Ἀδάμας Mέλας (Adàmas Mèlas)

Ἀδάμας Mέλας (Adàmas Mèlas)

Semper adamas

«La mia gente non ha paura di nulla, nemmeno delle parole»
(Gabriele d'ANNUNZIO, principe di Montenevoso)

«Ritti sulla cima del mondo, noi scagliammo, una volta ancora, la nostra sfida alle stelle!»
(Filippo Tommaso MARINETTI, Manifesto del Futurismo, in «Le Figaro», PARIGI, 20 febbraio 1909)

Vi Veri Veniversum Vivus Vici

− COMUNICATO STAMPA −

Saranno circa 500 i fedeli, oltre tutto il clero diocesano, che il 2 maggio parteciperanno, a Bitonto, all’ordinazione episcopale di mons. Francesco Savino, vescovo eletto di Cassano all’Jonio. 

Mentre è al lavoro, presso la Curia vescovile, guidata dall’amministratore diocesano, mons. Francesco Di Chiara, la macchina organizzativa che curerà l’ingresso in diocesi del nuovo Pastore, previsto per domenica 31 maggio, si mette a punto, in questi ultimi giorni di aprile, la trasferta in terra pugliese dove, appunto, sabato 2 maggio, alle ore 17, sul sagrato del Santuario dei Santi Medici Cosma e Damiano, di cui don Francesco Savino è rettore, sarà ordinato vescovo di Cassano durante il rito presieduto dall’arcivescovo metropolita di Bari-Bitonto, mons. Francesco Cacucci, consacranti il segretario generale della CEI, mons. Nunzio Galantino, Vescovo emerito di Cassano all’Jonio e suo precedessore e mons. Gastone Simone, Vescovo emerito di Prato. 

Mons. Savino, nominato vescovo da Papa Francesco nello scorso mese di febbraio, succede a mons. Nunzio Galantino al quale il Papa aveva chiesto, in occasione dell’udienza del 21 febbraio riservata alla diocesi di Cassano, di dedicarsi esclusivamente all’incarico di segretario della Conferenza Episcopale Italiana. 

In tempi rapidissimi, il Santo Padre ha scelto il nuovo Pastore che ha avuto modo in più di un’occasione di rivolgere messaggi d’affetto e di comunione alla sua nuova comunità che ora attende il 2 maggio con grande emozione.

Diocesi di Cassano all'Jonio

Ufficio per le Comunicazioni Sociali

Direttore: Dott. Roberto Fittipaldi

Mercoledì, 22 Aprile 2015 19:08

IV edizione della “CorriCastrovillari”

− COMUNICATO STAMPA −

Domenica 26 Aprile il centro ci Castrovillari sarà interessato dell'evento podistico atteso dai RUNNER del Sud Italia: la nuova edizione della CorriCastrovillari. Evento che è giunto al suo QUARTO traguardo ponendosi come una delle gare più belle della Calabria. Quest'anno la Asd Corricastrovillari presenta una Corsa rinnovata nel percorso e nel Comitato Organizzatore fatto da giovani atleti volenterosi di cimentarsi non solo sulle piste ma anche nel creare qualcosa d'importante per la città. La corsa sarà divisa tra una Competitiva di 10km ed una non Competitiva di 3,5 adatta a coloro che si stanno avvicinando a questo sport. Si partirà dalla centralissima Via Roma per salire verso via XX Settembre attraverso il percorso pedonale di Canal Greco per poi scendere su corso Garibaldi per ritornare su Via Roma. Il tutto da percorrere 6 volte (per gli agonisti) e 2 volte per i non competitivi. La società è impegnata a fare il massimo sforzo affinché sia una giornata di Sport felice per tutti. Ci saranno medaglie e pacchi gara per tutti. Il percorso sarà INTERAMENTE chiuso al traffico ed insieme al prezioso aiuto della Polizia Municipale e della loro Comandante Sonia Lo Sardo nonché dell'Associazione Carabinieri e della Lambretta Club si cercherà di assicurare la massima sicurezza a tutti i partecipanti ed agli spettatori. A tal proposito preghiamo i cittadini di tener conto della chiusura del traffico dalle 8:30 alle 11 nel tratto interessato dalla corsa. La presenza di SKY, che già dalla settimana scorsa ha iniziato a fare riprese degli scorci più suggestivi della nostra città, sembra molto gradita dai cittadini che sembra interverranno ancor più numerosi. Verrà poi trasmesso un servizio di 30 minuti sulla corsa oltre che su Castrovillari sul canale in chiaro 879 che copre Nord America, Venezuela è tutta Europa. Giornalisti e Cameramen di Sky saranno aiutati anche da un operatore che girerà scene dall'alto tramite un drone (piccolo elicottero) telecomandato. Le uniche iscrizioni che sarà possibile fare saranno quelle per la 3,5km mentre per la 10km si chiuderanno Giovedì 23 aprile.

Michele Martinisi

per conto della "Corricastrovillari"

− COMUNICATO STAMPA −

Venerdì 24 aprile, alle 21, al teatro Sybaris cala il sipario sulla XVI Stagione Teatrale Comunale di Castrovillari, organizzata da Aprustum e Khoreia 2000. Si chiude in bellezza con la commedia “Non c’è due senza te”, scritta e diretta da Toni Fornari, dove troviamo insieme sulla scena due brillanti figli d’arte: Marco Morandi e Carlotta Proietti, affiancati dai talentuosi Claudia Campagnola e Matteo Vacca. “E’ stata un’avventura entusiasmante, – dicono Rosy Parrotta e Casimiro Gatto, direttori artistici della manifestazione ­ ogni sforzo è stato ripagato dall’entusiasmo e dal calore del pubblico che ha riempito il teatro Sybaris spettacolo dopo spettacolo. Con la grande “euforia” che ci ha regalato l’ultimo seguitissimo spettacolo invitiamo tutti a partecipare a quest’ultimo appuntamento della stagione che sarà poi una grande festa del teatro e dello stare insieme”. Poi la Parrotta e Gatto aggiungono: “Un grazie di cuore a tutti coloro che ci hanno seguiti e che ci hanno fatto capire che avevamo intrapreso la giusta direzione. Un doveroso ringraziamento va al Comune di Castrovillari, in particolare modo al commissario Massimo Mariani e al segretario Maurizio Ceccherini, che ci hanno dato questa bellissima opportunità. Un pensiero particolare va alla memoria di un grande artista che ha lasciato un immenso vuoto nel mondo della cultura, il Maestro Luigi Le Voci, a cui dedichiamo la Stagione Teatrale”. E allora, venerdì tutti a teatro con “Non c’è due senza te”, una commedia giovane, fresca e divertente che ruota intorno ad un’idea: «Perché non avere due mariti per essere contente e appagate?». Mariateresa, professione scrittrice, c’è riuscita, realizzando il sogno intimo, proibito e inconfessato di ognuno di noi: la bigamia! Come Maria è sposata con Giorgio, un intellettuale pragmatico che la fa sentire sicura, protetta dalle insidie della vita reale. Come Teresa, invece, è sposata con Danny, un artista sognatore che la fa vivere sospesa fra le nuvole in un mondo di canzoni e poesia. Ogni cosa sembra girare nel verso giusto in questo amore diviso tra una dissertazione di matematica ed una canzone abbozzata. Ma il destino aveva in programma di sconvolgere la vita di Mariateresa con una probabile gravidanza che le fa scoprire che nessuno dei due uomini ha la minima intenzione di avere figli. A complicare la già ingarbugliata situazione ci pensano proprio i due mariti, che, per puro caso, si incontrano e fanno amicizia davanti a un negozio per neonati. La simpatia che scatta immediata tra i due è tale che Giorgio invita a cena Danny. A questo punto, tutto precipita. Mariateresa, messa con le spalle al muro, dovrà affrontare la situazione ... con tutto ciò che ne consegue. Con le musiche di Enrico Blatti e le canzoni di Marco Morandi, briosa ed esilarante al tempo stesso, “Non c’è due senza te” esplora le complessità dell’amore e le difficoltà della sua piena realizzazione. Emblematica la scenografia che riproduce due salotti di due case diverse che rispecchiano bene il carattere dei due mariti, ignari di condividere la stessa moglie. L’uno è colorato, bizzarro, ha le pareti adornate da vinili, l’altro è classico, ordinato fino al minimo dettaglio. Prodotta dall'associazione culturale Rondini e dall’associazione Sicilia Teatro, la commedia continua a riscuotere successi nei teatri di tutta Italia, grazie all’originalità del copione, al gruppo di attori ben collaudato e alla presenza di quanti vorrebbero avere un piede in due scarpe o semplicemente un cuore che batte per più di un amore.

DOMENICO DONATO

XVI STAGIONE TEATRALE

DI CASTROVILLARI

UFFICIO STAMPA

− COMUNICATO STAMPA −

La primavera è arrivata e, come ogni anno, l’Associazione Guide e Scout Cattolici Italiani si prepara a festeggiare il santo protettore San Giorgio. Saranno quasi 200 gli Esploratori e le Guide della zona dell’Alto Jonio dell’Agesci che invaderanno Saracena (CS) il 25 e 26 Aprile. Dopo tanti anni di attività Scout, per la prima volta il Paese del Passito ospita un evento di tale portata: un’occasione unica per rinnovare la Promessa e festeggiare il Santo Patrono con numerose attività improntate sul gioco, sulla fratellanza Scout e sull’avventura.

Durante i due giorni le 25 Squadriglie partecipanti, provenienti dai Gruppi scout di Castrovillari, Saracena, Cassano allo Ionio, Rossano, Trebisacce e Corigliano, avranno modo di misurarsi in sfide di tecniche e giochi scout nel segno dell’amicizia, della cooperazione e della lealtà.

Il tema scelto quest’anno è “Favol…osare” – Giocare con l’Impresa.

L’evento si concluderà Domenica 26 con la celebrazione della Santa Messa nel campo sportivo “Ugo Catalano”.

“Per me la festa di San Giorgio è sempre un po’ come un Capodanno. Viene all’inizio della stagione estiva, quando la vita riprende dappertutto e la stagione dei campi si accinge a lanciare i nostri ragazzi nell’ambiente più vasto dell’aria aperta.”

Baden-Powell, fondatore degli scout, in Headquarters Gazette, Aprile 1920

Gruppo Scout "Citavetere" Saracena1

− COMUNICATO STAMPA −

Uno studio dettagliato sulle dighe che costituiscono delle infrastrutture fondamentali per la nostra regione, verrà presentato giovedì 23 aprile alle 18 nella sala conferenze di Confindustria, in via Tocci a Cosenza.

Il libro, intitolato “Le grandi dighe in Calabria” (pubblicato da Falco editore) è frutto del lavoro del Prof. Giancarlo Principatodell’Unical, che ha raccolto le informazioni più minuziose e un immenso patrimonio fotografico sulle dighe calabresi.

Introdurranno i lavori il Presidente di Unindustria Calabria Natale Mazzuca e la Dirigente della Direzione Nazionale Dighe Ing. Angelica Catalano. Saranno presenti l’autore, Giancarlo Principato, e l’editore Michele Falco.

Il libro

Dopo un richiamo allo stato delle grandi dighe in Italia, il libro illustra l’enorme potenziale della Calabria nel campo di queste importanti infrastrutture. In modo del tutto sintetico ma significativo, i principali dati sono stati inseriti in apposite monografie, ognuna arricchita da allegati grafici e da documentazione fotografica che ricordano anche le fasi costruttive.

Sebbene si tratta di un’illustrazione delle singole dighe e delle loro principali caratteristiche, è un documento che offre un’analisi di un settore che, in alcuni casi, ha interessato enti territoriali e organismi diversi con dati e informazioni contrastanti.

L’appendice finale, inoltre, riporta un elenco cronologico della normativa in materia.

Giovedì 23 aprile, alle 18, presentazione del libro di Giancarlo Principato “Le Grandi dighe in Calabria” presso la sala conferenze di Confindustria.

L’ufficio stampa

Falco editore

Carlo Minervini

− COMUNICATO STAMPA −
  
Le acque di risulta delle lavorazioni olearie (acque di vegetazione) che si generano dalla produzione dell’olio extra vergine di oliva costituiscono uno dei maggiori problemi ambientali dei territori a vocazione olivicola, in particolare di quelli che si affacciano sul bacino del Mediterraneo. Ma quello che è stato ed è ancora un problema per tanti operatori e per i responsabili delle politiche ambientali oggi può diventare una risorsa, che supera il valore del prodotto principale.
 
Di trattamento delle acque di vegetazione e della loro trasformazione in prodotti di interesse commerciale per il settore nutraceutico, farmaceutico e cosmetico, eliminando nel contempo il loro carico inquinante, si sono occupate l’azienda calabrese Fangiano e Techfem S.p.A. che renderanno noti i risultati importanti della loro sperimentazione, il prossimo 23 aprile, con un "Workshop sulla valorizzazione delle acque di vegetazione olearie mediante estrazione dei composti nobili antiossidanti, polifenoli, tirosoli ed idrotiroli". Perchè se l'ulivo è alla base del benessere dei popoli mediterranei allora è il caso di interrogarsi ed approfondire su quali siano i risvolti positivi del trattamento delle acque di vegetazione e puntare ad una filiera produttiva che trasformi un problema in una risorsa utile per le comunità.  
 
A partire dalle ore 9.00 e per l'intera giornata presso l'Azienda Agricol Fangiano di Nocera Terinese discuteranno del tema Girolamo Giordano, docente Unical – Diatic, Nadia Mulinacci, docente Unifi – CeRA, Antonio Procopio, docente Unicz UMG – IRC FSH insieme a Maria Savarese e Salvatore Falco di Olio Dante S.p.A. di Montesarchio (BN), all'ingegnere Francesco Ferrini di Techfem S.p.A. e Marco Ferrini dell'Azienda Agricola Fangiano. Interverranno  Gaspare Rocca, Sindaco di Nocera Terinese e Menotti Lucchetta, Dirigente del servizio di ricerca della Regione Calabria. 
 
Le proprietà biomediche dei polifenoli presenti nelle acque di vegetazione sono ampiamente note nella letteratura scientifica da  anni, e quelli dell'ulivo in particolare hanno straordinarie proprietà antiossidanti, anticangerogene e con effetti positivi sull’apparato cardiocircolatorio. E in più, sempre dall’olivo, si possono produrre tisane da infusioni, conserve, fanghi per il viso, oltre a trasformare il nocciolo del frutto in combustibile per stufe e caldaie. Un piccolo frutto, dunque, che può trasformarsi sempre più in una reale risorsa per la vita quotidiana.
 
Info e iscrizioni www.fangiano.it
 
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Programma
9.00 • Registrazione e visita agli impianti di estrazione a membrane
10.15 • Apertura col saluto del Sindaco di Nocera Terinese: Sig. Gaspare Rocca
10.20 • Inquadramento del progetto di valorizzazione delle acque di vegetazione (AV) olearie e descrizione dell’impianto di estrazione a membrane:
Ing. Francesco Ferrini (Techfem S.p.A.)
10.40 • Operabilità dell’impianto di estrazione degli antiossidanti in sinergia con l’impianto di molitura delle olive:
Dr. Marco Ferrini (Az. Agricola Fangiano- CALABRIALCUBO)
11.00 • Coffee Break
11.30 • Metodi di analisi a confronto per la determinazione quali e quantitativa dei composti antiossidanti e bioattivi in diverse frazioni estratte da acque reflue e sottoposte a processi di concentrazione. Influenza della temperatura di concentrazione sull’attività antiossidante:
Prof.ssa Nadia Mulinacci (Unifi – CeRA)
12.30 • Processi innovativi per la concentrazione di molecole di interesse nutraceutico e metodi di analisi speditive per la gestione dell’impianto di produzione, di concentrazione e di confezionamento per la titolazione del potere antiossidante delle frazioni estratte (indice globale):
Prof. Girolamo Giordano (Unical – Dpt. DIATIC)
13.00 • Lunch
14.30 • Molecole bioattive nelle acque di vegetazione olearie: metodi analitici per la determinazione dell’attività antiossidante dei polifenoli presenti e prospettive in campo nutraceutico e/o farmaceutico con risultati preliminari di saggi chimici e cellulari:
Dr.ssa Sonia Bonacci / Prof. Antonio Procopio (Unicz UMG – IRC FSH)
15.00 • Uno sguardo sul mercato: introduzione Ing. Francesco Ferrini (Techfem S.p.A.)
15.10 • Prospettive sull’applicazione degli antiossidanti da AV per la valorizzazione nell’industria alimentare:
Dr.ssa Maria Savarese / Dr. Salvatore Falco – Olio Dante S.p.A. di Montesarchio (BN)
15.40 • Il sostegno regionale alla Ricerca e all’Innovazione:
Dr. Menotti Lucchetta – Dirigente del Servizio Ricerca – Regione Calabria
 
16.00 • Coffee Break
 
16.30 • Tavola rotonda con la partecipazione di operatori del mercato
 
AVI Communication

− COMUNICATO STAMPA −

“Con l’inaugurazione dell’ecomuseo del Parco Nazionale del Pollino si apre la porta d’ingresso al Parco, che indica un percorso, nel quale ad accompagnare i visitatori non ci sarà un custode, bensì da veri e propri operatori culturali e ambientali”. E’ quanto ha detto, tra l’altro, durante la cerimonia inaugurale, stamani, il presidente del Parco Nazionale del Pollino, Domenico Pappaterra, che ha tagliato, a Rotonda, il nastro assieme al vescovo di Tursi-Lagonegro, mons. Francesco Nolè, alla moglie di Sandro Berardone, già presidente della Comunità del Parco, alla cui memoria è intitolato il museo, al direttore del Parco, Gerardo Travaglio, al rappresentante di Terna Adel Motawi e al sindaco di Rotonda, Rocco Bruno. 

 
La struttura museale, infatti, è stata allestita nella seconda ala del Complesso monumentale Santa Maria della Consolazione, ristrutturata anche con fondi della società Terna, derivanti da compensazione ambientale per la realizzazione dell’elettrodotto che attraversa anche il territorio del Parco. Pappaterra ha sottolineato come le risorse pubbliche e private (circa 500mila euro per ristrutturare l’immobile e 100mila per la realizzazione dell’ecomuseo), siano state utilizzate con grande trasparenza e rigore morale.
 
L’incontro è stato aperto da un video messaggio del presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella che ha parlato, tra l’altro, del Parco del Pollino quale “ambiente da intendere come valore aggiunto, inedito, per l’Europa” e di Sandro Berardone come una “brava persona, un riformatore”, invitando ad “andare avanti nel solco di un uomo importante”.
  
Tutti gli intervenuti, tra cui il vice presidente della Comunità del Parco, il sindaco di Rotonda, quello di San Costantino Albanese e il vice sindaco di Castronuovo Sant’Andrea, hanno ricordato e celebrato la figura di Sandro Berardone. Anche mons. Nolè lo ha fatto sottolineando che un museo come quello del Parco è “mostra di quello che siamo, siamo stati e che possiamo tramandare”. E nel richiamare le parole di Papa Francesco circa l’importanza di coltivare e custodire il Creato, ha ribadito quanto siamo importante comprendere anche l’ecologia umana. Da qui un pensiero commosso alle vittime del Canale di Sicilia e alle “lacrime benedette” sgorgate durante la cerimonia in presenza dei familiari di Berardone, “ricordo di un bene che ancora oggi diventa valore da tramandare”.
 
L’ecomuseo del Parco è stato ideato dall’ex direttore del Parco, Annibale Formica, presente alla cerimonia, e realizzato da una società di Genova. Nel presentare l’intero patrimonio del Parco del Pollino, il suo paesaggio e la sua cultura, rappresenta un processo dinamico che si propone di coinvolgere la comunità in un’opera costante di conoscenza e valorizzazione del patrimonio locale.
 
Cuore della rete museale diffusa, essendo situato nella sede dell’Ente Parco, è un laboratorio aperto al centro di una rete museale che interessa l’intero territorio del Parco. 
 
Roberto Fittipaldi

UFFICIO STAMPA 
ENTE PARCO NAZIONALE DEL POLLINO

COMUNICATO STAMPA –

Lo scorso 19 aprile si è svolto presso il Jolly Hotel a Castrovillari un incontro pubblico sul tema della cooperazione economica nel settore assicurativo.

Al centro della tavola rotonda, patrocinata dalla Confcooperative Calabria e dalla Banca di Credito cooperativo (BCC) “Mediocrati”, il caso della Compagnia del Sud: l’ambizioso tentativo di dar vita nel nostro territorio a una compagnia assicurativa in forma cooperativa.

La CdS SCpA(Compagnia del Sud Società Cooperativa per Azioni) nasce dal sogno che il suo presidente, Franco Ferro, ha condiviso con amici e colleghi. Dopo una vita nel settore assicurativo, egli ha deciso di tentare ciò che mai nessuno prima di lui aveva osato intraprendere alle nostre latitudini: fondare una compagnia assicurativa nel cuore di quel Meridione sempre tanto bistrattato dalle maggiori compagnie assicurative operanti a livello nazionale.

Nel freddo universo delle assicurazioni, proprio dal Sud più profondo parte un progetto economico e associativo che vuole mettere insieme persone per bene: professionisti, piccoli imprenditori, artigiani e commercianti.

La CdS vuole essere una compagnia assicurativa solida che possa portare sviluppo e occupazione sul nostro territorio e allo stesso tempo possa dimostrare come anche nel Meridione, terra di mafie e malaffari, sia possibile mettere insieme le migliori energie e professionalità per fare impresa in maniera sana e solidale.

La CdS, quindi, indica una strada: quella della cooperazione e della mutualità per uno sviluppo alternativo e diffuso del Mezzogiorno. Di questo si è discusso nella tavola rotonda di domenica scorsa, alla quale hanno preso parte il presidente della CdS, Franco Ferro, in rappresentanza del presidente della Confcooperative Calabria, Camillo Nola; il consigliere regionale della Confcooperative Calabria, Salvatore Monaco; il responsabile del Settore cultura dell'Associazione nazionale dei Comuni italiani (ANCI) Giovani Calabria, Francesco Lo Giudice; il docente universitario Giuseppe De Bartolo; la coordinatrice del Gruppo CdS Pollino, Annamaria Maradei e il giornalista Oreste Parise.

«Il sogno Compagnia del Sud sta diventando realtà», ha asserito il presidente della costituenda realtà assicurativa meridionale. «Ad oggi contiamo oltre 700 soci ed abbiamo raccolto gran parte del capitale sociale necessario ad ottenere le autorizzazioni per entrare nel mercato assicurativo. Basta un altro piccolo sforzo nel diffondere il nostro progetto, ed entro fine anno si potrà realizzare il nostro sogno: nascerà la prima compagnia assicurativa con sede nel Sud d’Italia ed una delle poche a livello nazionale in forma cooperativa», ha inoltre affermato lo stesso.

Gli altri interventi hanno ribadito l’assoluta validità del progetto della CdS e la sua importanza per il tessuto economico del nostro territorio, sia in termini di prospettive occupazionali (dirette e indirette), sia come modello per analoghe iniziative imprenditoriali in forma cooperativa in altri settori economici.

L’incontro si è concluso con la soddisfazione del numerosissimo pubblico e con l’intento, dei presenti a continuare la promozione dell’iniziativa nel cercare nuovi soci per la nascente CdS.

Non resta che augurarsi che tale sogno si realizzi: le premesse sembrano esserci tutte.

Gruppo CdS Pollino

− COMUNICATO STAMPA −

Torna “Il mercatino dell’usato di Castrovillari e dintorni” IV edizione, a Castrovillari via Roma / Corso Garibaldi, domenica 24 maggio. Il mercatino vintage e dell'artigianato creativo organizzato dall'associazione culturale “Si, mama” . Nuova location, all’aperto, grazie alla bella stagione, adottata con l'obiettivo di rivitalizzare l’isola pedonale ed avviare una serie di eventi che si susseguiranno fino ad Ottobre. Novità di questa IV edizione la presenza della zona hobbisti con le loro splendide creazioni e la zona “mercatino delle Pulci” con i loro affascinanti pezzi antichi. Per l'intera giornata i visitatori potranno trovare prodotti di qualità, riciclo creativo, vintage, gioielli, antichità, e altro, esposti in modo accattivante. Ci sarà spazio anche per la solidarietà.

Marina Martino

per l'Associazione culturale “Si, mama”

 

Domenica, 19 Aprile 2015 09:38

Nati per Leggere: calendario di letture

Il Coordinamento locale di Nati per Leggere (NpL) di CASTROVILLARI, attraverso la sua referente, Alessandra STABILE, comunica che sono stati costituiti dei Punti Lettura NpL in città, e precisamente: nell'ambulatorio pediatrico associato, nel consultorio familiare, presso il Centro vaccinale del presidio sanitario dell'ASP, presso l'UO di Pediatria del locale nosocomio e nelle scuole dell'infanzia “Rione Civita” e “Mamma Chioccia”.

Già da marzo è attivo, in questi luoghi, un servizio di letture attuato dai lettori volontari NpL secondo un dettagliato calendario. Secondo questo, essi leggeranno nelle sale d'attesa degli ambulatori pediatrici ogni 15 giorni, riservando un appuntamento mensile in biblioteca e altri appuntamenti in altre scuole della città.

A tal proposito Alessandra STABILE così si esprime: «Un grande passo in avanti per il progetto locale che entra in una fase di attuazione con il coinvolgimento dei pediatri di famiglia e di altri operatori socio-sanitari».

Tutte le informazioni sulle iniziative cittadine e regionali sulla pagina FB Nati per Leggere Calabria: <https://www.facebook.com/NatiperLeggereCalabria?fref=ts>.

Ai volontari tutti e ai bambini Nati per Leggere, l'augurio di una buona lettura!

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