Ἀδάμας Mέλας (Adàmas Mèlas)

Ἀδάμας Mέλας (Adàmas Mèlas)

Semper adamas

«La mia gente non ha paura di nulla, nemmeno delle parole»
(Gabriele d'ANNUNZIO, principe di Montenevoso)

«Ritti sulla cima del mondo, noi scagliammo, una volta ancora, la nostra sfida alle stelle!»
(Filippo Tommaso MARINETTI, Manifesto del Futurismo, in «Le Figaro», PARIGI, 20 febbraio 1909)

Vi Veri Veniversum Vivus Vici

− COMUNICATO STAMPA −

Due le operazioni di Polizia Giudiziaria effettuate nei giorni scorsi dal personale dei Comandi Stazione di Grisolia (CS) e Sant’Agata di Esaro (CS) dipendenti dal Coordinamento Territoriale per l’Ambiente di Rotonda.

Il personale di Grisolia ha rinvenuto un taglio abusivo in località “Bocca Grande” in terreni di proprietà del Comune di Grisolia (CS), si è provveduto a verificare i responsabili, risultati ignoti, e a effettuare i rilievi tecnici per quantificare i danni. Quarantadue le piante di faggio, ontano ed acero recise, oltre ad altre 20 sradicate e troncate. Il tutto è stato comunicato all’A.G. competente ed è stato effettuato il sequestro dell’area e delle piante di cui sopra.

L’area di che trattasi ricade in zona 1 del Parco Nazionale del Pollino, sottoposta a vincolo idrogeologico e sito ZPS denominato “Pollino – Orsomarso”.

Altra operazione nel Comune di San Sosti (CS), dove il Comando Stazione di Sant’Agata di Esaro (CS), dopo vari pedinamenti, ha fermato e controllato un autocarro adibito al trasporto di rifiuti ferrosi, condotto da un cittadino di nazionalità romena.

Effettuati i controlli del caso, sono stati verificati varie difformità e falsificazioni sul formulario di trasporto e pertanto lo stesso è stato posto sotto sequestro.

Il conducente ed il titolare della ditta sono stati deferiti all’A.G. competente.

Nel solo mese di Febbraio, nell’ambito dei controlli sull’anagrafe equina, sono state riscontrate dal Comando Stazione di Viggianello (PZ) violazioni alle norme che impongono l’apposizione del microchip sui cavalli detenuti, per complessivi 33000 €.

CORPO FORESTALE DELLO STATO

COORDINAMENTO TERRITORIALE AMBIENTE

Parco Nazionale del Pollino

− COMUNICATO STAMPA −

Il Movimento Lavoratori di Azione Cattolica della Calabria, in comunione col MLAC Nazionale e col MLAC della Diocesi di Cassano all’Jonio, organizza domenica 22 marzo 2015dalle ore 9 alle ore 17 presso il Seminario Diocesano “Giovanni Paolo I” a Cassano all’Ionio, la sesta Festa di San Giuseppe: "Artisti del Lavoro", «...essere audaci e creativi» (EG 33).

"In questo tempo di “scoraggiamento” e di difficoltà, di mancanza di lavoro e di precariato, in questo tempo in cui il mare in tempesta rende la riva, quella della tranquillità, quasi irraggiungibile, noi cattolici - spiegano il presidente diocesano di Azione Cattolica, Angela Marino, i segretari del MLAC di Cassano, Maria Teresa D'Elia e Michele Diodati e l'assistente del MLAC di Cassano, don Giuseppe Arcidiacono - dobbiamo testimoniare la nostra speranza che è la certezza della presenza di Dio, che è Amore, Gioia, Vita e Festa. Sulla barca di questa società alla deriva, in questo mare in burrasca, noi non siamo soli, ed è ciò che vogliamo testimoniare con questa giornata di Festa."

"La figura di San Giuseppe lavoratore - proseguono - è il nostro riferimento, Lui che è stato un grande artigiano, un meraviglioso sposo, un grande padre ed uno speciale educatore. Facciamo festa, allora, insieme valorizzando tutte le età, ragazzi, giovani e adulti, con il coinvolgimento delle famiglie nella loro totalità. Fare festa vuole dire per noi, quest’anno, gioire insieme."

Il programma prevede visite ai beni culturali della città, preghiera "per affidare la nostra nave, ormai alla deriva in questo momento storico, a Gesù affinché ci guidi in questo mare tempestoso e ci conduca in un porto sicuro". E poi momenti di condivisione, di gioia, allegria e musica, giochi per ragazzi. Infine, le testimonianze delle cooperative “Il Segno” di Cetraro, la “Felici da Matti” di Roccella Jonica e “MUBAC” di Cassano all’Ionio, impreziosiranno il momento di riflessione dedicato al lavoro.

Ufficio diocesano per le Comunicazioni Sociali

Direttore: Roberto Fittipaldi

− COMUNICATO STAMPA −

A questa escalation di intimidazioni che offende e mortifica la città di Castrovillari c'è la necessità di rispondere con una escalation di mobilitazione sociale e collettiva.

Non è più tollerabile che nella nostra città si possa assistere silenziosi a ignobili atti intimidatori, che tristemente, mandano alla ribalta delle cronache regionali e nazionali la nostra Castrovillari.

Il silenzio aiuta i delinquenti, che dietro agli atti intimidatori celano e organizzano azioni delinquenziali utili a foraggiare economicamente il malaffare e là criminalità.

La città tutta deve avere uno scatto di coraggio e dei orgoglio e mobilitarsi, al fine di non far spegnere i riflettori sulla notizia ed accendere una attenzione emozionale e sociale.

Il commissario prefettizio deve pretendere la convocazione di un tavolo permanente sulla legalità.

Gli imprenditori ed i liberi professioni, minacciati in queste ultime ore, non possono restare soli e rinchiusi nella paura del gesto intimidatorio ricevuto, ma c'è bisogno di urlare il disappunto generale e far sentire a gran voce la richiesta di una attenzione particolare per la nostra città.

Il clima che si è venuto a creare non favorisce nessuno, non agevola investimenti e tieni lontani dalla nostra città imprenditori, turisti, gente comune e ragazzi in età scolastica.

La nostra città deve uscire da questo tunnel di arroganza criminale e ritornare alla serenità quotidiana che per anni l'ha contraddistinta.

Prepariamoci ad organizzare una grande manifestazione per dire no sapendo che il nostro NO è di inclusione e non di esclusione.

Gerry Rubini

Presidente Gas Pollino S.r.l.

− COMUNICATO STAMPA −

La cultura è un “cibo” da offrire in mille varietà. Di cui non accontentarsi mai e da non “servire” sempre nella stessa maniera. A questa strategia educativa ci crede molto l’Itcg “Pitagora – Calvosa” affidato alla dirigente scolastica, Franca Eugenia Guarnieri, che propone agli studenti variegate attività extracurriculari per approfondire gli ambiti della conoscenza ed occasioni in cui essere protagonisti dei processi culturali.

L’ultima, in ordine cronologico, vedrà coinvolta una rappresentanza della scuola nel corso della trasmissione di Rai 3 “Pane Quotidiano” condotta dalla giornalista Concita De Gregorio. Dal lunedì al venerdì alle 12.45 lo spazio di approfondimento culturale della terza rete vede ospite un autore letterario ed il suo testo che viene approfondito in studio dalla conduttrice e dal pubblico sempre diverso e speciale: studenti di licei, università, accademie d’arte e musicali saranno protagonisti con le loro domande, curiosità e osservazioni.

Uno spazio di riflessione e lettura con lo sguardo sempre rivolto all’attualità delle notizie - anche di stretta attualità - da angolazioni diverse. Un percorso tra i protagonisti e le forze che si muovono dietro i fatti. Con uno sguardo sempre rivolto alle nuove generazioni e ai nuovi linguaggi.

Nella puntata del 17 marzo gli studenti del “Pitagora – Calvosa” approfondiranno la lettura del saggio “Anche se tutti, io no” con l’autore il gesuita padre Giovanni Ladiana e Flavia Famà, figlia dell’avvocato Serafino Famà ucciso a Catania per non aver acconsentito alle richieste di un capo mafia. Il libro racconta la Calabria dei silenzi e della paura, saccheggiata dalle cosche e dalla corruzione. Tra gli animatori di Reggio Non Tace, il movimento di cittadini nato nel 2010 per lottare contro la ’ndrangheta e le sue molteplici complicità e connivenze, c’è Giovanni Ladiana, superiore dei gesuiti. Il suo è un cammino che a piccoli passi abbraccia latitudini spirituali lontane e geografie umane vicine: storie spesso di dolore e sofferenza, tra i malati, i barboni, i rifugiati, i più deboli; dal rione Scampia di Napoli al Librino di Catania, dai terremotati dell’Irpinia alle comunità dei villaggi messicani. Mani da operaio, spirito da militante, con in mente i modelli di sant’Ignazio, padre Arrupe ed Etty Hillesum, Giovanni parla della sua scelta di entrare nella Compagnia di Gesù, della distanza da una Chiesa a volte lontana dall’essenzialità del Vangelo, delle speranze suscitate da papa Francesco, del movimento Reggio Non Tace, nato in una terra dove la presenza della ’ndrangheta avvelena la politica e l’ambiente. Senza nascondere la paura per le minacce e le intimidazioni, Giovanni Ladiana continua a spendersi per la missione affidata da Paolo VI ai gesuiti: «Stare negli incroci della storia, ove vivono i crocifissi d’oggi».

La scuola castrovillarese replicherà la sua presenza nella trasmissione Rai anche il 20 marzo con il testo della scrittrice esordiente Carmen Pellegrino “Cade la terra” che farà riflettere i ragazzi sui luoghi abbandonati ed il Sud.

[ AVI Communication ]

di Vincenzo Alvaro

− COMUNICATO STAMPA −

L’uomo che ha ridato dignità al sud, che ha scavato nella storia gettando luce su alcune menzogne risorgimentali, che ha raccontato il meridione indagando tra gli aspetti positivi e negativi, sarà ospite della rassegna Aperitivi Letterari presso la Falco editore. Autore dei bestseller TerroniIl Sud puzzaMai più terroni, e ultimamente Terroni ‘ndernescional, il giornalista e scrittore Pino Aprile si intratterrà, lunedì 16 marzo, alle 19, nella sede della casa editriceFalco (corso Telesio n. 59, accanto alla cattedrale), in una conversazione informale sulle potenzialità, le risorse e gli inganni del mezzogiorno d’Italia.

Pino Aprile ha svelato i raggiri della storia, che si sa, è scritta dai vincitori. Il Sud, da potenza che era con i Borboni, fu invaso e sottomesso al volere dei nuovi padroni d’Italia. Da allora, il declino e la menzogna: il sud come zavorra della nazione, tutto mafia e arretratezza.

Ma c’è tanto altro. E lo scrittore pugliese lo ha raccontato, in Terroni prima e ne Il sud puzza poi.  Storie di eroi silenziosi, di uomini veri, di virtù camuffata dalla maschera dell’illusione.

«Ricordate i comizi contro la mafia, nei Paesi del Sud? L’oratore solo, in una piazza vuota, la gente a origliare da dietro le persiane, per non farsi vedere interessata dal boss e dover dare spiegazioni. Oggi la gente si mostra nei cortei, nei concerti antimafia; e sono i boss a nascondersi a casa».

Questo scrive, Pino Aprile, riferendosi alla forza propulsiva, al fermento intellettuale che negli ultimi anni si è creato a queste latitudini.

Lunedì 16, alle 19, gli estimatori dello scrittore pugliese potranno incontrarlo, grazie alla sua amichevole presenza. A conversare con Pino Aprile saranno l’editore, Michele Falco, e il giornalista Carlo Minervini.

Ufficio stampa 
Falco editore

Carlo Minervini

− COMUNICATO STAMPA −

Marzo sarà un mese ricco di appuntamenti da non perdere al Teatro Sybaris con ben tre spettacoli inseriti nel cartellone della XVI Stagione Teatrale di Castrovillari, organizzata dal Comune in collaborazione con le associazioni culturali Aprustum e Khoreia 2000. A partire da sabato 14, alle 21,00, con “Statue Unite”, atto unico tra Viviani e Beckett, di Eduardo Tartaglia, prodotto da Ente Teatro Cronaca di Napoli, la più antica formazione di prosa d’Europa nel settore del teatro privato, per passare poi al nuovo lavoro di Scena Verticale, giorno 20, “Polvere”, dove Saverio La Ruina esplora l'universo maschile violento e quindi a sabato 28 con Khoreia 2000 che presenta “Metropolitalia Linea B”, con al centro storie di integrazione, di solitudine, di infanzia spezzata e di coraggio. “Parto. Non dimenticherò mai la Via Toledo: la via più popolosa e gaia del mondo ­ scrisse Stendhal nel 1817. Quasi duecento anni sono passati, da quando il grande scrittore francese lasciava la nostra città con la morte nel cuore. Chissà, è lecito chiedersi, ­dice Eduardo Tartaglia, anche regista e interprete di “Statue Unite” ­ se oggi ancora Napoli apparirebbe ai suoi occhi e senza paragone alcuno la città più bella dell’universo. Qualche dubbio, in verità, lo nutriamo. Soprattutto, temiamo, stenterebbe a riconoscere proprio la storica centralissima via, da lui così tanto amata. E non vogliamo qui unirci al fin troppo facile coro di chi si lamenta del degrado, dell’incuria, del disordine da suk mediorientale a cui essa pare irrimediabilmente condannata. Al contrario, ciò che a nostro avviso maggiormente contrasta con quella definizione del 1817, è proprio quell’aggettivo: “gaia”. Che così difficilmente, adesso, anche l’animo più ben disposto assocerebbe alla strada. Popolosa ancora, certo; ma priva, ahinoi, di quel sentimento di letizia che pure doveva evidentemente caratterizzare il suo glorioso passato”. Così, tra ambulanti venditori di ogni sorta di mercanzia contraffatta, giocolieri tristi, malinconici suonatori, improvvisati artisti di strada, quasi tutti provenienti da un altrove lontano e tutti vanamente alla ricerca di un’attenzione che stenta ad arrivare da parte di chi è preda solo dei propri affanni, facciamo finalmente il nostro incontro con i protagonisti della storia: Raffaele ed Adelaide, interpretati da Eduardo Tartaglia e Veronica Mazza. Artisti?... Maghi?... Illusionisti?... Mimi?... Cialtroni?... Chissà. Interpreti, forse: di un copione antico e modernissimo. Offrire, in assenza di altro, lo spettacolo di sé. Fare del proprio corpo un’esibizione. Dare della propria materialità una sorta di rappresentazione. Una modalità dignitosa e per certi versi estrema: per tacitare la coscienza di chi non vuole arrendersi alla condizione ultima e definitiva di “mendicante”. Li troviamo, così, in decoroso silenzio, nella curiosa posizione di statue viventi. “Statue unite”, per la precisione. Avvolti da ampi camicioni di un vistoso colore arancio; ricoperti da turbanti dal sapore vagamente orientale; con le gambe conserte nella tipica postura siddhàsana; catturano l’attenzione dei passanti (o questo almeno nei loro auspici ...) grazie ad un misterioso artificio, una magia, un prodigio nascosto. Che, quasi in spregio ad ogni legge fisica, consente ad Adelaide di galleggiare nel vuoto, proprio sopra la testa di Raffaele. Sorretta, questo è evidente ma, non di meno, ugualmente inspiegabile all’apparenza, dal solo esile bastone che Raffaele mantiene saldo con la destra. Il trucco c’è, ma non si vede! Ed è questo che conta. Da sempre.

STATUE UNITE

di Eduardo Tartaglia

con Veronica Mazza, Eduardo Tartaglia e Giuseppe De Rosa

scene Luigi Ferrigno

costumi Mariarosaria Riccio

regia Eduardo Tartaglia

produzione Ente Teatro Cronaca Vesuvioteatro

debutto settembre 2014 Festival di Benevento Città Spettacolo

Eduardo Tartaglia, autore, regista e attore di teatro e cinema, all'inizio, affonda le mani nel teatro classico tradizionale, lavorando a stretto contatto con attori e registi legati alla grande scuola eduardiana: Mariano Rigillo, Antonio Casagrande, Tato Russo, Regina Bianchi, Aldo Giuffré e Mario Scarpetta. Successivamente, si sposta nella sperimentazione e nel teatro di ricerca con le compagnie Alfred Jarry dei Santella e Libera Scena Ensemble di Renato Carpentieri, del quale diventerà socio, portando per tre anni un repertorio che lo vede al centro dell'attenzione sia in veste di interprete che in quella di autore e regista. Raccogliendo intorno a sé, giovani talenti della nuova generazione teatrale partenopea, attira l'attenzione di Paolo Sorrentino che lo dirige nel corto “L'amore non ha confini” (1998) con Giovanni Esposito. Dopo aver firmato "Chi arde per amor... si scotta e suda!" che diventa un cult, nel 2000 scrive il musical "Emozioni" con la regia di Sergio Japino. Negli ultimi anni ha portato a teatro “I fiori del latte” (2008), “La valigia sul letto” (2010) e “Questo bimbo a chi lo do” (2012).

Veronica Mazza, conosciuta dal grande pubblico per il ruolo di Cinzia Maiori, nella soap “un posto al sole” è un'attrice napoletana che ha partecipato a numerosi allestimenti di grande prestigio, firmati tra gli altri da: Giorgio Albertazzi, Tato Russo, Antonio Casagrande, Mario Scarpetta, Gigi Savoia, Renato Carpentieri, Walter Manfrè e Gianfranco D’Angelo. È protagonista di tutti gli spettacoli teatrali e cinematografici ideati e prodotti da suo marito Eduardo Tartaglia, tra cui il film “Ci sta un francese, un inglese e un napoletano” nel 2008 per cui ha ricevuto vari premi.

DOMENICO DONATO

UFFICIO STAMPA

XVI STAGIONE TEATRALE

COMUNALE DI CASTROVILLARI

− COMUNICATO STAMPA −
 
L'Archeoclub d’Italia sede di Bisignano organizza per sabato prossimo 14 marzo, alle ore 18, nella sala conferenze “R. Curìa”, in viale Roma a Bisignano (CS), la presentazione del libro "Chiese aperte a Bisignano. Racconto d’arte, di fede, di tradizioni", Falco Editore.
 
All'incontro parteciperanno il sindaco Umile Bisignano; il consulente ecclesiastico del Centro turistico giovanile monsignor Emilio Aspromonte; il dottore di ricerca in Archeologia medievale e consigliere nazionale di Archeoclub d’Italia Giuseppe Alessandro Bruno; l'editore Michele Falco; il vicesindaco e assessore alla Cultura del Comune di Bisignano, Damiano Grispo; il presidente della BCC Mediocrati Nicola Paldino e il presidente dell'Archeoclub d’Italia sede di Bisignano Alessandro Sireno. Modererà l'incontro Rosalba Rosa,segretario dell'associazione.
 
Il libro, contenente 354 immagini tutte a colori, racchiude le 10 edizioni di "Chiese Aperte", svolte a Bisignano e organizzate dalla locale sede Archeoclub d'Italia dal 2004 al 2013. Nel corso di tutti gli eventi sono stati ospitati oltre cinquemila visitatori e rese protagoniste per un giorno dieci splendide chiese. Attraverso la pubblicazione del libro, a una più ampia fascia di persone, potranno essere veicolate le notizie storiche pazientemente raccolte e collezionate, nonché le esperienze e le impressioni documentate in dieci anni dai volontari bisignanesi.
 
L’operazione “Chiese Aperte”, promossa a livello nazionale dall’Archeoclub d’Italia, ha lo scopo di far conoscere gli edifici sacri attualmente chiusi o che sono poco noti al pubblico, spesso caratterizzati da un pregevole valore architettonico e storico-artistico. La manifestazione offre perciò l’occasione di riscoprire un patrimonio che è testimonianza, insieme, di arte, di fede, di tradizioni e di una cultura religiosa dalle radici profonde e che, finora, ha riportato alla luce oltre duemila monumenti in tutto il territorio italiano. Questa raccolta, tra l’altro, vuole essere la testimonianza di un lavoro associativo che ha visto partecipi i volontari della sede di Bisignano.
 
Ciascun capitolo del libro si chiude con una sintesi storica in lingua inglese, pensata come strumento di divulgazione turistica oltre i confini nazionali, a servizio di tutti quelli che vogliono introdursi alla conoscenza dell’arte sacra di Bisignano.
 
La pubblicazione è stata realizzata con il contributo della BCC Mediocrati.
 
 
Ufficio stampa 
Falco editore

Carlo Minervini

− COMUNICATO STAMPA −

Il Comune di Castrovillari in questi giorni ha emesso, come già preannunciato, un avviso , pubblicato sul sito dell’ente www.comune.castrovillari.cs.gov.it, nel quale viene ricordato ai cittadini, oltre alle modalità per ottenere le agevolazioni e le riduzioni, che sono in scadenza gli avvisi di pagamento del saldo della Tassa Rifiuti solidi Urbani (TARI), per l’anno 2014.

Questa si compone di una parte fissa, che è determinata tenendo conto delle componenti del costo del servizio di igiene urbana (per es. spazzamento strade, investimenti, ecc.), una variabile che copre i costi del servizio rifiuti integrato (raccolta, trasporto, trattamento, riciclo, smaltimento) e del tributo provinciale pari al 5% riguardante l’esercizio delle funzioni di tutela, protezione ed igiene ambientale.

La tassa è rapportata alla quantità e qualità dei rifiuti presumibilmente prodotti, e non più calcolata sulla sola base dei metri quadrati posseduti.

Essa rispetta quanto stabilito dalla normativa statale che ha recepito il principio comunitario “chi più inquina più paga” (a tutela dunque anche della qualità ambientale dei territori e per una maggiore educazione a differenziare), individuando tra le utenze domestiche e non , le caratteristiche da considerare per il calcolo.

Così in assenza di una misurazione puntuale della quantità e qualità dei rifiuti prodotti dai singoli contribuenti- si precisa nell’Avviso- accade che, pur applicando i coefficienti minimi previsti dal legislatore, le famiglie con più componenti si trovino a pagare somme più elevate del 2013, mentre quelle con un unico occupante si vedano ridurre il proprio carico tariffario. Tra le utenze non domestiche – si precisa nell’Avviso- il legislatore considera, ad esempio, quali maggiori produttori di rifiuti ristoranti, bar, caffè, birrerie, negozi di ortofrutta, mentre riduce il peso della tassa per esposizioni, autosaloni ed istituti di credito.

L’avviso precisa inoltre la modalità di calcolo per le utenze domestiche e non con le apposite tabelle di riferimento spiegando le tariffe e richiamando l’approvazione degli aventi diritto alle riduzioni presenti nella delibera commissariale n.15 del 15 settembre 2014.

La riduzione del costo, in applicazione delle agevolazioni previste dal regolamento comunale, avverrà sempre a consuntivo ed a fronte di domanda - che è possibile recuperare dall’AVVISO - .

Questa modalità è stata resa necessaria in ragione di quanto previsto dalla legge istitutiva della tariffa, in base alla quale la copertura finanziaria delle riduzioni e delle agevolazioni deve ora essere assicurata da risorse previste in Bilancio, derivanti dalla fiscalità generale del Comune senza quindi sottrarle dal gettito della tassa che dovrà coprire al 100% il costo complessivo del servizio.

Sempre in tema di riduzione l’apposito Regolamento, adottato con delibera commissariale n. 3 del 29 luglio 2014, all’articolo 24, proprio in materia di riduzione, a consuntivo, della tariffa recita: “.. nei confronti delle utenze domestiche, residenti nel Comune, che effettuano il compostaggio domestico è riconosciuta una riduzione sulla base di criteri stabiliti ogni anno con la deliberazione di approvazione delle tariffe”.

L’articolo 26 del Regolamento, peraltro, prevede altre tipologie di riduzioni tariffarie, come, con riferimento all’ISEE, per locali a uso abitativo per nuclei familiari con oltre 4 componenti e in particolari situazioni.

Con delibera commissariale n. 15 del 30 settembre 2014 sono stati approvati il piano finanziario TARI e la determinazione delle tariffe con le anzidette riduzioni e agevolazioni, come previsto dai citati articoli del

Regolamento, ed è stata programmata anche la somma per consentire la concreta attivazione delle succitate riduzioni e agevolazioni.

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)

Mercoledì, 11 Marzo 2015 10:11

Riprende il “Progetto SOS Minori”

− COMUNICATO STAMPA −

Riprende in data 2 marzo 2015 “Progetto SOS Minori” iniziato con la “GIORNATA MONDIALE DEI DIRITTI DELL’INFANZIA e DELL’ADOLESCENZA” tenutasi il - IL 20 NOVEMBRE – scorso.

L'iniziativa organizzata dal CENTRO STUDI OLTRE LA DIFESA in collaborazione con il CENTRO STUDI E RICERCHE EUNOMIA – C.S.& R. in Criminologia, Scienze Penalistiche, Psicologia e Sociologia - ha voluto trattare la difficile Tema: “GLI EFFETTI PSICOLOGICI DELLA PUNIZIONE SUL MINORE”, diventando una giornata di approfondimento/sensibilizzazione/riflessione, grazie all’ausilio di diversi linguaggi comunicativi e di ricerca messi a disposizione da esperti del settore appartenenti ai rispettivi Centri Studio, insieme agli istituti che hanno aderito al progetto.

L'iniziativa ha avuto un grande eco per tutto il circondario della cittadina del Pollino, vedendo la partecipazione di diversi istituti Primari e Secondari, attirando l’attenzione di studenti, insegnanti, dirigenti scolastici, famiglie e cittadini.

L’iniziativa, tenutasi presso il PROTOCONVENTO FRANCESCANO, con il Patrocinio del COMUNE di Castrovillari e, strutturata in due momenti, che hanno ricoperto l’intero arco della giornata, partendo dalla proiezione di due film, “L’uomo senza volto” di Mel Gibson, ed “Evil” di Mikael Hafstrom e seguita nel pomeriggio con un convegno a tema, si è trasferita ora all'interno degli Istituti scolastici portando avanti gli stessi principi di sensibilizzazione, approfondimento e prevenzione che ha mosso la nascita dell’incontro dibattito del 20 Novembre iniziato proprio con le scuole.

La giornata, che nella mattina di novembre ha visto presenti 700 ragazzi delle scuole Primarie e Secondarie di Castrovillari, ha visto nel corso del dibattito pomeridiano l’adesione spontanea di ragazzi presenti anche la mattina, insegnanti, dirigenti scolastici e genitori e di normali cittadini e curiosi.

L’incontro-dibattito, moderato dalla presidente del sodalizio organizzatore, Avv. Adriana Chiaromonte, ha visto i saluti del presidente dell’Ordine degli avvocati di Castrovillari, Roberto Laghi. Le relazioni sono state curate dal Giudice per le indagini preliminari Antiviolenza e tutela delle fasce deboli del Tribunale di Castrovillari Margherita Letizia Benigno, dalla psicologa del SERT di Castrovillari, dr. Rosa Cerchiara, del Prof. Avv. Giovanni Brandi Cordasco Salmena, dalla criminologa esperta in vittimologia dr. Serena Schito e dalla sociologa esperta in criminologia dr. Tina Zaccato, nonché Presidente del Centro Studi Eunomia.

Dalla partecipazione attiva al dibattito dei minori a tematiche – fenomeni come il bullismo, il maltrattamento/abuso, hanno portato i due centri studi alla presentazione e sviluppo/prevenzione all’interno delle scuole della tematica trattata durante l’incontro dibattito della trascorsa Giornata Mondiale allargando il protocollo con il Sert di Castrovillari.

Il progetto denominato “SOS MINORI” individua sul difficile e complesso tema delle Regole e sue violazioni l’intrapresa tematica degli effetti psicologici della punizione, dando continuità all’opera iniziata di Informazione/Sensibilizzazione/Formazione/Denuncia.

Il Progetto Pilota SOS MINORI che ha appena mosso i suoi passi, ha focalizzato la sua attenzione nell’avvio di un Percorso Educativo, negli istituti coinvolti, anche all’interno delle attività curriculari.

Percorso che vede trattati, conoscenza e condivisione del bisogno delle regole nella convivenza sociale; interiorizzazione del sistema di regola della classe e della scuola; passaggio dal sistema di regola della scuola alla Costituzione Italiana. Finalità del progetto, Sviluppo di un Pensiero Critico e Consapevole e per niente Scontato.

Il progetto per continuità con il percorso intrapreso con La Giornata Mondiale dei Minori, prevede la proiezione, nell’arco di tempo individuato tra marzo e giugno, di quattro film attinenti l’area d’interesse.

Il progetto sarà riproposto alle scuole negli anni con tematiche attuali e continuate.

Per i Centri coinvolti, l’obiettivo da raggiungere è quello d’istituzionalizzare come già a livello nazionale solo su carta esiste la Giornata Mondiale dei diritti dei Minori, dove i minori saranno interpreti e promotori dei loro diritti.

Alcuni dei film scelti per il progetto sono: “Gli Anni in Tasca ” di François Truffaut, per le scuole primarie e secondarie di primo grado, “Evil” di Mikael Hafstrom e "I Quattrocento Colpi"di Francois Truffaut per le scuole secondarie, seguito da dibattito.

 Tina Zaccato

− COMUNICATO STAMPA −

Il Mercoledì d’autore, tradizionale appuntamento letterario con i migliori scrittori della casa editrice Falco, prosegue con la presentazione di un thriller mozzafiato, “Il Referente”, di Giuseppe Benvenuto.

L’evento avrà luogo (domani 11 [oggi, per chi legge, N.d.R.] marzo alle 18) come di consueto nella suggestiva Tea Room della “Torteria di Polly Dì” a Rende, e sarà presentato dal giornalista Carlo Minervini, con le raffinate letture a cura di Marilena Dattis.

Il romanzo filtra lentamente nell’animo del lettore con gli intrighi di potere che si creano per la guida di una prestigiosa università.

Luca Belmonte, a cinquant’anni, si ritrova disoccupato. La sua vita di giovane di belle speranze gli sembra ormai lontana e le tante esperienze professionali portate avanti nel tempo gli hanno lasciato il rammarico di non essere riuscito a consolidare nessuna di esse. L’opportunità inaspettata di un nuovo qualificante lavoro lo catapulterà ben presto nel mondo universitario, facendolo diventare il referente per la Puglia della importante università telematica “Doriano Ranieri”.

Prima a Bitonto, poi a Milano, Luca entra a far parte di una realtà che svelerà una spietata lotta alla successione del rettorato e all’accaparramento di consistenti beni immobiliari, appetiti anche dall’università brasiliana “Vasco de Gama” che proprio in quel momento sta chiudendo un accordo milionario.

Debolezze umane, ambiguità, enigmi e colpi di scena: Luca si ritroverà ago della bilancia conteso dalle “vipere della Ranieri” tra morti misterose e un presunto erede. Accompagnato dall’affascinante ispettrice Barbara Fioravanti, il suo ruolo diventerà sempre più centrale fino ad un imprevedibile ed emozionante finale, giocato fra Londra, San Paolo e Milano.

 
Ufficio stampa 
Falco editore
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