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− COMUNICATO STAMPA −

Direttamente da Made in Sud, mercoledì 11 febbraio alle ore 21,00 al Teatro Sybaris, in scena il cabarettista foggiano, Santino Caravella in “ il precario”, appuntamento organizzato dalla Pro Loco cittadina in collaborazione con “Carella Production2” di Corigliano.

Comico tagliente e ironico, ha tra le sue passioni anche la musica. Infatti, l’artista romano di adozione, ha studiato solfeggio al conservatorio “Umberto Giordano” del capoluogo foggiano. Poi si è trasferito a Roma, dove attualmente vive. Nella sua carriera professionale ha trionfato in alcuni concorsi e ha fatto parte del laboratorio di Zelig e di Colorado Cafè come monologhista. Ha vinto il festival di Calabria-Basilicata nel 2010, quello di Martina Franca nel 2011 e il Premio Charlot nel 2012

Ne “ il precario” Santino Caravella mette al centro del suo monologo, il lavoro e la disoccupazione. Non riesce ad iscriversi all’Ufficio di Collocamento di Foggia, perché lo stesso ufficio “ si è iscritto a quello di Milano”. La sua rappresentazione del foggiano che deve tentarle tutte per sbarcare il lunario, è convincente.

Una comicità intelligente, delicata, accattivante. I suoi monologhi sono divertenti e mai banali, in un contesto in cui spesso prevalgono gli sterotipi , Santino declina una comicità meridionale, antica e realista, che attinge dalla migliore tradizione teatrale del Sud. Un uomo di spettacolo a tutto tondo che continua a far parlare di sé.

Ufficio stampa

Anna Rita Cardamone

− COMUNICATO STAMPA −

Da anni si discute della necessità di una programmazione del problema randagismo mentre si continua ad affrontare il problema con interventi sporadici e assurdi. Tali interventi sono esclusivamente indice di autoritarismo e di incapacità di gestire il fenomeno. Infatti, chi si occupa di randagismo nel comune di Castrovillari (ufficio ambiente) si è dimostrato del tutto inadeguato nell’effettuare interventi seri e concreti in materia (anagrafe canina, monitoraggio del territorio, sterilizzazioni, controlli, sanzioni, etc.). La città intanto è piena di cani randagi  (vi è un aumento preoccupante anche in zone come le vigne) nell’indifferenza di chi deve occuparsi della problematica . Gli interventi dovrebbero essere invece programmati e attuati da esperti del settore per garantire una corretta gestione del fenomeno e risultati concreti. Da qui la necessità di un “Regolamento comunale di igiene pubblica e di tutela degli animali” e l’attivazione di un “ufficio diritti degli animali” a cui delegare la problematica.Inoltre, da quasi due anni al canile comunale (gestione diretta del comune) c’è un solo operatore e non è assicurata l’apertura al pubblico per tutta la settimana. Certamente un solo operaio comunale non può garantire tutte le incombenze che la struttura e i servizi collegati richiedono. In questo periodo di gestione diretta della struttura da parte del Comune i volontari di varie associazioni hanno sopperito alla mancanza di un altro operatore. Appare però necessario l’impiego di un altro operatore al fine di assicurare il rispetto degli animali ospitati e consentire una migliore fruibilità della stessa struttura. A ciò si aggiunge la scellerata decisione della chiusura da qualche settimana del canile anche il sabato pomeriggio. Da molti anni ogni sabato dalle 15.30 alle 17.00 i volontari del gruppo “Passione Animali” svolgono attività di volontariato presso il Canile Municipale di Castrovillari. Questa attività  consiste nello specifico nel  far “sgambettare” i cani ospitati nella struttura comunale. Questa iniziativa ha consentito ai cani ospitati di poter mantenere quella socializzazione che è poi importante per una futura adozione. La chiusura del sabato pomeriggio è un ulteriore esempio di scarso interesse nell’affrontare come si dovrebbe l’utilizzo di una struttura che invece dovrebbe essere aperta alla cittadinanza e alle associazioni e ancor di più nei fine settimana.

Gruppo “Passione Animali” di “Solidarietà e Partecipazione” Castrovillari

− COMUNICATO STAMPA −

“A Carnevale ogni foto vale” è il titolo del XXIII Concorso Fotografico curato da Francesca Filomia. Le modalità di partecipazione possono essere richieste presso la Pro Loco (Corso Garibaldi, 160, 87012 Castrovillari (CS), negli orari di apertura al pubblico: dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 - dalle 16 alle 18. Sabato dalle 10 alle 13). Il concorso , che ogni anno è ricco di premi, è aperto a tutti e le opere fotografiche, che dovranno essere immagini del 57°^Carnevale di Castrovillari. Le foto dovranno pervenire in due formati (cartaceo e .jpg). Le foto in formato cartaceo, saranno giudicate da una giuria di esperti, il cui giudizio è insindacabile, che si riunirà per esaminare le opere pervenute e aggiudicare i premi. Tutte le opere che parteciperanno faranno parte di una collettiva che verrà organizzata successivamente al Carnevale.

Le stesse foto in formato .jpg verranno inserite on line sulla pagina facebook della Proloco di Castrovillari. La foto che otterrà il consenso maggiore di “likes” entro un certo margine di tempo verrà premiata e diventerà la locandina del concorso della prossima edizione.

Sono ammesse fotografie b/n e a colori con inquadrature sia verticali che orizzontali. Ciascuna foto cartacea deve essere nel formato minimo cm 18x24 e massimo cm 30x40. La risoluzione di ciascuna foto deve essere di 300 dpi e in formato JPEG (.jpg). Non sono ammesse opere interamente realizzate al computer. Le fotografie dovranno essere inedite.

Ogni immagine deve avere un numero progressivo ed essere titolata.

La consegna delle opere dovrà pervenire entro e non oltre il 15 aprile 2015 presso la Pro Loco di Castrovillari - Corso Garibaldi, 160, 87012 Castrovillari (CS), negli orari di apertura al pubblico: dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 - dalle 16 alle 18. Sabato dalle 10 alle 13. ( in caso di spedizione a mezzo posta farà fede il timbro di spedizione).

Le foto possono documentare i momenti della manifestazione, la preparazione e le sfilate di gruppi e carri mascherati; storie e curiosità che hanno attinenza con il carnevale, ma che restano fuori dalla manifestazione ufficiale, e poi il carnevale tra i bambini delle scuole, tra gli anziani e tra tutti gli altri gruppi di persone.

La scheda di partecipazione ed il regolamento, saranno consegnati al momento dell’ iscrizione.

Il materiale inviato non sarà restituito.

Per info e contatti : Francesca Filomia 3298256133; e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Premi in palio

Telecamera Digitale – Cavalletto Fotografico – Zaino per Fotocamera

UFFICIO STAMPA

Anna Rita Cardamone ( ARCA COMMUNICATION)

− COMUNICATO STAMPA −

L’emarginazione e il disagio sociale si combattono anche con lo sport. E là dove lo sport non arriva per mancanza di strutture, le strutture le porta la Caritas. È l’esperimento avviato con successo a Cassano dalla Caritas diocesana, diretta da Raffaele Vidiri, che attraverso il centro “San Domenico” - fondato negli anni scorsi proprio con l’intento di offrire a bimbi, giovani e famiglie opportunità di inserimento sociale e lavorativo - ha dato vita ad un impianto di calcetto e di pallavolo in erba sintetica ricavato nello spiazzo del seminario diocesano “Giovanni Paolo I”. Un’opera realizzata nel cuore del centro storico, tra i quartieri che maggiormente risentono delle difficoltà derivanti dalla crisi sociale ed economica e dalle devianze criminali, che s’aprirà ora ai giovanissimi (ma pure a quanti sono più avanti con l’età) della zona, e non solo. Con un chiaro obiettivo: «Puntare a far diventare questo campetto – spiega Vidiri – un punto di riferimento per l’aggregazione sociale e sportiva». 

L’impianto, realizzato con un progetto cofinanziato nell’ambito del Por Calabria, attingendo anche ai fondi del ministero delle politiche giovanili, sarà inaugurato sabato 31 gennaio. Alle 20, alla luce dei riflettori, tutti in campo per un quadrangolare di calcio che vedrà confrontarsi le squadre del clero diocesano e quelle dei Carabinieri, della comunità terapeutica “Saman” e dei responsabili degli oratori.

Volere è potere. Anche quando sembra impossibile.

Diocesi Cassano all’Jonio

Ufficio Stampa

Gianpaolo Iacobini

− COMUNICATO STAMPA −

La Diocesi di Cassano all’Jonio, affidata alle cure pastorali del vescovo monsignor Nunzio Galantino, non dimentica i fratelli e le sorelle d’Iraq, messi al bando per non aver voluto rinnegare la fede in Dio. Le migliaia di profughi cristiani vittime delle persecuzioni dei terroristi dello Stato islamico sono i protagonisti (ed i destinatari) della campagna di sensibilizzazione avviata dalla Caritas diocesana, guidata dal direttore Raffaele Vidiri. Già nei mesi scorsi il Pastore della Chiesa particolare cassanese, nella sua veste di segretario generale della Cei, si era recato in Iraq per constatare di persona la triste condizione della comunità cristiana locale. Ne era scaturita una serie di iniziative, la prima delle quali - denominata “Progetto Famiglia” - basata sui gemellaggi tra famiglie italiane ed irachene, allo scopo di assicurare un minimo vitale a nuclei familiari composti da 5 persone. Contemporaneamente, si era dato il via al “Progetto Casa”, fondato sull’acquisto di container da destinare a nuclei familiari in fuga dal terrore. E per riuscire nell’intento, a metà dicembre era stata promossa una colletta. Straordinaria, come la risposta giunta da tutte le parrocchie, le rettorie e basiliche diocesane e da privati cittadini. «La nostra Chiesa - spiega Vidiri - aveva subito raccolto l’appello attingendo ai fondi dell’8xmille e stanziando 6.300 euro per garantire un sostegno per 6 mesi a 8 sacerdoti e ad un diacono iracheno. L’aiuto ed il buon cuore di tutti gli uomini e donne di buona volontà ci consentiranno di fare di più. Molto di più». E con le somme raccolte in occasione della colletta decembrina si procederà non solo a finanziare anche un gemellaggio della durata di un anno con due famiglie alle quali garantire dignità e sostentamento, ma pure ad acquistare un container attrezzato di tutto punto, dotato di acqua potabile ed energia elettrica. Un risultato insperato, che non ferma la mobilitazione: qualora singoli, famiglie, associazioni e movimenti intendessero attivare ulteriori azioni potranno sempre farlo, contattando la Caritas diocesana. 

Diocesi Cassano all’Jonio

Ufficio Stampa

Gianpaolo Iacobini

− COMUNICATO STAMPA −

Attendendo l’arrivo del Carnevale, giunto alla sua 57 Edizione, in programma a Castrovillari dal 7 al 17 di febbraio 2015, ed organizzato dalla Pro Loco cittadina, con il contributo del Comune, della Regione Calabria, del Parco Nazionale del Pollino, della Gas Pollino e della BCC Mediocrati di Rende e di numerosi sponsor privati, sono nati dei veri e propri “laboratori” finalizzati alla creazione di maschere, trucchi e travestimenti che sono poi il punto di forza del Carnevale di Castrovillari. Scuole e abitazioni private, sono in fermento per realizzare gli abiti che sfileranno nelle sfilate di domenica 15 e martedì 17 febbraio. Intanto la Pro Loco cittadina, organizzatrice dell’evento carnascialesco, per fugare ogni dubbio circa la votazione dei gruppi mascherati che parteciperanno alle due sfilate, chiarisce in modo dettagliato le modalità di votazione.

Le due giurie, quella domenica 15 e martedì 17 febbraio, diverse nei componenti, voteranno nel seguente modo:

- per i gruppi mascherati iscritti al concorso che indosseranno gli abiti interamente realizzati dai componenti dei gruppi stessi nei loro laboratori così come da anni è tradizione, saranno votati e quindi entreranno nella classifica di coloro i quali accedono ai contributi messi in palio dall’ente organizzatore che consistono in “buoni spesa» da spendere sul territorio comunale verso i «fornitori» che riforniscono gli stessi gruppi che partecipano alla kermesse; in modo tale che anche i commercianti possano essere protagonisti del grande evento incentivando così l’economia del territorio.

- I gruppi, invece, che sfileranno con i costumi consegnati dalla Pro Loco, abiti che renderanno ancor più belle le sfilate , ricche e partecipate e daranno la possibilità ad alcuni Istituti, e quindi a tanti alunni, e a diversi Centri Associativi, presenti a Castrovillari, che non avranno la possibilità di realizzarli ,di partecipare e di divertirsi al Carnevale, la giuria consegnerà a tutti, un “ attestato di partecipazione”.

A chiusura del Carnevale, si avrà dunque, una sola classifica che individuerà, in modo chiaro e preciso, il gruppo iscritto al concorso che si aggiudicherà il primo posto in assoluto.

Da sottolineare, inoltre, che sono in distribuzione “Pacchi di Stelle Filanti”, rigorosamente di carta riciclata, per le sfilate di Carnevale; tutti coloro che vogliono ritirarne gratuitamente uno, possono contattare la seguente pagina Facebook: https://www.facebook.com/pages/Carnevale-di-Castrovillari/163992183649446?fref=ts

Ufficio stampa

Anna Rita Cardamone

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