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COMUNICATO STAMPA
 
Il presidente dell’Ente Parco Nazionale del Pollino, Domenico Pappaterra, scrive al neo governatore della Regione Calabria, Mario Oliverio a proposito dell’annosa questione degli ex Lavoratori Socialmente Utili del Parco chiedendo “un tavolo di confronto tra la Regione, il Parco e le Organizzazioni sindacali di categoria “al fine di imprimere una svolta positiva a questa lunga storia di precariato”.
 
Nella missiva, Pappaterra, rammenta al presidente Oliverio la vicenda, sottolineando come il bacino dei lavoratori “seppure a distanza di tanti anni, rimane ancora numericamente sostanzioso non essendo mai stati interessati - i lavoratori - da politiche di reale stabilizzazione”.
 
Ecco le preoccupazioni, allora. Nonostante il Parco abbia “tentato di mettere in campo progetti di vera utilizzazione, le poche risorse che ha messo a disposizione la Regione - fa presente ancora Pappaterra ad Oliverìo - hanno avuto un carattere meramente assistenziale. E’ sbagliato continuare a finanziare progetti quali il Piano di reinserimento occupazione di cui alla Legge 15/2008 - rileva Pappaterra - o tirocini formativi per lavoratori ormai iper formati, non prendendo seriamente in considerazione il percorso che il Parco aveva indicato ad entrambe le Regioni in cui ricade.”
 
“Sul versante lucano, infatti - prosegue Pappaterra - dal 2009, i lavoratori vengono utilizzati in un progetto denominato “Parco fruibile”, volto essenzialmente alla gestione dei Centri visita ed alla manutenzione della rete sentieristica che, oltre a dare risposte in termini occupazionali ai lavoratori, rappresenta un’attività che si configura come  investimento teso a potenziare le qualità dei servizi turistici sul territorio.”
 
“Lo stesso progetto - continua Pappaterra - rivolto all’utilizzazione delle 75 unità ex LSU del Pollino, è stato più volte trasmesso alla Regione Calabria, ma non è mai stato preso in considerazione in quanto per come già detto la Regione è rimasta prigioniera esclusivamente della logica di sussidi ai lavoratori e ciò dà l’idea e non solo di come sul versante calabro sia quasi impossibile programmare e gestire le attività manutentive ed organizzare i cantieri. Di conseguenza - prosegue ancora Pappaterra - l’unica strada da seguire è quella di affidare i lavoratori in sub utilizzo ai Comuni, con un aggravio per l’Ente Parco di responsabilità non commisurato al risultato esiguo che lo stesso consegue dall’utilizzo dei lavoratori.”
 
Pappaterra riconosce che il neo presidente Oliverio “in piena sintonia con il Governo nazionale” “sta lavorando alacremente per ridurre e azzerare la platea dei lavoratori precari della nostra Regione. Credo che siano maturi i tempi - conclude, dunque, il presidente del Parco del Pollino - per dare una svolta positiva anche ai lavoratori ex LSU del Pollino, utilizzandoli in un progetto organico capace di dare loro dignità professionale, stabilità lavorativa impegnandoli a svolgere per il Parco una funzione assolutamente importante e strategica.” 
 
Roberto Fittipaldi

Nel pomeriggio del giorno 20 presso il Museo di Sibari  si è tenuto il primo incontro fra “Luoghi Idea(li) Sibari-Pollino”, il Direttore del Museo Nazionale di Sibari, dott. Alessandro D’Alessio, i sindaci e gli amministratori di alcuni Comuni della fascia ionica della Piana di Sibari interessati dalla presenza nel loro territorio di siti archeologici.

L’incontro, promosso dalla responsabile dell’azione sui siti archeologici “minori”, Teresa Massimilla PD Corigliano, che fa parte del più ampio progetto dei “Luoghi Idea(li)” Sibari-Pollino di Fabrizio Barca, responsabile Antonello Pompilio segretario PD Castrovillari, nasce dall’esigenza di poter creare le condizioni di avvio per una strategia integrata dell’area tramite confronti reciproci, che possa ampliare l’orizzonte delle opportunità e individuare nuove soluzioni per una diffusione ed una maggiore consapevolezza pubblica del ricco patrimonio storico-archeologico presente sul territorio.

L’iniziativa è stata accolta con interesse dagli amministratori dei Comuni presenti a questo primo incontro (Amendolara, Trebisacce, Francavilla Marittima, Cassano allo Ionio, Castrovillari, Paludi, Terravecchia, Cariati) ed è stato un momento di condivisione delle varie problematiche che lasciano nell’isolamento, nell’incuria e spesso nella misconoscenza questo valore storico che dovrebbe essere invece volano di un disegno di sviluppo per la sibaritide.

E’ necessario accompagnare questo processo con una sorta di alleanza fra queste dimensioni locali, una rete che possa offrire la rottura con vecchi schemi e favorire un innovativo modo di procedere  valorizzando risorse locali eccellenti per il benessere collettivo.

Sicuramente, bisognerà affrontare anche azioni individuali per la complessità di cui sono oggetto i siti archeologici sotto diversi punti di vista ed infatti, numerosi sono stati gli interventi degli amministratori in tal senso durante l’incontro.

La visione unitaria dell’area archeologica è stato il primo passo effettuato data anche la presenza del Direttore del Museo che ha condiviso e data piena disponibilità rafforzando i contenuti del progetto: considerare i beni archeologici come una risorsa, diffondere una maggiore consapevolezza fra cittadini, imprese, istituzioni, forze sociali, attivare azioni di promozione e fruizione, sarà il primo gradino che si dovrà affrontare in sinergia.

In seguito alle numerose proposte emerse durante la discussione, si è stabilito di avere un nuovo incontro a metà febbraio.

Intanto, tutte le amministrazioni coinvolte ed il Direttore del Museo hanno dato il loro assenso a diffondere e partecipare alla giornata che l’azione dei siti archeologici “minori” dei Luoghi idea(li) Sibari-Pollino sta preparando per marzo sul il sito di Castiglione di Paludi e che si avrà intenzione di effettuare sugli altri siti archeologici coinvolti.

Teresa Massimilla

Responsabile Siti Archeologici “minori”

Luoghi Ideali Sibari-Pollino

Sabato 07 Febbraio alle ore 17:00, presso il Salone Razetti (Convento dei Domenicani) di Altomonte, si svolgerà la conferenza stampa di presentazione del progetto “Divulgazione dei Bandi Pubblici - uno strumento per lo Sviluppo Locale” al quale il Comune ha aderito.
Nel corso della conferenza stampa saranno messi in evidenza gli aspetti tecnici e la modalità di attuazione del progetto grazie al quale, il comune, le aziende e i cittadini, saranno costantemente informati su tutti i finanziamenti agevolati ai quali possono partecipare, con lo scopo di creare sviluppo locale. Inoltre, grazie
alla convezione stipulata con la società Sportello Attività Produttive Srl, il comune darà la possibilità a tutte le aziende ed i cittadini residenti sul proprio territorio, di poter accedere, gratuitamente, all’area riservata del portale web www.sportelloattivitaproduttive.com per tutti gli approfondimenti relativi alle opportunità finanziarie già comunicate. Infine, il comune ha istituito uno “Sportello del Cittadino” come front office per fornire informazioni e supporto necessario a tutte le persone interessate a partecipare ai bandi.

La conferenza stampa seguirà il seguente programma:

Ore 17 - Saluti istituzionali:
Giuseppe Lateano - Sindaco di Altomonte
17,15 - Presentazione tecnica del progetto “Divulgazione dei Bandi
Pubblici - uno strumento per lo Sviluppo Locale”
Peppino Bonanno - Amministratore Sportello Attività Produttive Srl
17,45 - Le nuove tecnologie a supporto dello sviluppo locale
Francesco Rosa - Vice Presidente della Camera di Commercio di Cosenza
Conclude:
18,15 - Attuazione di politiche attive sul territorio per creare sviluppo locale
Lia Germano - Assessore al Lavoro, alle Attività produttive e al Commercio

18, 45 - Dibattito e risposta ai quesiti

19,00 - Chiusura dei lavori

Modera i lavori: Francesco Capano - Studente di Giurisprudenza

"Considerando la grave crisi economica in atto ed in un’ottica di supporto alle Aziende, alle Organizzazioni del territorio e ai Cittadini, questa Amministrazione intende stimolare e supportare lo sviluppo locale attraverso azioni concrete.
È stato attivato, infatti, per mezzo dello “Sportello del   Cittadino”e del Portale Web istituzionale del Comune, il servizio di divulgazione dei Bandi Pubblici e dei   Finanziamenti Agevolati ai quali potranno accedere sia le Aziende che i Cittadini.
Si tratta di un’iniziativa significativa per lo sviluppo del territorio, perché consentirà ad Aziende e Cittadini di   utilizzare tutte le opportunità finanziarie a livello europeo, nazionale, regionale e provinciale".

Lia Germano - Assessore alle Attività ProduttiveComune di Altomonte

COMUNICATO STAMPA

Il centrosinistra castrovillarese non può “non includere”, è nel dna del nuovo percorso, e chiunque ritenga di poter essere autosufficiente, evidentemente non ha a cuore i valori di questa scelta politica”.

Questo l’incipit di Giovanna D’Ingianna, responsabile politico cittadino di “Autonomia e Diritti”, la formazione politica che ha contribuito  all’elezione di Mario Oliverio alla presidenza della Regione Calabria, con il 3.89% circa 30000 voti di preferenza.

“Pur tuttavia ritengo di non volere offrire alibi a quella parte del Pd, che non ha ancora superato il concetto di demonizzazione tipico di una vecchia sinistra, ed ho, per tanto, deciso, di non candidarmi alle prossime elezioni comunali”.

La mia scelta è di carattere esclusivamente politico. Avrei potuto addurre motivazioni di carattere personale, legate alla mia professione e alla mia famiglia, che effettivamente pesano sulla scelta, ma intendo ribadire che il mio intendo è quello di rimuovere qualsivoglia posizione di pregiudizio senza per questo lasciarmi intimorire da veti, contribuendo a rafforzamento di quell’area democratica progressista che nasce per dare un senso al pluralismo del PD.

Il movimento “Autonomia e Diritti”, in questa fase importante e delicata quale la scelta del candidato a Sindaco del Comune di Castrovillari, attraverso le primarie, in attesa della formulazione ufficiale del quadro delle candidature, si riserva di offrire il suo contributo elettorale su chi, uomo o donna candidati, sia capace di essere la sintesi di tutte le forze politiche, delle parti sociali e della società civile.

Al centrosinistra, serve un candidato a sindaco capace di vincere le primarie ma anche la fase successiva delle elezioni. E per questo c’è bisogno del contributo di tutta l’area e naturalmente dei cittadini. 

                        Giovanna D’Ingianna

                                                            Responsabile Politico di “Autonomia e Diritti”

COMUNICATO STAMPA

La redazione di un documento unitario da inviare alla Regione Calabria, perché possa essere ripreso il percorso del progetto Neos POL.J.S., arrivato primo in Calabria nel dicembre 2013 nell’ambito dei PLL, “Piano Locale per il Lavoro”, è stata la scelta fatta dai soggetti che compongono l’organismo interterritoriale di competenza ,  riunitosi oggi pomeriggio nel protoconvento francescano di Castrovillari su convocazione del Commissario straordinario di questo ente, Massimo Mariani, che lo ha coordinato. 

Nella iniziativa, che ha visto a fianco al Commissario il segretario generale del Comune di Castrovillari, Maurizio Ceccherini, e  Francesco Arcidiacono,del GAL Pollino, direttore dello Staff che supporta l’opera, sono intervenuti diversi amministratori locali i quali durante il confronto hanno rilanciato l’importanza del percorso, di lavorare per avere gli appositi bandi su cui candidare le proposte emerse dalle manifestazioni d’interesse pervenute da tutte le aziende, rappresentate dal partenariato, e di attivare la “cabina di regia”,trait d’union del delicato patto. 

Questo, come si sa, è nato da 89 soggetti (solo 59 i Comuni, 3 ex comunità montane –Pollino/Alto Jonio/Alto Tirreno- e L’Ente Parco del Pollino), tra pubblico e privato, associazioni, organizzazioni, il Distretto Agroalimentare di qualità, il COTAJ,la Diocesi di Cassano Jonio e circa 900 interlocuzioni, con Castrovillari, ente capofila dell’azione di sviluppo interistituzionale. 

Da parte dei presenti alla riunione è emersa l’urgenza di  dare impulso alle attività del Piano, ribadendo la necessità di un ripresa dei contenuti ispiratori del progetto per la crescita del lavoro e dell’economia locale costituita dall’Agroalimentare, dall’Artigianato, dall’Ambiente e dal Turismo, veri volani sostenibili del nostro sviluppo, i quali non possono permettersi momenti d’infiacchimento. 

Ecco perché è stata ribadita l’urgenza di rilanciare il tutto, riaffermando quell’impegno condiviso e partecipato, che esige il progetto, nato per coniugare le risorse locali con le potenziali capacità del lavoro bisognose di passi congiunti.

Intanto il partenariato si è dato appuntamento a breve per dare seguito alle attività necessarie.

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)

COMUNICATO STAMPA

La redazione di un documento unitario da inviare alla Regione Calabria, perché possa essere ripreso il percorso del progetto Neos POL.J.S., arrivato primo in Calabria nel dicembre 2013 nell’ambito dei PLL, “Piano Locale per il Lavoro”, è stata la scelta fatta dai soggetti che compongono l’organismo interterritoriale di competenza ,  riunitosi oggi pomeriggio nel protoconvento francescano di Castrovillari su convocazione del Commissario straordinario di questo ente, Massimo Mariani, che lo ha coordinato. 

Nella iniziativa, che ha visto a fianco al Commissario il segretario generale del Comune di Castrovillari, Maurizio Ceccherini, e  Francesco Arcidiacono,del GAL Pollino, direttore dello Staff che supporta l’opera, sono intervenuti diversi amministratori locali i quali durante il confronto hanno rilanciato l’importanza del percorso, di lavorare per avere gli appositi bandi su cui candidare le proposte emerse dalle manifestazioni d’interesse pervenute da tutte le aziende, rappresentate dal partenariato, e di attivare la “cabina di regia”,trait d’union del delicato patto. 

Questo, come si sa, è nato da 89 soggetti (solo 59 i Comuni, 3 ex comunità montane –Pollino/Alto Jonio/Alto Tirreno- e L’Ente Parco del Pollino), tra pubblico e privato, associazioni, organizzazioni, il Distretto Agroalimentare di qualità, il COTAJ,la Diocesi di Cassano Jonio e circa 900 interlocuzioni, con Castrovillari, ente capofila dell’azione di sviluppo interistituzionale. 

Da parte dei presenti alla riunione è emersa l’urgenza di  dare impulso alle attività del Piano, ribadendo la necessità di un ripresa dei contenuti ispiratori del progetto per la crescita del lavoro e dell’economia locale costituita dall’Agroalimentare, dall’Artigianato, dall’Ambiente e dal Turismo, veri volani sostenibili del nostro sviluppo, i quali non possono permettersi momenti d’infiacchimento. 

Ecco perché è stata ribadita l’urgenza di rilanciare il tutto, riaffermando quell’impegno condiviso e partecipato, che esige il progetto, nato per coniugare le risorse locali con le potenziali capacità del lavoro bisognose di passi congiunti.

Intanto il partenariato si è dato appuntamento a breve per dare seguito alle attività necessarie.

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)

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