Sport

Sport (86)

− COMUNICATO STAMPA −

Domenica 26 Aprile il centro ci Castrovillari sarà interessato dell'evento podistico atteso dai RUNNER del Sud Italia: la nuova edizione della CorriCastrovillari. Evento che è giunto al suo QUARTO traguardo ponendosi come una delle gare più belle della Calabria. Quest'anno la Asd Corricastrovillari presenta una Corsa rinnovata nel percorso e nel Comitato Organizzatore fatto da giovani atleti volenterosi di cimentarsi non solo sulle piste ma anche nel creare qualcosa d'importante per la città. La corsa sarà divisa tra una Competitiva di 10km ed una non Competitiva di 3,5 adatta a coloro che si stanno avvicinando a questo sport. Si partirà dalla centralissima Via Roma per salire verso via XX Settembre attraverso il percorso pedonale di Canal Greco per poi scendere su corso Garibaldi per ritornare su Via Roma. Il tutto da percorrere 6 volte (per gli agonisti) e 2 volte per i non competitivi. La società è impegnata a fare il massimo sforzo affinché sia una giornata di Sport felice per tutti. Ci saranno medaglie e pacchi gara per tutti. Il percorso sarà INTERAMENTE chiuso al traffico ed insieme al prezioso aiuto della Polizia Municipale e della loro Comandante Sonia Lo Sardo nonché dell'Associazione Carabinieri e della Lambretta Club si cercherà di assicurare la massima sicurezza a tutti i partecipanti ed agli spettatori. A tal proposito preghiamo i cittadini di tener conto della chiusura del traffico dalle 8:30 alle 11 nel tratto interessato dalla corsa. La presenza di SKY, che già dalla settimana scorsa ha iniziato a fare riprese degli scorci più suggestivi della nostra città, sembra molto gradita dai cittadini che sembra interverranno ancor più numerosi. Verrà poi trasmesso un servizio di 30 minuti sulla corsa oltre che su Castrovillari sul canale in chiaro 879 che copre Nord America, Venezuela è tutta Europa. Giornalisti e Cameramen di Sky saranno aiutati anche da un operatore che girerà scene dall'alto tramite un drone (piccolo elicottero) telecomandato. Le uniche iscrizioni che sarà possibile fare saranno quelle per la 3,5km mentre per la 10km si chiuderanno Giovedì 23 aprile.

Michele Martinisi

per conto della "Corricastrovillari"

− COMUNICATO STAMPA −

Ieri al "Mimmo Rende"di Castrovillari, rappresentative delle Forze dell'Ordine e due compagini di Guastatori dell'Esercito Italiano, della Caserma  "Ettore MANES",  si sono ritrovati per dare vita al secondo Memorial nel ricordo di Vito Iacovello, Caporal Maggiore Capo Scelto, già in servizio e mancato improvvisamente per un male incurabile l'anno scorso. L'organizzazione curata nei minimi dettagli da Francesco Blasi e molti amici e colleghi di Vito, supportati dall'Assistenza Sanitaria della Ditta Massaro con personale del 118 dell'Associazione Nazionale Carabinieri, ha prodotto un evento conviviale molto sentito e profondo, che lega tutti i militari in servizio con la Famiglia dell'amico scomparso. Al di là dei risultati sul campo, che hanno visto prevalere la compagine dell'Arma per la seconda volta, è stato un momento di ritrovo di vecchi e nuovi amici, di persone che hanno vissuto la quotidianità con Vito e di altri che ne sentono e coltivano il ricordo. Splendida la cornice di tifo e di partecipazione, la diretta streaming di Horeia 200 Produzioni,  chè è riuscita a portare l'evento fino in Libano, dove attualmente è impiegata in operazione ONU,  la Brigata " Pinerolo" , ed il clima di sportività culminato con la premiazione dei partecipanti da parte della Signora Iacovello e delle Autorità presenti. Gli organizzatori ringraziano i componenti dell'I.P.S.S.A.R. "K. WOJTYLA" di Castrovillari per il buffet dolci e l'area living, che hanno allestito e gestito con cura e professionalità. La 2^ Compagnia Genio Guastatori dell'Esercito Italiano, ha voluto fortemente, per mezzo dei suoi componenti e del Comandante di Reggimento, il Colonnello Marrone, ricordare l'amico ed il collega Vito, rinnovando la sua vicinanza alla Famiglia, forte dei valori di solidarietà e di cameratismo che li contraddistinguono.

Michele Martinisi

per conto degli Artificieri Genio Guastatori  Castrovillari

− COMUNICATO STAMPA −

La FIPAV Comitato Regionale Calabria in collaborazione con la Scuola Volley Avolio di Castrovillari orga“nizza il 5 Marzo 2015 a partire dalle ore 15.00, nella Palestra del Polisportivo 1° Maggio “Franceschino Filpo” , una seduta di allenamento in occasione del "PROGETTO TALENTI REGIONE femminile ,indetto dal Settore Tecnico Nazionale. Nella giornata di domani sotto la direzione tecnica del responsabile del progetto selettivo nazionale Prof. Giuseppe Davide Galli, che sarà coadiuvato dai selezionatori regionali e provinciali, saranno visionate 18 atlete provenienti da tutta la Calabria nate nel 2000-2001 e  99.  Seguirà il Corso di Aggiornamento per gli allenatori della Calabria di ogni ordine e grado dove relazionerà il prof. Galli sul tema: "Dal palleggio didattico al palleggio di alzata. Lo sviluppo tecnico tattico dell'alzatore”. La Scuola Volley Avolio e il Comitato Regionale Calabria sono infatti orgogliosi di poter organizzare e ospitare un evento di tale portata per la pallavolo calabrese, che ha la finalità di qualificare il movimento pallavolistico e la ricerca e lo sviluppo dei  talenti. La società castrovillarese ringrazia il Comitato regionale Calabria per aver scelto Castrovillari quale sede di questo evento.

Scuola Avolio Volley Castrovillari

A ben guardare la storia sportiva del capoluogo del Pollino, ci si accorge che la Stella di bronzo al merito sportivo assegnata alla nostra concittadina Anna DE GAIO e consegnatale giovedì 29 gennaio, alle ore 15, presso la Sala consiliare del Palazzo della Provincia di COSENZA, è solo l'ultima di una serie di onorificenze che impreziosiscono il medagliere cittadino. Negli anni passati, infatti, altre meritorie realtà locali hanno ricevuto un riconoscimento da parte del Comitato olimpico nazionale italiano (CONI).

Questi gli insigniti:

  1. U.S. CASTROVILLARI Calcio (anni '70): Stella di bronzo al merito sportivo;
  2. Giovanni GRISOLIA (1997): Stella d'oro al merito sportivo;
  3. Francesco PIRRERA (2004): Stella di bronzo al merito sportivo;
  4. Francesco AVOLIO (2007): Palma di bronzo al merito tecnico;
  5. Gaetano DI DIECO (2010): Stella di bronzo al merito sportivo;
  6. Francesco PIRRERA (2010): Stella d'argento al merito sportivo.

La Stella al merito sportivo è un'onorificenza istituita nel 1933 ed è conferita dal CONI su proposta della Commissione Benemerenze sportive per premiare atleti, tecnici, dirigenti e società che si siano particolarmente distinti nel dare lustro allo sport italiano. Consta di tre distinti gradi: d'oro, d'argento e di bronzo. Il primo è assegnato per onorare società, ovvero dirigenti, rispettivamente con 50 o 30 anni di attività; il secondo società, ovvero dirigenti, rispettivamente con 30 o 20 anni; il terzo società, ovvero dirigenti, rispettivamente con 20 o 12 anni.

La Palma al Merito tecnico, anch'essa conferita dal CONI su proposta della Commissione Benemerenze sportive, può essere concessa a tecnici sportivi che si siano distinti per l'ottenimento (da parte dei loro atleti) di risultati di alto livello nazionale o internazionale, o per lo sviluppo dell'attività giovanile. Anch'essa consta di tre distinti gradi: d'oro, d'argento e di bronzo. Il primo è assegnato per onorare tecnici sportivi con 20 anni di attività; il secondo i medesimi con 13 anni; il terzo sempre i medesimi con 8 anni.

Non ci rimane che augurarci che altri ancora tra atleti, squadre, dirigenti e tecnici si affianchino a questi benemeriti dello sport, donando alla città altri motivi per essere fiera dei propri figli.

Ἀδάμας Mέλας (Adàmas Mèlas)

Dopodomani, giovedì, 29 gennaio, alle ore 15:00, presso la Sala consiliare del Palazzo della Provincia di COSENZA, si terrà la cerimonia di premiazione delle Stelle al Merito sportivo, delle Medaglie al Valore atletico e dei Premi speciali CONI COSENZA.

Tra le persone che saranno insignite di una delle precedenti onorificenze sportive, una nostra concittadina.

Lunedì 3 novembre 2014, infatti, con una lettera inviata da ROMA dalla presidenza del Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), e firmata dal suo stesso presidente, Giovanni MALAGÒ, veniva notificato ad Anna DE GAIO, che nella sua vita professionale e politica ricopre o ha ricoperto, in vari periodi, i ruoli di docente di Educazione fisica, dirigente sportiva, consigliera comunale, assessore comunale allo Sport, nonché vicesindaco, il conferimento della Stella di bronzo al Merito sportivo per l'anno 2013 «in riconoscimento delle benemerenze acquisite», come recita la missiva, nella sua «attività dirigenziale». In essa si esprime, inoltre, la «profonda riconoscenza per la generosa collaborazione e l'impegno dedicati allo sport in tanti anni di servizio».

La Stella al merito sportivo è un'onorificenza istituita nel 1933 ed è conferita dal CONI su proposta della Commissione Benemerenze sportive per premiare atleti, tecnici, dirigenti e società che si siano particolarmente distinti nel dare lustro allo sport italiano. Consta di tre distinti gradi: d'oro, d'argento e di bronzo. Quest'ultimo è assegnato per onorare società, ovvero dirigenti, rispettivamente con 20 o 12 anni di attività. 

Alle profonde congratulazioni del presidente del massimo consesso sportivo del Paese e agli auguri che lo stesso ha porto alla nostra meritoria concittadina affinché «nel prosieguo dell'attività dirigenziale» ella possa «conseguire ulteriori traguardi e soddisfazioni», si associano le nostre felicitazioni e i nostri auspici.

Ἀδάμας Mέλας (Adàmas Mèlas)

Comunicato Stampa

E’ solito da parte di  escursionisti e/o appassionati di montagna, conquistare le cime le più importanti ; le 5 vette che superano i 2000 m.slm. Questa, una prassi che ha preso piede anche  fra i monti del Pollino, che apre la possibilità dell’aggiunta di  qualche altra vetta dell’Orsomarso,  fino ad arrivare  a scalare 30 vette . Nessuno finora, ha mai realizzato l’impresa della conquista delle 100 vette nel parco Nazionale del Pollino.

Il trekker racconta: “L’esordio di questa impresa, oltre che nella mia mente, dove man mano che la pensavo, prendeva vita, è partita da un’attenta analisi del territorio. Per realizzare la conquista delle 100 vette del Pollinoe dell’Orsomarso ,ho impiegato ben  2 anni. Il contatto con il territorio, a me non è nuovo per via delle imprese precedenti, sono partito da uno studio del territorio, dove sulla cartina, ho individuato e tracciato il percorso da seguire e le vette da conquistare ; fatto un elenco delle vette da scalare, la mia impresa ha avuto inizio.

La prima difficoltà incontrata e che mi ha accompagnato in questi 2 anni è stata di natura logistica è stato difficile ed a volte stremante, spostarsi da un’estremità all’altra del parco impiegando molte ore di viaggio. 

Mi sono trovato in questo tour  a spostarmi fino ad Alessandria del Carretto, Belvedere Marittimo, Aieta , Verbicaro, fino ad arrivare a Grisolia ed a toccare altre tappe di riferimento per l’inizio delle singole scalate da un estremo all’altro della Calabria e della Basilicata. Punto di partenza Frascineto, paese in cui risiedo, che nonostante la sua posizione centrale sul territorio, dista in media  dalle 4 alle 5 ore di viaggio A/R dal punto di inizio delle mie scalate.

Salire su una vetta minore o secondaria, a volte è più difficile e faticoso rispetto ad una vetta che supera i 2000 m.slm.!!!!Realtà tanto paradossale quanto vera! Questo perché trovare un  sentiero sulle vette minori, a volte poche conosciute ; diventa difficile perchéi sentieri, sono inesistenti. Questa una realtà che ho trovato soprattutto nel selvaggio Orsomarso. In un’ottica di conquista questa mancanza rallenta non solo la conquista in se ma fa perdere del tutto i punti di riferimento e mette a grave rischio l’orientamento  soprattutto se ci si trova per la prima volta in un territorio e l’unica cosa che si intravede  è la vetta che hai da conquistare davanti. Hai davanti agli occhio l’oggetto della tua conquista, la vedi limpidamente anche se lontana, ma non puoi arrivarci perché ti si presentano mille ostacoli ;  magari hai davanti un canalone invalicabile e quindi, per arrivarci,  devi fare per forza un giro lungo. Questo comporta che aumenta così  il dislivello, che da medio-basso su carta, diventa notevolenella sua realtà naturalistica e spesso, anche arrivare su una sola vetta si superano i 700 m. di dislivello che è maggiore anche rispetto alla conquista della Serra del Dolcedorme. ( Vetta più alta del parco 2267 m.slm).

Arrivati ad ogni vetta di questa lunga impresa, il panorama è sempre incantevole. Alcune vette, quali il Monte la Destra , il Vernita , il Panaluda,  per la loro posizione centrale che si affaccia sull’intero territorio, regalano panorami mozzafiato a 360° con una vista sui monti del Pollino e dell’Orsomarso, dal Sirino fino ad arrivare alla costa Tirrenica. Arrivando sull’altra sponda del Parco, tra il monte  Cannitello e la Castelluccia è possibile godere della vista dei  due mari e quindidelle due coste; quella Tirrenica e quella Jonica.

In tanti, conoscendomi, mi chiedono cosa mi spinga a fare tutto questo e sudare le fatidiche 100 camicie…veramente una scia di  sudore nonostante gli indumenti tecnici. La mia risposta è sempre la stessa:  CONQUISTARE UNA VETTA !!!La vetta per me è una conquista.       Arrivato in cima, infinite le emozioni forti, date dall’entusiasmo e dalla fatica fisica. Emozioni e sforzi  indescrivibili ripagate dal gusto della conquista e godere della bellezza dell’altezza.  Una sensazione inebriante davanti alle meraviglie del Creato , uno spettacolo mozzafiato e la fine di un sogno che si realizza e prende vita. Una sensazione di libertà assoluta!!! Mi guardo attorno e mi sembra tutto piccolo … perfino io sono un puntino sulla vetta!!!  Dall’altra parte, sai però che arrivati in vetta non si vince nulla, non ci sono premi ad aspettarti e ad onorare i tuoi sforzi…ripagati solo dall’estasi ineguagliabile della conquista e dell’unicità della tua impresa. Arrivato in vetta ti permette di ascoltare il tuo respiro, che assume un’eco assordante in mezzo al silenzio delle alture. Puoi godere del silenzio unico che trovi in cima, un’esperienza indimenticabile !!! Ogni vetta regala un’esperienza e un panorama diverso, la gioia è enorme.Appagato da tutta questa meraviglia, puoi guardare l’orizzonte e sentirti tutt’uno con il Mondo che ti circonda  e tanta la  soddisfazione di aver raggiunto la tua meta .

Tutto questo, semplicemente  per il gusto dell’avventura, per l’amore per lo sport , grazie anche alla profonda  conoscenza del Territorio.

Invito, non solo gli sportivi e gli appassionati di montagna e del trekking a fare questa esperienza, riempendola di valore e significato così come ho fatto io. Allego il percorso da me delineato ed  il nome e le quote altimetriche d tutte le vette sulle quali sono salito".

 Possibile trovare le foto di questa impresa durata 2 anni  ed i video, sul  mio sito : www.montidelpollino.ilbello.com

©  Nicola Zaccato

Presidente Ass. ldentità Territoriale

Guida Ambientale Escursionistica 

Pagina 1 di 9
Friday the 23rd. Castrovillari in Rete - Powered by Francesco Parrotta