Ἀδάμας Mέλας (Adàmas Mèlas)

Ἀδάμας Mέλας (Adàmas Mèlas)

Semper adamas

«La mia gente non ha paura di nulla, nemmeno delle parole»
(Gabriele d'ANNUNZIO, principe di Montenevoso)

«Ritti sulla cima del mondo, noi scagliammo, una volta ancora, la nostra sfida alle stelle!»
(Filippo Tommaso MARINETTI, Manifesto del Futurismo, in «Le Figaro», PARIGI, 20 febbraio 1909)

Vi Veri Veniversum Vivus Vici

− COMUNICATO STAMPA −

Dopo le intriganti atmosfere tra sogno e realtà che ha regalato “Cùnt-ami”, spettacolo avvolto dal fascino intramontabile della fiaba, portato in scena dai giovanissimi attori de Il Loco Teatro, la XVI Stagione Teatrale Comunale di Castrovillari cambia totalmente registro e presenta “Ditegli sempre di sì” di Eduardo De Filippo. Lo spettacolo, il secondo fuori abbonamento, inserito nel cartellone messo a punto da Aprustum e Khoreia 2000, è previsto per sabato 28 febbraio, ore 21,00, al Teatro Sybaris. Omaggio al genio di Eduardo nel trentennale della sua scomparsa, sarà portato in scena dalla compagnia moranese L’Allegra Ribalta, presieduta da Massimo Celiberto. “Ditegli sempre di sì”, uno dei più importanti titoli della drammaturgia eduardiana, affronta come tema centrale quello della pazzia, presente anche ne “Il medico dei pazzi” di Eduardo Scarpetta, ed affrontata dallo stesso Eduardo in “Uomo e galantuomo”. Se però in quest’ultimo testo la pazzia del protagonista viene simulata per sfuggire a situazioni scomode e imbarazzanti, in “Ditegli sempre di sì”, al contrario, il protagonista è davvero malato di mente e, poiché questa condizione è stata tenuta nascosta, le sue stranezze saranno la causa di equivoci e situazioni imbarazzanti. Diretti da Casimiro Gatto, sulla scena ci saranno Adele Schifino, Alessandro Laitano, Domenico Laitano, Emilia Zicari, Fedele Fuscaldo, Franco Vacca, Gaetano Lo Tufo, Katia Sartore, Mariella Salerno, Roberto Coscia, Rosaldo Principe, Teresa Rosito e Vincenzo Forte. Protagonista della commedia è Michele Murri, un pazzo vero, fissato sulle parole, che va sentenziando che la gente non parla con vocaboli appropriati, creando così equivoci e fraintendimenti. Una volta fuori dal manicomio sembra perfettamente a posto, anche se prende tutto troppo sul serio: se la sorella zitella afferma che le piacerebbe sposare il vicino di casa, subito diffonde la voce del matrimonio; se un amico di famiglia giura che farà pace col fratello solo da morto, ecco che si affretta a mandare un telegramma con la dolorosa notizia; se qualcuno dà del matto a Luigi, lo spasimante della figlia, Michele tenta di tagliargli la testa, perché è lì, dice lui, che s'annida la pazzia. In questo testo di Eduardo de Filippo, scritto nel 1925 in pieno regime fascista e dunque fortemente “politico”, è invece evidente la tesi morale: la società ottusa, ipocrita e conformista mette inesorabilmente all’indice chi è “diverso”, estromettendo quindi inevitabilmente i pazzi “veri”, come Michele, ma anche gli estrosi, gli stravaganti, come il giovane e spiantato artista Luigi, che non potendo proteggersi neppure dietro la facciata della patologia medica è il vero escluso.

DOMENICO DONATO

UFFICIO STAMPA

XVI STAGIONE TEATRALE

COMUNALE DI CASTROVILLARI

− COMUNICATO STAMPA −

E’ già diventato un case history, tanto da essere chiamato a rappresentare la collaborazione tra scuola e Ambito Territoriale di Caccia all’interno della fiera espositiva “Caccia Village” che si terrà a Bastia Umbra nel maggio prossimo. Il progetto “Rappresentiamo l’ecosistema” iniziato nei mesi scorsi attraverso il coinvolgimento di 118 ragazzi dagli otto ai tredici anni appartenenti alle classi dell'Istituto Omnicomprensivo Statale "Ernest Koliqi” di Frascineto – Civita, l'Istituto Comprensivo Statale di Morano - Saracena, e l'Istituto Comprensivo Statale “Corrado Alvaro” di Francavilla Marittima - Cerchiara di Calabria – San Lorenzo Bellizzi dell’ATC Cosenza 1, sostenuto dalla Provincia di Cosenza, realizzato dal Gruppo di Ricerca Dedalos, società cooperativa che da anni si occupa di comunicazione ambientale, venerdì 27 febbraio presenta al pubblico l’esito del lavoro video che ha coinvolto tutti i giovani protagonisti. Un filmato nato dalla osservazione degli ambienti naturali del Grifone, del Cinghiale, del Picchio, del Cervo e del Capriolo così come del Lupo e della Tartaruga Palustre attraverso escursioni negli ambienti esterni del Pollino accompagnati da una guida naturalistica e dal personale dell’Atc Cs1, per poi passare in aula con un tecnico video, un grafico ed una animatrice che hanno aiutato i giovanissimi a realizzare i fumetti che compongono il lavoro oggi divenuto una storia cartone da presentare come report finale di questo lavoro di educazione ambientale.

Nell’Aula Magna dell’Istituto Comprensivo Statale “Corrado Alvaro” di Francavilla Marittina, a partire dalle ore 10.30, venerdì prossimo ci saranno Maria Carmela Rugiano, dirigente scolastico dell’istituto, che porterà i suoi saluti insieme a Saverio Bloise, Presidente ATC Cosenza1 e Lorenzo Vitari, Dirigente della Provincia di Cosenza. Interverranno Tiziana Stefanizzi in rappresentanza del Gruppo di Ricerca Dedalos, Alberto Vitari, esperto faunistico, Giuseppe Cortone e Eugenio Muscianese, inanellatori Ispra  Progetto TURDIDI 2014/2016. 

La vita e le abitudini delle specie animali del Pollino sono diventate un’animazione video che sarà presentata in anteprima nel maggio 2015 al Caccia Village di Bastia Umbra, la fiera più importante di settore del centro Italia. Il progetto è un esempio concreto per dimostrare che è venuto il tempo di «cambiare il modo di vedere l’attività venatoria» e registrare questa esperienza come un «progetto unico nel suo genere» che ora diventerà un esempio da esportare in altre parti del Paese.

[ AVI Communication ]
di Vincenzo Alvaro

− COMUNICATO STAMPA −

Il Pollino è una terra da scoprire dal vivo. Da gustare nelle sue produzione agroalimentari di eccellenza, declinate nei sapori che ricalcano una biodiversità ed un gusto unici nel suo genere. Una terra dove il viaggiatore è subito parte di un comunità con i suoi ritmi, le sue tradizioni, che si offrono, si fanno conoscere, vivere da chi ha la volontà di calarcisi dentro. Paesaggio fantastico, fortemente tutelato ma altrettanto antropizzato, con quella sintonia tra uomo e natura capace di realizzare sviluppo, turismo, enogastronomia di qualità proprio perché innestata in un parco nazionale tra i più grande d’Italia. Due regioni, Calabria e Basilicata, che nel Parco Nazionale del Pollino offrono sapori autentici frutto di una unità che puoi gustare stando comodamente seduto a tavola.

E’ un po’ la sintesi dell’Educational aperto a giornalisti italiani e stranieri, ad opinion leaders ed operatori di settore, che il Parco Nazionale del Pollino, presieduto daDomenico Pappaterra, ed il Gal Pollino Sviluppo, diretto da Francesco Arcidiacono, hanno voluto promuovere nello scorso fine settimana attraverso la collaborazione con VinoCalabrese.it ed Avi Communication che ne hanno curato la progettazione. Un viaggio alla scoperta della filiera enogastronomica di qualità radicata nell’esperienza promozionale di Pollino People Experience, la rete delle eccellenze dell’area protetta calabro – lucana, ormai divenuto il brand ufficiale da promuovere nei contesti nazionali ed internazionali.

Un viaggio diviso in due giorni che ha portato il nutrito gruppo di giornalisti ad incontrare le comunità, gli uomini e le donne, che amano, lavorano e vivono nel Pollino seguendo un percorso che partendo da Castrovillari è passato per Saracena, Civita, Campotenese e Mormanno. Una giornata è stata dedicata interamente al vino ed all’accoglienza turistica. La seconda alla filiera agroalimentare di qualità e alla ristorazione gourmet. Un cammino fatto “dal vivo” alla scoperta delle aziende e delle storie, dei vissuti e delle esperienze che fanno del Pollino una terra con sapori, cibo, vino e gente unica al mondo.

Si è partiti da Castrovillari con la visita alle Cantine Ferrocinto, accompagnati dall’enologa Silveria Sammartano, dove nell’affascinante pancia del Palazzo Salituri i giornalisti accreditati hanno degustato i vini realizzati con le uve identitarie del Pollino, il magliocco a bacca rossa, il montonico a bacca bianca. Profumi e sapori di un ecosistema unico baciato dal sole, protetto dalla catena montuosa del Parco nazionale, che guarda verso il mare dello jonio dove nascono alcuni dei vini della Dop Terre di Cosenza. Il Pollino è terra di vini importanti, alcuni, come il Moscato Passito al Governo di Saracena, è un patrimonio identitario riconosciuto persino da Slow Food che lo ha insignito dell’etichetta di Presidio. Il suo disciplinare si perde nella notte dei tempi, ma ha resistito ai secoli grazie alla passione di tanti uomini che tra i vicoli della kasbah di Saracena ne conservano ricetta e metodologie, riportandolo agli antichi splendori grazie all’Associazione dei Produttori del Moscato di Saracena, presieduta da Luigi Viola, che oggi vede ben sei cantine differenti impegnate nella produzione e produzione di questa eccellenza in bottiglia. Feudo dei Sanseverino, Cantine Viola, Diana, Gallicchio, Pandolfi e Ferrara sono le storie e le esperienze di produzione che hanno raccontato la tecnica di vinificazione del Moscato di Saracena al gruppo di esperti di settore che, con l’ausilio dell’Ufficio Turistico del Comune di Saracena, sono stati accolti tra il fascino del centro storico.

In serata la carovana dell’educational è arrivata nel Comune di Civita, ospiti della rete di ospitalità diffusa realizzata nel comune arbereshe dal Consorzio Turistico Borghi del Pollino, presieduto da Gianluca Colaci. Nel paese dei comignoli e delle case kodra i giornalisti, accolti dal Presidente dell’Ente Parco, Pappaterra e dal direttore del Gal, Arcidiacono, hanno potuto degustare i piatti tipici della tradizione contadina accompagnati dai vini della cantina Masseria Falvo 1727.

Un evento che per le istituzioni coinvolte è stato il prologo di ciò che sarà la programmazione sul territorio per Expo 2015, con la precisa volontà di raccontare al meglio la ricchezza enogastronomica della montagna del Sud. Un viaggio nello scrigno del Pollino in tutta la sua bontà, incastonata in panorami naturalistici unici. Come laCooperativa Agricola di Campotenese, presieduta da Antonio Armentano, nata alla fine degli anni ’70, e che ancora oggi vive e produce bontà casearie ed insaccati a mille metri d’altezza, dove l’educational è arrivato sabato 21 febbraio prima di concludersi presso l’agriturismo Vecchio Fienile di Mormanno, curato da Paolo Perrone, con un pranzo a quattro mani realizzato dagli chef Federico Valicenti e Peppe De Marco (lucani), Gaetano Alia e Gennaro Di Pace (calabresi).

Alla loro tavola i circa 60 ospiti (giornalisti nazionali, stranieri, regionali) e gli opinion leaders presenti (tra i quali Florindo RubettinoNicola Fiorita, presidente regionale Slow Food Calabria, Silvio Greco, docente Università Scienze Gastronomiche di Pollenzo), insieme ai Sindaci dei territori coinvolti, Mario Albino Gagliardi, Sindaco di Saracena, Alessandro Tocci, Sindaco di Civita, Guglielmo Armentano, Sindaco di Mormanno, hanno gustato il menù proposto dagli chef che ha reinterpretato la filiera enogastronomica del Pollino nella sua interezza. Dall’antipasto con il pastore siero e ricotta realizzati dal vivo all’antica maniera, prima di adagiarli sul pane di Cerchiara di Vito Elisa, alla selezione di salumi dell’Azienda Asid ed i formaggi dei Dolci PascoliLa passata di verdura con salsiccia diFederico Valicenti (ristorante Luna Rossa di Terranova di Pollino) ha aperto il pranzo a tavola, seguito dal primo di Gennaro Di Pace (Osteria porta del Vaglio di Saracena) che ha proposto agli ospiti la lagana di farina Carosella aglio, olio e peperoncino con passato di lenticchia di Mormanno e polvere di pancettaPeppe De Marco (Ristorante da Peppe a Rotonda) e Gaetano Alia (Locanda di Alia di Castrovillari) hanno rispettivamente servito come secondo piatto il tortino di papate e salsiccia pezzente su crema di formaggi lucani e peperone crusco di Senise, ed il caciocavallo caldo con marmellata di peperoncino. A fine pasto sempre Gaetano Alia ha servito un’ insalata di fichi con il cioccolato bianco e noci, prima del Bocconotto di Mormanno all’amarena realizzato da una pasticceria del luogo. Il panierePollino People Experience che raccoglie anche il Moscato di Saracena quanto la Melanzana rossa di Rotonda e il fagiolo bianco, ma anche le confetture ed il miele delle aziende che lavorano nell’area protetta, i prodotti da forno che scandiscono il ritmo delle feste e della vita delle comunità del Pollino, i liquori ed i rosoli, l’olio e le sue tante aziende che utilizzano le cultivar identitarie dei pendii calabro – lucani, sono stati mostrati agli operatori di settore attraverso un allestimento che ha radunato oltre venti etichette diverse ed altrettanti packaging aziendali.

[ AVI Communication ]

di Vincenzo Alvaro
− COMUNICATO STAMPA −
 
La Comunità del Parco nazionale del Pollino, riunita a Castrovillari, presieduta da Antonio Cersosimo, presidente facente funzioni, ha commemorato il suo presidente Sandro Berardone, scomparso di recente e espresso parere favorevole al Bilancio di previsione 2015 del Parco.
 
Il sindaco del suo Comune d’adozione, San Costantino Albanese, Rosamaria Busicchio e il vice sindaco di quello nativo, Castronuovo Sant’Andrea (di cui Berardone era sindaco), Romeo Graziano, il sindaco di San Sosti, Cenzino De Marco, il direttore del Parco, Gerardo Travaglio e il presidente Domenico Pappaterra ne hanno tracciato il profilo ricordando all’unisono quanto Berardone sia stato “una persona ed un politico per bene”. 
 
Nell’occasione è stato ricordato anche l’ex consigliere del Parco Luigi Viola (la giovane figlia siede nell’assemblea in quanto sindaco di Chiaromonte), al quale è intitolata la sala del Consiglio direttivo della sede del Parco a Rotonda. 
 
Il presidente Pappaterra ha proposto di intitolare l’eco-museo del Parco, allestito nell’altra ala del complesso Santa Maria della Consolazione, che ospita la sede dell’Ente, a Rotonda, e che sarà inaugurato il 21 marzo, a Sandro Berardone. La proposta è stata accolta con favore e votata all’unanimità dagli amministratori presenti.
 
Il secondo punto all’ordine del giorno, il parere al bilancio di previsione 2015, è stato pure votato favorevolmente all’unanimità.
 
Nella relazione introduttiva, il presidente del Parco, Pappaterra, ha spiegato innanzitutto di aver aspettato sino all’ultimo giorno utile per la redazione del bilancio, la nomina del nuovo Consiglio direttivo, che ancora non è intervenuta. Si è, quindi, proceduto a redigere il documento contabile, che ha già ottenuto il parere favorevole del Collegio dei Revisori dei Conti e che considera quelle dotazioni finanziarie utili a portare a compimento le seguenti azioni: 
 
la partecipazione a Expo 2015 che prevede animazione soprattutto nei territori del Parco, per dare ulteriore visibilità alla filiera delle produzioni di qualità oggetto di un importante momento di promozione lo scorso fine settimana con un press tour enogastronomico al quale hanno partecipato rilevanti testate giornalistiche italiane e straniere;
 
l’acquisizione di servizi per dare vita al Piano d’azione previsto nella Carta Europea per il Turismo Sostenibile (CETS), la cui adozione, avvenuta a Novembre scorso, ha proiettato il Pollino nell’Olimpo europeo delle aree protette.
 
E poi il sostegno alle candidature di aree di alto pregio come patrimonio dell’Unesco e a Geo Parco. Il turismo scolastico, col quale si è attivato un indotto di più di un milione di euro e l’interesse delle scuole del Nord Italia. Il Piano Antincendio Boschivo che sarà implementato con controlli tecnologici; il Piano neve, con contributi per garantire accesso alle terre alte del Parco; la regolamentazione della fruizione delle Gole; l’impegno per gli ex LSU verso i quali la Regione Calabria è disponibile a effettuare rapporti contrattualizzati; i disciplinari del Marchio del Parco, che vengono presentati proprio in questi giorni a Rotonda; il completamento dei lavori in corso, tra cui Centro Servizi a Castrovillari, Polifunzionale e Fattoria didattica a Campotenese; la riduzione dei fondi per i danni da fauna scesi da 800mila a 500mila euro grazie al successo dell’abbattimento selettivo. 
 
Sono state, infine, raccolte, durante l’assemblea, le richieste di alcuni sindaci di prestare maggiore attenzione alla viabilità delle aree interne montane e al futuro dei castagneti, quelli di Sant’Agata d’Esaro in particolare, a rischio di estinzione per via di alcuni parassiti oltre che dei danni da fauna selvatica, cinghiali in primis e alla gestione dei musei archeologici di San Sosti e Chiaromonte.
 
Roberto Fittipaldi

UFFICIO STAMPA 
ENTE PARCO NAZIONALE DEL POLLINO

− COMUNICATO STAMPA −

Il casting lo aveva fatto sul finire dello scorso anno, uno dei tanti provini a cui in questo periodo risponde tra una lezione e l’altra seguite all’accademia Studio Cinema di Roma dove frequenta corsi di recitazione e dizione.

Uno di quei tentativi che fai e poi subito dimentichi di aver fatto, nell’attesa di una eventuale chiamata occupata da nuovi casting.

E la chiamata per Giuseppe Panebianco in questo caso è arrivata mercoledì 18 febbraio. Dall’altro capo del telefono la redazione di Agon Channel, tv italo-albanese verso cui stanno approdando tanti vip di casa nostra, da Sabrina Ferilli che ad esempio intervista Giorgia Meloni, a Pupo, a Simona Ventura fino a Maddalena Corvaglia, tanto per fare qualche nome.

Giuseppe Panebianco, attore 36enne di Castrovillari (in provincia di Cosenza), che al momento ha in uscita un film con la regia di Francesco Presta (‘Tango del mar’) e un docu-film di Massimo Scaglione sulla scalata al successo di un imprenditore calabrese, è così volato immediatamente a Tirana per vivere un’esperienza completamente diversa. Appena sbarcato nella capitale albanese, sabato 21 febbraio, si è ritrovato accolto dalle telecamere e dalle interviste che saranno inserite nel programma in cui sarà concorrente, ovvero la seconda puntata della trasmissione ‘Chance’, condotta da Veronica Maya (che a sua volta ha esordito su quegli schermi solo pochi giorni fa).

Panebianco è tra i tantissimi aspiranti che si sfideranno, ognuno nella disciplina di riferimento, per conquistare un contratto di lavoro nella televisione dell’editore Francesco Becchetti.

Spiccano i cantanti e i ballerini, mentre la prova del giovane castrovillarese consisterà nell’interpretazione di alcuni brani tratti da alcuni celebri monologhi. Tutto in quattro minuti.

Cinque giorni fitti fitti di prove e registrazioni.

Poi si va in onda: l’appuntamento è sul canale 33 del digitale terrestre, venerdì 27 febbraio alle ore 21,15.

Ufficio stampa G.P.

Avantieri, domenica 22 febbraio 2015, alle ore 17:30, presso il salone del Circolo cittadino di CASTROVILLARI, sua sede storica, l'Associazione “Amici della Musica” di CASTROVILLARI ha presentato il 6.o appuntamento della stagione concertistica 2014/2015.

Il programma della pomeridiana prevedeva l'esibizione del Duo di SIRACUSA (Marcello CAPPELLANI e Roberto SALERNO, chitarre), ma, per un improvviso motivo di salute, hanno dovuto rinunciare alla trasferta pollineana. La prontezza d'animo del direttore artistico del consesso musicale, Danilo BLAIOTTA, e la disponibilità di un pregiato pianista, nostro conterraneo, Paolo MANFREDI, di ritorno da MILANO nella propria COSENZA, insieme colla fortuna che arride agli audaci, hanno permesso a quanti presenti di dare comunque senso al giorno dedicato all'appuntamento mensile con Euterpe.

Il programma proposto, eseguito giovedì scorso, proprio nella città meneghina, presso la sede della Fondazione “La Società dei Concerti”, proponeva:

Claude-Achille DEBUSSY, Chiaro di luna dalla Suite bergamasque L. 75, slittata a fine esecuzione come bis e sostituita da

Johannes BRAHMS, Tre intermezzi op. 117;

Joseph-Maurice RAVEL, Valzer nobili e sentimentali;

Aleksandr Nikolaevič SKRJABIN (Александр Николаевич СКРЯБИН), Sonata per pianoforte n. 3 op. 23 in Fa diesis minore;

Aleksandr Nikolaevič SKRJABIN (Александр Николаевич СКРЯБИН), Studi op. 2 n.1, op. 8 n. 2, op.42 n. 4, op 8 n. 12.

Di seguito la biografia del pianista.

Riconosciuto come interprete particolarmente comunicativo, si diploma in pianoforte all'età diciannove anni con il massimo dei voti presso il Conservatorio “S. GIACOMANTONIO” di COSENZA sotto la guida del M.o Antonella BARBAROSSA. Significativi per la sua formazione artistica gli incontri con il M.o Sergio PERTICAROLI, il M.o Francois Joel THIOLLIER e con il M.o Cristiano BURATO.

Sin da piccolo si afferma in numerosissimi Concorsi Pianistici Nazionali e Internazionali grazie ai quali ha iniziato una intensa attività concertistica da solista, camerista in varie formazioni e con orchestre, per importanti Festival e Stagioni Concertistiche quali: Società dei Concerti di MILANO; Stagione Scopricoop e Serate Musicali di MILANO; “Istituto F. LISZT” di BOLOGNA; “Panorama Festival” di FIRENZE; “Teatro Nuovo” di SPOLETO; Teatro RENDANO di COSENZA; Associazione Dioniso di SAVONA; Fondazione “W. WALTON“ di ISCHIA; Società dei Concerti di RAVELLO; AssociazionE QUINTIERI di COSENZA; Villa TORLONIA, Teatro Marcello e Sala BALDINI a ROMA; Palazzo PISANI e Palazzo FLANGINI, VENEZIA; “Amici della Musica” di CATANZARO; “Società BEETHOVEN” ACAM di CROTONE; “Festival Pianistico di San Lorenzo” di SALERNO; Associazione “O. STILLO” di PAOLA; Stagione Concertistica dell'Univerità della Calabria di RENDE; “Solisti Aquilani” dell'AQUILA; “Corale Margheritana” di CORTONA etc...

All'estero si è esibito più volte in Spagna (BARCELLONA), Austria (SALISBURGO), Germania (NEKARGEMUND e HEIDELBERG per il 19.o festival pianistico “HEIDELBERG Klavierwoche”), ricevendo sempre critiche esaltanti da parte della stampa. In occasione del bicentenario della nascita di F. LISZT, nel 2011 e 2012 ha tenuto recitals interamente dedicati alla figura del compositore ungherese, in varie città italiane e anche presso il prestigioso Istituto F. LISZT di Bologna suonando uno Steinway Gran Coda del 1860 copia identica di quello appartenuto a LISZT e custodito dal Museo alla Scala di Milano. Docente di ruolo presso la scuola media ad indirizzo musicale di CERISANO,attualmente insegna pianoforte principale presso il Conservatorio “F. TORREFRANCA” di VIBO VALENTIA. È Direttore Artistico del Concorso Pianistico Internazionale “Luciano LUCIANI” di Cosenza. È inoltre laureato in DAMS presso l'Università degli studi della Calabria.

Dicono di lui: “Having heard Paolo Manfredi on many occasions (competitions, concerts, master-classes) I can attest that he now has acquired the experience and the maturity necessary for being at the instrumental and musical level required at top international piano competitions”.  (Francois Joel THIOLLIER, concertista)

“... Dotato di eccellenti qualità tecniche, possiede altrettante risorse musicali e, in particolare, nelle sue esecuzioni si sente il profumo di una giovanile fantasia ed originalità”. (Sergio PERTICAROLI, Docente di pianoforte presso l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, ROMA)

L'appuntamento è per le prossime esecuzioni, per il cui programma si rimanda al collegamento <http://www.cvinrete.altervista.org/index.php/component/k2/item/1541-prima-degli-amici-della-musica>, che saranno eseguite sempre nel medesimo luogo, nei pomeriggi domenicali a cadenza mensile, come da tradizione consolidata. Per altre informazioni: < Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. >.

Ἀδάμας Mέλας (Adàmas Mèlas)

− COMUNICATO STAMPA −
 
Un oscuro omicidio, un'indagine che travolge il lettore tra storia, mitologia e attualità. Un docente universitario, sulle tracce del mitico re visigoto Alarico, viene assassinato brutalmente. Le tracce porteranno il commissario Giannitteri di fronte a una realtà fatta di indizi, sospetti, e un antico tesoro mai ritrovato.
 
L'esca di Alarico (232 pagine, Falco Editore) è un romanzo mozzafiato, che l'autore, Giulio Bruno, presenterà mercoledì 25 febbraio, alle 18, nella Tea Room della Torteria da Polly Dì, a Rende, nell'ambito della rassegna quindicinale "Mercoledì d'autore". A condurre la serata, sarà il giornalista Carlo Minervini.
 
Il romanzo.
 
A Cosenza la stagione invernale sembra essere iniziata in anticipo. Ai primi di novembre, piove e fa freddo come se fosse gennaio, e il cielo è sempre grigio. L’atmosfera, meteorologicamente cupa e resa ancora più opprimente dalla imperversante crisi economica, diventa “gelida” e tetra quando un bambino di otto anni, figlio di un industriale della zona, viene rapito dopo una lezione di catechismo. La notizia ha l’effetto di una grandinata sul morale di Luca Giannitteri che, nella sua tutt’altro che lunga esperienza da commissario, non si è mai trovato a gestire le indagini su un sequestro di persona. Non a caso, il solerte questore Lucenti gli comunica che a condurre le operazioni sarà un collega milanese esperto in rapimenti al quale «dovrà essere garantita massima collaborazione». E così, mentre il nuovo arrivato Aldebrandi inizia a pianificare le attività di ricerca del bambino, Giannitteri e il suo vice Bernacci si ritrovano coinvolti nell’omicidio di un giovane commercialista, anch’egli inizialmente, seppur per qualche ora, dato per scomparso. Tra indizi veri e presunti, piste attendibili e clamorosi abbagli, un terzo caso di smarrimento mette a dura prova i nervi del commissario. Si tratta di un professore di Archeologia dell’Università della Calabria, uno dei maggiori esperti su Alarico, il re Visigoto la cui leggenda narra sia stato seppellito insieme al suo tesoro, nel 410 d.c., proprio nella città bruzia alla confluenza tra i fiumi Crati e Busento. La situazione investigativa, sui diversi fronti aperti, registra quello che in gergo si definisce fase di “stallo”, tra improvvise accelerazioni e successive brusche frenate. In più, come se non bastasse, altre ambigue situazioni contribuiscono a generare confusione e sfiducia. Diluvia su Cosenza e sul commissario Giannitteri. A dargli manforte sarà pure stavolta l’amico Federico Marcillei, bancario di professione ma da sempre appassionato di letteratura noir. Anche perché, tra codici indecifrabili e misteriosi “graffiti” multimediali, Giannitteri e Bernacci non sanno più dove sbattere la testa. E siccome tutto sembra congiurare contro e nulla appare come dovrebbe essere, le “casuali” intuizioni di Marcillei si riveleranno quando mai provvidenziali. Ma saranno tutte esatte?
 
L'ufficio stampa
Falco Editore

− COMUNICATO STAMPA −

Nella Sala Giunta del Comune di Castrovillari, alla presenza di un funzionario della Polizia Locale, la Pro loco ha proceduto all’estrazione dei biglietti della lotteria della 57 edizione del Carnevale. Erano presenti , il presidente della Pro Loco, Eugenio Iannelli e il segretario generale dello stesso Ente, Francesco Varcasia, la segretaria della Pro Loco aria Francesca Alia ed il presentatore del Carnevale, Carlo Catucci. Prima di procedere all’estrazione, il presidente Iannelli ha ringraziato tutte le scuole che sono state vicino alla manifestazione( IPSIA L. Da Vinci, ITIS E. Fermi, ITCG Pitagora-Calvora, Liceo Scientifico E. Mattei, Licei Classico e Artistico Garibaldi-Alfano, Centro Studi Potestio, della Scuola dell’infanzia e primaria del II° circolo Didattico SS Medici, l’IPSSAR Wojtila, Scuola Media E. De Nicola)quindi ai professori e ai Dirigenti Scolastici e a tutti gli studenti e a consegnato loro le tradizionali mattonelle artigianali raffiguranti il manifesto di questa edizione del Carnevale e gli attestati di partecipazione; poi si è proceduto all’estrazione dei biglietti ( oltre 2000 venduti) 46 i premi messi in palio. I primi 3 premi della Lotteria sono stati assegnati in ordine ai biglietti: 1° 3348 orologio "momo design" offerto dalla gioielleria Paponetti, 2° 209 orecchini in oro e pietre preziose "Francesca Tocci" offerto dalla gioielleria RIFLESSI, 3° 457 quadro olio su tela 30X40 di Saverio Santandrea. I premi potranno essere ritirati presentandosi presso la sede della Pro Loco (sita in Corso Garibaldi n. 160 presso Palazzo Varcasia) muniti del biglietto vincente in originale.

BIGLIETTI VINCENTI LOTTERIA 57° CARNEVALE DI CASTROVILLARI

n.3348 1° Premio: Orologio Momo Design - Gioielleria Paponetti

n.209 2° Premio: Orecchini in oro e pietre – Francesca Tocci per Riflessi

n.457 3° Premio: Olio su tela 30x40 - Saverio Santandrea

n.952 4° Premio: Borsa Borbonese – La Maison de Parisi

n.1102 5° Premio: Collana “Braile” - Antica Gioielleria

n.1119 6° Premio: Profumi uomo e donna Chanel – Profumeria Campana

n.2438 7° Premio: Maglione Sun 68 – Vip Confezioni

n.1531 8° Premio: Collana Sodini in pietre dure - Pensieri Preziosi

n.587 9° Premio: Vaso cristallo - Lico

n.1664 10° Premio: Giacca piumino Silvian Heach – Si&Si

n.143 11° Premio: Occhiali da sole – Ottica Di Lernia

n.3404 12° Premio: Camicia e foulard – Del Conte

n.2415 13° Premio: Tappeto – A&R Arredamenti

n.4167 14° Premio: Centro tavola “Country” Thun – L’Isola di Fravilò

n.3523 15° Premio: Borsa Tommy Hilfiger – Tabaccheria Teresa Miglio

n.2277 16° Premio: Completo – New Hilton

n.849 17° Premio: Pantalone – Caracciolo Moda

n.743 18° Premio: Buono per due trattamenti antiage - Aphrodite

n.422 19° Premio: Giubbotto uomo Faak – Stefano Guido

n.4166 20° Premio: Collana in argento Nihama 925 – Elite Gioielleria di L.Gaetani

n.4241 21° Premio: Trousse trucchi Pupa e profumo Ungaro – Profumeria Maddalena

n.1117 22° Premio: Cesto prodotti tipici – Fattorie Covelli

n.4091 23° Premio: Maglia uomo – Cafarelli Moda

n.3157 24° Premio: Copri spalle Paprika – Paco’s

n.3241 25° Premio: Borsa - Motivi

n.3217 26° Premio: Zaino Disquared – Profumeria Tafuri

n.3147 27° Premio: Camicia Ingram – La Mammina

n.4643 28° Premio: Portafogli Pollini – Cemme Shoes and Bags

n.625 29° Premio: Completo - Terranova

n.4089 30° Premio: Sciarpa Ferrè – Sister’s

n.2194 31° Premio: Casco Demi-jet – Di Maio Carmine

n.3120 32° Premio: Valigetta con minuteria – Brico Ferramenta

n.2879 33° Premio: Borsa Menbur - Pink

n.55 34° Premio: N.2 calici di vino e decanter - Mirabelli

n.3416 35° Premio: Borsa - Benetton

n.861 36° Premio: Sciarpa e guanti – Shopping Center

n.2631 37° Premio: Camicia e cravatta – Peter Doney

n.68 38° Premio: Telefono Alcatel 1060 – Cristalli Liquidi

n.2101 39° Premio: Top Coconuda - Halfon

n.1144 40° Premio: Portafogli Rocco Barocco – Cenerentola Calzature

n.1190 41° Premio: Profumo - Yamamay

n.3236 42° Premio: Borsa - Carpisa

n.1667 43° Premio: Maglione Imperial – Paduano Gallery

n.3109 44° Premio: Felpa – Norma Jean

n.4254 45° Premio: Zaino scuola Guru – Qui Quo Qua Giocattoli

n.3947 46° Premio: Servizio da 12 per vino rosso e bianco – Expo Casa

[...]

UFFICIO STAMPA

Anna Rita Cardamone ( ARCA COMMUNICATION)

 

− COMUNICATO STAMPA −

Il comignolo di palazzo Gallo questa mattina verso le 8 si è sbriciolato ed i calcinacci sono caduti nell'atrio dello stabile. Fortunatamente al  momento non passava alcun dipendente. Immediatamente sono stati chiamati i vigili del  fuoco per le opportune verifiche e i rilievi, ed intervenuti i tecnici del Comune. L'opera dei Vigili del Fuoco ha messo in sicurezza il manufatto corroso dalle intemperie e dal tempo.

L'Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

− COMUNICATO STAMPA −

La seconda edizione del concorso "La vetrina più bella del Carnevale" ha la sua vincitrice, il premio popolare quest'anno è andato ad ISOLVETRO, FANTASIE D'AUTORE di via Roma 118.

La vetrina allestita dalla titolare Monica Sannicola, ha riscosso ben 270 "mi piace" aggiudicandosi cosi la targa consegnata direttamente dal presidente della ProLoco cittadina prof. Eugenio Iannelli e da Andrea Falcone titolare del sito web Castrovillari blog che ha curato il concorso.

L'iniziativa, giunta alla sua seconda edizione, è nata per coinvolgere le attività commerciali a partecipare attivamente al carnevale, sperando di creare un pizzico di sana competizione tra i commercianti.

Al concorso hanno partecipato gratuitamente ed a loro insaputa tutte le vetrine commerciali che avevano al loro interno un riferimento al Carnevale, le foto caricate sul web nelle pagine Facebook di Castrovillari blog sono state votate da chiunque ha cliccato "mi piace".

Ben 32 le attività commerciali fotografate in città durante il Carnevale, per un totale di 640 "Mi Piace" dei quali 270 sono stati dati alla vetrina di Isolvetro, Fantasie d'autore, di via Roma, che con la sua eleganza ha riscosso maggior consenso tra il pubblico del web.

Un'iniziativa semplice, da subito ben accolta dal neo presidente della ProLoco di Castrovillari, che si pone come obbiettivo la sensibilizzazione al tema del Carnevale, che da 57 anni porta in città allegria, colori e turismo.

Appuntamento alla prossima edizione di questo concorso, sperando in un coinvolgimento ancora maggiore e con l'impegno di migliorare sempre più.

Andrea Falcone

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