di là della collocazione ideologica, con la coscienza di chi vuole fare memoria di Testimoni della vita come San Giuliano, nostro Patrono.

Il capoluogo del Pollino, da questa Basilica Minore del nord Calabria, risalente al XVI° secolo, distrutta da un incendio nel 1789 e poi ricostruita con la tenacia della comunità, meta di tanti fedeli e devoti, rilancia questa dedizione, sancita simbolicamente anche dall’istituzione civile, accompagnandola, per quanto possibile, con il desiderio di chi vuole continuare a partecipare alla costruzione del bene comune. “Questa Amministrazione  conclude Lo Polito – desidera svolgere fino in fondo il suo ruolo per questa esigenza irriducibile, cercando di infonderlo nell’azione giornaliera e tra le attività, consapevole, tra l’altro, della tremenda emergenza umana del nostro tempo.”

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)

− COMUNICATO STAMPA −

Continua l’impegno del Presidente della Provincia di Cosenza, onorevole Mario Oliverio, per la scuola castrovillarese.

La realizzazione della nuova palestra del Liceo Scientifico “Enrico Mattei”  ricorda il consigliere provinciale Piero Vico  ne è una testimonianza tangibile che l’inaugurazione presenterà alla città il 30 gennaio, alle ore 11, con una apposita cerimonia.

A questa interverranno la dirigente scolastica, Giuseppina Campanella, il Sindaco, Domenico Lo Polito, l’assessore provinciale alla pubblica istruzione Maria Francesca Corigliano.

I contributi saranno conclusi dal presidente della Provincia.

Un’occasione importante per il mondo della scuola e lo stesso Liceo- aggiunge Piero Vico- che oggi vede concretizzarsi un’importante attesa, fondamentale per l’educazione delle giovani generazioni allo sport.

L'Ufficio stampa del Liceo Scientifico “Enrico Mattei”

− COMUNICATO STAMPA −

Alla nuova Stagione Teatrale comunale di Castrovillari, la quindicesima per l’esattezza, in programma nel Teatro Sybaris del Protoconvento francescano da metà febbraio a maggio, che al momento prevede sette spettacoli con Compagnie esterne , si aggiungeranno tre castrovillaresi e due del Territorio, le quali verranno scelte attraverso un avviso pubblico di manifestazione d’interesse che dà tempo alle imprese o associazioni di presentare le proprie disponibilità sino le ore dodici di giovedì 10 febbraio prossimo.

Questo innesto, battezzato “filo rosso”, s’inquadra nelle altre azioni portate avanti dall’Amministrazione comunale volte ad annodare il comprensorio sotto più specifiche, per capacità, interessi, espressività e vocazioni.

Lo rendono noto il Sindaco, Domenico Lo Polito, ed il consigliere comunale con delega alla pubblica istruzione, Pino Russo, ricordando che “l’iniziativa è stata voluta per realizzare una programmazione artistica e culturale più varia ed attenta all’intero pubblico a cui si rivolge.”

Tutto ciò per aprire il maggior numero di spazi possibili ai veri e propri protagonisti dell’attività artistica, quali espressioni del territorio locale e primari interlocutori di ogni fare culturale per la loro originalità comunicativa.

Per questo i soggetti interessati a partecipare dovranno produrre una domanda nella quale ci sia una relazione illustrativa dettagliata e una scheda dello spettacolo di teatro o teatro-danza che si intende presentare; una scheda tecnica dello spettacolo; una informativa sul Cast artistico; sul target di riferimento; il curriculum della Compagnia, Associazione con l’indicazione delle attività svolte nell’ambito del settore ed eventuali foto di scena o link sul video di presentazione.

Tutte le richieste pervenute nei termini previsti, e secondo le modalità indicate, saranno sottoposte al discrezionale ed insindacabile giudizio di merito da parte di una apposita commissione che individuerà i cinque spettacoli, tre dei quali saranno scelti fra quelli proposti dai soggetti culturali e artisti castrovillaresi.

Verranno valutate con particolare attenzione le proposte e gli allestimenti che avranno come tema centrale storie e leggende legate al territorio calabrese.

Le proposte dovranno pervenire in busta chiusa al protocollo del Comune con l’indicazione “XV Stagione Teatrale Comunale di Castrovillari”, al seguente indirizzo: Comune di Castrovillari  Servizio Promozione Culturale e Sport, Palazzo Cappelli, Corso Garibaldi, Castrovillari, oppure per posta elettronica al seguente indirizzo: < Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. >. Ulteriori informazioni potranno essere richieste presso l’Ufficio comunale o cliccando sul sito dell’ente <www.comune.castrovillari.gov.it> nel quale è pubblicata la manifestazione d’interesse.

L’Ufficio Stampa del Comune di castrovillari

(g.br.)

 

− COMUNICATO STAMPA 

“U Cumunu”, atto unico di Luigi Russo, poeta di vernacolo, autore di libri, capo di gabinetto, scomparso nel novembre del 1998, sarà riproposto nel Teatro Sybaris del Protoconvento francescano di Castrovillari il 25 e 26 gennaio, alle ore 21, grazie all’Associazione culturale Gruppo Folk, “Città di Castrovillari, ed alla Compagnia di Teatro Popolare “Luigi Russo” con il patrocinio dell’Amministrazione comunale.

Sul palcoscenico gli interpreti Piero Frangelli, Francesco Ortale, Antonio Notaro, Giulia Purcigliotti, Maria Buccolo, Tommaso Visciglia, Alfonsina Donato, Alessio Vignieri, Francesco Casella, Mimmo Donato, Fabio Malomo, Gino La Polla, Maria Macrini, Elio Pugliese, Mirko Ruberto, Roberto Rotondaro, Rosa Mastrascusa e Rosangela Purcigliotti.

Lo spettacolo ripropone un grande successo di pubblico, ripercorrendo le vicende interne di una giornata tipo di un piccolo Comune di periferia.

L’iniziativa è nel segno della memoria e della cultura per ricordare un figlio illustre di Castrovillari, appassionato alla propria Terra, al proprio dialetto, agli usi e costumi della sua città ed a quelle espressività uniche che hanno reso inconfondibile modi e luoghi di questo popolo.

Comunque, due serate che riaffermeranno l’interesse della gente per la salvaguardia del proprio patrimonio, del proprio dialetto, declamate da attenti interpreti grazie all’indiscussa capacità coinvolgente degli scritti dell’autore che rilanceranno frasi colorite, condite di ironia e simpatia, coniate da Russo, e sapientemente miscelate, per far sorridere e pensare.

E’ l’anima e la lingua castrovillarese che vanno in scena- precisa qualcuno –, espressioni genuine di un amore infinito per il proprio patrimonio, che vive e si tramanda al di là delle mode, per interrogare e reinventare l’assetto sociale rilanciato da quell’arguzia e vivacità culturale, di uomini e donne della nostra gente che, ringraziando Iddio, non hanno termine.

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)

– COMUNICATO STAMPA – 

ROSSANO (Cs) – 1.a Edizione del Concorso letterario San Valentino 2014 “L’amore in un distico”. Prosegue l’iter di programmazione e pianificazione dell’evento culturale a misura di studente, rivolto a tutti gli alunni degli Istituti di Istruzione Secondaria Superiore cittadini. L’idea nasce con una duplice finalità: accostare i giovani alla lettura e alla letteratura con maggior interesse e curiosità e stimolarli ad avere fiducia in se stessi e nelle proprie capacità.

La commissione si è riunita nei giorni scorsi, per discutere i dettagli della gara che li vede coinvolti in prima persona, essendo tutti docenti degli Istituti cittadini. 

Ornella Mamone CapriaAchiropita StrafaceVenere MaidaRosa BaroneSaverio MadeoNuccia BenvenutoValeria Capparelli, Domenico Otranto e Alessandra Mazzei. Questi i nomi dei docenti membri della giuria che valuterà gli elaborati, presieduta dalla poetessa Anna Lauria, che hanno dibattuto presso la delegazione comunale dello Scalo, alla presenza dell’Assessore alla cultura e pubblica istruzione Stella Pizzuti, della responsabile del settore comunale Sigismina Promenzio e del partner ufficiale dell’evento, il maestro orafo Domenico Tordo.

Da docente, prima ancora che da Amministratore – dichiara l’assessore Pizzuti – penso che sia essenziale infondere ai ragazzi la necessaria stima e fiducia in se stessi e nelle proprie capacità. L’appello che lancio ai giovani studenti che parteciperanno al concorso, infatti, è quello di mettersi in discussione cercando, nella propria peculiarità e vivacità intellettuale, le risorse per creare un distico originale e unico, non rivolgendosi a terzi o accedendo a canali informatici per copiare opere già esistenti. Anche per questo – continua  abbiamo scelto, come membri della giuria, professionisti che, non solo sono estremamente competenti, ma sono i loro stessi docenti che, dunque, conoscono lo stile linguistico ed il modo di esprimersi dei propri allievi. Inoltre, il tema che abbiamo scelto – conclude l’Assessore  l’amore, da sempre per tutti i poeti e gli scrittori è stato massima fonte di ispirazione, offrendo spunti inesauribili da ricercare nelle proprie esperienze dirette o indirette, ma soprattutto nella propria ricchezza interiore.

Ricordiamo che il termine per l’invio dei versi, è fissato per LUNEDÌ 27 gennaio 2014. 

Le opere pervenute saranno esaminate dalla suddetta giuria, che si riunirà il prossimo venerdì 31 gennaio alle ore 17.00 e che nei giorni successivi stilerà la classifica finale. La premiazione avverrà il prossimo venerdì 14 febbraio, nel corso dell’evento, al quale parteciperà anche Francesco Fusca, già Provveditore agli studi di Cosenza, nonché scrittore di molte opere tra le quali “Il Canzoniere d’amore 6”. I premi, braccialetti in argento realizzati dal Maestro orafo Domenico Tordo, dovranno essere ritirati personalmente dai vincitori. Le frasi premiate per ciascuna sezione “la storia d’amore più romantica”, “la storia d’amore più divertente” ed infine “la storia d’amore più malinconica” saranno incise dal giovane orafo Domenico Tordo su anelli d’argento che costituiranno il premio per la prossima edizione.

Per ulteriori informazioni sarà possibile contattare l'Assessorato alla Cultura e alla Pubblica Istruzione ai numeri 0983/529501-529515, o iscriversi al gruppo facebook “L’amore in un distico” (https://www.facebook.com/groups/513984618721073/).

L'Ufficio stampa del Comune di Rossano

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