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− COMUNICATO STAMPA −

Le Giornate FAI di Primavera, sabato 21 e domenica 22 marzo, aprono al grande pubblico, grazie alla delegazione del Pollino, il Faro votivo ai caduti in guerra, calabresi (località Torretta), e la Chiesa Cattedrale Santa Maria del Colle (Piazza Umberto I), a Mormanno, antico borgo già protagonista della campagna FAI Luoghi del cuore (primo in provincia di Cosenza con quasi 4000 voti, una delle due "chicche" della Calabria e per questo destinatario di un intervento del FAI). 

La presentazione delle Giornate, in Calabria (17 i beni aperti), è avvenuta lunedì 16 marzo pomeriggio, nella sede RAI Calabria, a Cosenza da parte del presidente regionale Anna Lia Paravati, del delegato alla comunicazione, Gennaro Cosentino e dai capi delegazione (Donatella Laudadio per il Pollino).

Le Giornate di Primavera organizzate dalla delegazione del Pollino saranno presentate alla stampa, presso il Punto FAI (galleria d'arte "il coscile", di Mimmo Sancineto - corso Garibaldi), giovedì 19 marzo alle ore 18.

I luoghi aperti a cura della delegazione del Pollino osserveranno il seguente orario sia sabato che domenica: ore 10-13 e 15-17.

Sono previste visite guidate a cura degli Apprendisti Ciceroni dell'istituto onnicomprensivo di Mormanno Liceo Scientifico Statale, Liceo Classico "G. Garibaldi", IPSIA "L. Da Vinci".

Tra le iniziative collaterali, sabato e domenica, ore 16-17 proiezione video "Mormanno - Luogo del Cuore", presso il teatro San Giuseppe di Mormanno, via S. Paternostro, 6.

Roberto Fittipaldi

− COMUNICATO STAMPA −

Il Movimento Lavoratori di Azione Cattolica della Calabria, in comunione col MLAC Nazionale e col MLAC della Diocesi di Cassano all’Jonio, organizza domenica 22 marzo 2015dalle ore 9 alle ore 17 presso il Seminario Diocesano “Giovanni Paolo I” a Cassano all’Ionio, la sesta Festa di San Giuseppe: "Artisti del Lavoro", «...essere audaci e creativi» (EG 33).

"In questo tempo di “scoraggiamento” e di difficoltà, di mancanza di lavoro e di precariato, in questo tempo in cui il mare in tempesta rende la riva, quella della tranquillità, quasi irraggiungibile, noi cattolici - spiegano il presidente diocesano di Azione Cattolica, Angela Marino, i segretari del MLAC di Cassano, Maria Teresa D'Elia e Michele Diodati e l'assistente del MLAC di Cassano, don Giuseppe Arcidiacono - dobbiamo testimoniare la nostra speranza che è la certezza della presenza di Dio, che è Amore, Gioia, Vita e Festa. Sulla barca di questa società alla deriva, in questo mare in burrasca, noi non siamo soli, ed è ciò che vogliamo testimoniare con questa giornata di Festa."

"La figura di San Giuseppe lavoratore - proseguono - è il nostro riferimento, Lui che è stato un grande artigiano, un meraviglioso sposo, un grande padre ed uno speciale educatore. Facciamo festa, allora, insieme valorizzando tutte le età, ragazzi, giovani e adulti, con il coinvolgimento delle famiglie nella loro totalità. Fare festa vuole dire per noi, quest’anno, gioire insieme."

Il programma prevede visite ai beni culturali della città, preghiera "per affidare la nostra nave, ormai alla deriva in questo momento storico, a Gesù affinché ci guidi in questo mare tempestoso e ci conduca in un porto sicuro". E poi momenti di condivisione, di gioia, allegria e musica, giochi per ragazzi. Infine, le testimonianze delle cooperative “Il Segno” di Cetraro, la “Felici da Matti” di Roccella Jonica e “MUBAC” di Cassano all’Ionio, impreziosiranno il momento di riflessione dedicato al lavoro.

Ufficio diocesano per le Comunicazioni Sociali

Direttore: Roberto Fittipaldi

− COMUNICATO STAMPA −

Il Comune di Castrovillari in questi giorni ha emesso, come già preannunciato, un avviso , pubblicato sul sito dell’ente www.comune.castrovillari.cs.gov.it, nel quale viene ricordato ai cittadini, oltre alle modalità per ottenere le agevolazioni e le riduzioni, che sono in scadenza gli avvisi di pagamento del saldo della Tassa Rifiuti solidi Urbani (TARI), per l’anno 2014.

Questa si compone di una parte fissa, che è determinata tenendo conto delle componenti del costo del servizio di igiene urbana (per es. spazzamento strade, investimenti, ecc.), una variabile che copre i costi del servizio rifiuti integrato (raccolta, trasporto, trattamento, riciclo, smaltimento) e del tributo provinciale pari al 5% riguardante l’esercizio delle funzioni di tutela, protezione ed igiene ambientale.

La tassa è rapportata alla quantità e qualità dei rifiuti presumibilmente prodotti, e non più calcolata sulla sola base dei metri quadrati posseduti.

Essa rispetta quanto stabilito dalla normativa statale che ha recepito il principio comunitario “chi più inquina più paga” (a tutela dunque anche della qualità ambientale dei territori e per una maggiore educazione a differenziare), individuando tra le utenze domestiche e non , le caratteristiche da considerare per il calcolo.

Così in assenza di una misurazione puntuale della quantità e qualità dei rifiuti prodotti dai singoli contribuenti- si precisa nell’Avviso- accade che, pur applicando i coefficienti minimi previsti dal legislatore, le famiglie con più componenti si trovino a pagare somme più elevate del 2013, mentre quelle con un unico occupante si vedano ridurre il proprio carico tariffario. Tra le utenze non domestiche – si precisa nell’Avviso- il legislatore considera, ad esempio, quali maggiori produttori di rifiuti ristoranti, bar, caffè, birrerie, negozi di ortofrutta, mentre riduce il peso della tassa per esposizioni, autosaloni ed istituti di credito.

L’avviso precisa inoltre la modalità di calcolo per le utenze domestiche e non con le apposite tabelle di riferimento spiegando le tariffe e richiamando l’approvazione degli aventi diritto alle riduzioni presenti nella delibera commissariale n.15 del 15 settembre 2014.

La riduzione del costo, in applicazione delle agevolazioni previste dal regolamento comunale, avverrà sempre a consuntivo ed a fronte di domanda - che è possibile recuperare dall’AVVISO - .

Questa modalità è stata resa necessaria in ragione di quanto previsto dalla legge istitutiva della tariffa, in base alla quale la copertura finanziaria delle riduzioni e delle agevolazioni deve ora essere assicurata da risorse previste in Bilancio, derivanti dalla fiscalità generale del Comune senza quindi sottrarle dal gettito della tassa che dovrà coprire al 100% il costo complessivo del servizio.

Sempre in tema di riduzione l’apposito Regolamento, adottato con delibera commissariale n. 3 del 29 luglio 2014, all’articolo 24, proprio in materia di riduzione, a consuntivo, della tariffa recita: “.. nei confronti delle utenze domestiche, residenti nel Comune, che effettuano il compostaggio domestico è riconosciuta una riduzione sulla base di criteri stabiliti ogni anno con la deliberazione di approvazione delle tariffe”.

L’articolo 26 del Regolamento, peraltro, prevede altre tipologie di riduzioni tariffarie, come, con riferimento all’ISEE, per locali a uso abitativo per nuclei familiari con oltre 4 componenti e in particolari situazioni.

Con delibera commissariale n. 15 del 30 settembre 2014 sono stati approvati il piano finanziario TARI e la determinazione delle tariffe con le anzidette riduzioni e agevolazioni, come previsto dai citati articoli del

Regolamento, ed è stata programmata anche la somma per consentire la concreta attivazione delle succitate riduzioni e agevolazioni.

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)

− COMUNICATO STAMPA −

Riprende in data 2 marzo 2015 “Progetto SOS Minori” iniziato con la “GIORNATA MONDIALE DEI DIRITTI DELL’INFANZIA e DELL’ADOLESCENZA” tenutasi il - IL 20 NOVEMBRE – scorso.

L'iniziativa organizzata dal CENTRO STUDI OLTRE LA DIFESA in collaborazione con il CENTRO STUDI E RICERCHE EUNOMIA – C.S.& R. in Criminologia, Scienze Penalistiche, Psicologia e Sociologia - ha voluto trattare la difficile Tema: “GLI EFFETTI PSICOLOGICI DELLA PUNIZIONE SUL MINORE”, diventando una giornata di approfondimento/sensibilizzazione/riflessione, grazie all’ausilio di diversi linguaggi comunicativi e di ricerca messi a disposizione da esperti del settore appartenenti ai rispettivi Centri Studio, insieme agli istituti che hanno aderito al progetto.

L'iniziativa ha avuto un grande eco per tutto il circondario della cittadina del Pollino, vedendo la partecipazione di diversi istituti Primari e Secondari, attirando l’attenzione di studenti, insegnanti, dirigenti scolastici, famiglie e cittadini.

L’iniziativa, tenutasi presso il PROTOCONVENTO FRANCESCANO, con il Patrocinio del COMUNE di Castrovillari e, strutturata in due momenti, che hanno ricoperto l’intero arco della giornata, partendo dalla proiezione di due film, “L’uomo senza volto” di Mel Gibson, ed “Evil” di Mikael Hafstrom e seguita nel pomeriggio con un convegno a tema, si è trasferita ora all'interno degli Istituti scolastici portando avanti gli stessi principi di sensibilizzazione, approfondimento e prevenzione che ha mosso la nascita dell’incontro dibattito del 20 Novembre iniziato proprio con le scuole.

La giornata, che nella mattina di novembre ha visto presenti 700 ragazzi delle scuole Primarie e Secondarie di Castrovillari, ha visto nel corso del dibattito pomeridiano l’adesione spontanea di ragazzi presenti anche la mattina, insegnanti, dirigenti scolastici e genitori e di normali cittadini e curiosi.

L’incontro-dibattito, moderato dalla presidente del sodalizio organizzatore, Avv. Adriana Chiaromonte, ha visto i saluti del presidente dell’Ordine degli avvocati di Castrovillari, Roberto Laghi. Le relazioni sono state curate dal Giudice per le indagini preliminari Antiviolenza e tutela delle fasce deboli del Tribunale di Castrovillari Margherita Letizia Benigno, dalla psicologa del SERT di Castrovillari, dr. Rosa Cerchiara, del Prof. Avv. Giovanni Brandi Cordasco Salmena, dalla criminologa esperta in vittimologia dr. Serena Schito e dalla sociologa esperta in criminologia dr. Tina Zaccato, nonché Presidente del Centro Studi Eunomia.

Dalla partecipazione attiva al dibattito dei minori a tematiche – fenomeni come il bullismo, il maltrattamento/abuso, hanno portato i due centri studi alla presentazione e sviluppo/prevenzione all’interno delle scuole della tematica trattata durante l’incontro dibattito della trascorsa Giornata Mondiale allargando il protocollo con il Sert di Castrovillari.

Il progetto denominato “SOS MINORI” individua sul difficile e complesso tema delle Regole e sue violazioni l’intrapresa tematica degli effetti psicologici della punizione, dando continuità all’opera iniziata di Informazione/Sensibilizzazione/Formazione/Denuncia.

Il Progetto Pilota SOS MINORI che ha appena mosso i suoi passi, ha focalizzato la sua attenzione nell’avvio di un Percorso Educativo, negli istituti coinvolti, anche all’interno delle attività curriculari.

Percorso che vede trattati, conoscenza e condivisione del bisogno delle regole nella convivenza sociale; interiorizzazione del sistema di regola della classe e della scuola; passaggio dal sistema di regola della scuola alla Costituzione Italiana. Finalità del progetto, Sviluppo di un Pensiero Critico e Consapevole e per niente Scontato.

Il progetto per continuità con il percorso intrapreso con La Giornata Mondiale dei Minori, prevede la proiezione, nell’arco di tempo individuato tra marzo e giugno, di quattro film attinenti l’area d’interesse.

Il progetto sarà riproposto alle scuole negli anni con tematiche attuali e continuate.

Per i Centri coinvolti, l’obiettivo da raggiungere è quello d’istituzionalizzare come già a livello nazionale solo su carta esiste la Giornata Mondiale dei diritti dei Minori, dove i minori saranno interpreti e promotori dei loro diritti.

Alcuni dei film scelti per il progetto sono: “Gli Anni in Tasca ” di François Truffaut, per le scuole primarie e secondarie di primo grado, “Evil” di Mikael Hafstrom e "I Quattrocento Colpi"di Francois Truffaut per le scuole secondarie, seguito da dibattito.

 Tina Zaccato

− COMUNICATO STAMPA −

A due passi da Catanzaro, nel comune di San Floro, quattro giovani si dedicano da qualche tempo al recupero della vocazione agricola del loro territorio e si impegnano per costruire un futuro gioioso attraverso la coltivazione e la lavorazione del fico.

Animati dalla convinzione che le risorse locali possano giocare un ruolo determinante nella propria vita, e in quella delle comunità che vivono, e guidati dalla competenza del presidente della Pro Loco, Floro Varano, Stefano, Giusy, Fabio e Domenico stanno riscrivendo il proprio destino in forma sostenibile, equa, rispettosa e gioiosa.

La comunità del fico di San Floro muove, con queste prospettive, verso la riscoperta di una eccellenza assoluta. Le numerose cultivar di fichi rintracciate nel territorio comunale possono  certamente costituire la base di un paniere di prodotti di assoluto valore. Per salvare e recuperare dall’estinzione questo patrimonio di germoplasma si è deciso, come primo passo, di costituire il campo catalogo, al fine di classificare le varie cultivar, e successivamente di analizzare i caratteri botanici e le caratteristiche organolettiche nelle varie tipologie di fichi.

Il gruppo di giovani agricoltori ha già avviato una produzione significativa anche a livello economico puntando sulla diversificazione tra prodotto fresco e prodotto essiccato. Per la linea del fresco sono state scelte la cultivar “Ficazzana” (produce fioroni di pezzatura intorno ai 200 grammi) e la cultivar “Malangiana” (di colore nero con striature bianche e di un gusto particolare). Per la linea dell’essiccato si punta alla valorizzazione della cultivar “Dottato bianco” che,  prodotto sulle colline assolate e siccitose delle estati sanfloresi, raggiunge un tenore zuccherino pari al 70% del peso. Il dottato bianco di San Floro oltre che a essere di pezzatura importante è un fico “Caprificato”, quindi ricco di semi che rappresentano un piccolo scrigno di materie prime nobili fondamentali per  la salute dell’organismo umano.

I fichi di San Floro vengono essiccati, come da tradizione, al sole estivo sulle “cannizze” (stuoie di canne), supporti naturali del territorio che non trasmettono al frutto alcuna forma di contaminazione. La lavorazione tipica di San Floro prevede la conservazione del fico per tutto l’inverno; all’arrivo dei primi freddi i fichi si ricoprono naturalmente di una efflorescenza bianca costituita da zuccheri che dall’interno del fico trasmigrano in superficie facendolo diventare bianco.

La lavorazione si articola in varie tipologie: “Pittera”, “Crucetta”, “Cunocchia”, “Fhietta”. A Natale, la tradizione vuole che i fichi secchi vengano farciti con gheriglio di noce, scorzetta di mandarino e un pezzettino di cannella e successivamente infornati fino a diventare dorati. La lavorazione a “Pittera” è unica e caratteristica del territorio di San Floro, si realizza utilizzando il fusto di un’erba spontanea, tipica delle nostre colline sabbiose, con cui si impilano i fichi realizzando una specie di triangolo: talvolta bicolore alternando fichi bianchi e fichi neri a mo’ di scacchiera. 

L’incontro con la condotta di Catanzaro ha moltiplicato l’entusiasmo dei giovani produttori e sta già generando importanti sinergie. Se Slow Food può conferire esperienza, relazioni, solidità al progetto di valorizzazione del fico, l’entusiasmo dei giovani che tornano alla terra restituisce spessore ai nostri sogni e alle nostre passioni.

[ AVI Communication ]

di Vincenzo Alvaro

Avantieri, domenica 8 marzo 2015, non solo si è celebrata, nel mondo, la Donna, per via della tradizionale Giornata internazionale a essa dedicata, giunta alla sua 107.ma edizione, ma si è voluto anche ricordare, in Italia, quelle “vecchie signore abbandonate”, che tanta parte hanno avuto nella storia patria, per il loro ampio valore sociale che hanno espresso durante il loro altamente meritorio servizio, grazie alla Giornata nazionale delle Ferrovie dimenticate, giunta alla sua 8.a edizione. Dal 2008, infatti, la prima o la seconda domenica di marzo è dedicata al ricordo di quei cammini di ferro che, dopo aver assolto brillantemente alla loro funzione, sono ora negletti e consegnati solo alla memoria.

Tale campagna, promossa dalla Confederazione Mobilità dolce (CoMoDo), si svolge in una giornata con eventi e manifestazioni in tutta Italia. Tra essi, da citare, per il nostro territorio, l'iniziativa intitolata “Antiche strade ferrate del Parco nazionale del Pollino”: un'escursione lungo il vecchio tracciato ferroviario dismesso da CAMPOTENESE a MORANO CALABRO della linea LAGONEGRO - CASTROVILLARI - SPEZZANO ALBANESE / SPIXANA, organizzata dal Club alpino italiano (CAI) − Sezione di CASTROVILLARI in collaborazione proprio con CoMoDo.

L'appuntamento per i partecipanti era alle ore 8:30, nel piazzale dell'Autostazione − Ferrovie della Calabria, già stazione ferroviaria di CASTROVILLARI, nei pressi del famoso “Locomotore 503”.

L'uscita, la cui partecipazione era aperta a tutti, presentava una difficoltà di tipo “E” (escursionistico), ovvero di medio impegno distribuito su una lunghezza di circa 7 chilometri su strada sterrata e sassosa, per una durata complessiva  di circa 4 ore (sino alle 13:30).

A condurre la comitiva, che ha registrato anche la partecipazione di elementi provenienti da ambiti diversi da quelli pollineani, Francesco SALLORENZO, guida ufficiale del Parco nazionale del Pollino e guida AIGAE (Associazione italiana Guide ambientali escursionistiche).

La passeggiata ha sottolineato come l'intero tracciato fosse stato realizzato a regola d'arte, evidenziando tanto elementi tecnici quanto artistici difficilmente reperibili in artefatti contemporanei, che, sommandosi agli incantevoli paesaggi che attraversa, donano alla tratta una valenza inusuale, tanto che la sua dismissione, invece che un suo potenziamento, ovvero una diversa destinazione d'uso, è da considerarsi un atto scellerato nei confronti delle comunità per cui erano state concepite le Ferrovie calabro-lucane, le quali avrebbero potuto trarre ancora benefici da un (ri)utilizzo del proprio percorso. Lo stato di totale abbandono, infatti, ha evidenziato come i “beni comuni” non siano stati utilizzati, almeno ultimamente, per il “bene comune”, né da parte delle figure amministrative, che avrebbero dovuto implementare tale risorsa, né da parte degli stessi cittadini, che hanno, a volte, anche vandalizzato ciò che con tanta dedizione i nostri antenati ci avevano lasciato, a dispetto dell'interesse che molti, invece, anche stranieri, profondono per queste risorse, che spesso i locali stessi dimostrano, a vario titolo, di non apprezzare.

A proposito di questa camminata, un fattivo socio della locale sezione del CAI, Francesco PUGLIESE, scrive:

[...] un contributo concreto per la riscoperta di un patrimonio ormai quasi perduto. Un impegno culturale di notevole spessore che mira alla riscoperta di come eravamo “quando l’Italia era povera” e al tentativo di far conoscere, preservare e valorizzare ciò che resta di un patrimonio del passato il quale non è costituito di sole infrastrutture (la ferrovia con le sue stazioni i suoi ponti ecc.) ma di tradizioni, scambi culturali e commerciali che grazie alle ferrovie locali hanno segnato indelebilmente il nostro territorio. Una grande passeggiata lungo una tratta importante che va da CAMPOTENESE a MORANO durante la quale alcuni cittadini, particolarmente sensibili all'ambiente e alla nostra storia, insieme al CAI di CASTROVILLARI, hanno voluto condividere la riscoperta di un ritaglio del nostro passato. Se proprio vogliamo evidenziare una nota negativa, o positiva, a seconda dei punti di vista: l’assenza di rappresentanti politici.

Una giornata sicuramente piacevole per il percorso effettuato e per i ricordi e gli apprezzamenti di un passato nemmeno poi tanto lontano, iniziata e finita in prossimità di un locomotore d'epoca, che però ha lasciato nei partecipanti quell'amaro in bocca di chi è consapevole che il treno, che tante speranze già un secolo fa aveva portato col suo arrivo, altrettante se n'è portate via colla sua partenza.

 

Per chiunque volesse approfondire l'argomento, si rimanda ai seguenti collegamenti:

<http://www.ferroviedimenticate.it/>

<https://it.wikipedia.org/wiki/Ferrovie_Calabro_Lucane>

<http://www.lauriacultura.it/2014/lagonegro-castrovillari-albanense/>

<https://books.google.it/books?id=sJEqAwAAQBAJ&pg=PP3&lpg=PP3&dq=Italia+Nostra+479+gen-mar+2014:+Ferrovie+delle+meraviglie&source=bl&ots=cwrm3pGwoM&sig=oYU7Ih0Wiml4SE8f74p9WSeC81k&hl=it&sa=X&ei=Kiz-VM7LLqbkyAO64IGgBQ&ved=0CCgQ6AEwAQ#v=onepage&q=Italia%20Nostra%20479%20gen-mar%202014%3A%20Ferrovie%20delle%20meraviglie&f=false>

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