Mercoledì, 22 Aprile 2015 18:20

Nocera Terinese (CZ). Laboratorio “Come un problema può diventare una risorsa. Storia di un refluo inquinante che supera il valore del prodotto principale”

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La locandina del laboratorio La locandina del laboratorio AVI Communication
− COMUNICATO STAMPA −
  
Le acque di risulta delle lavorazioni olearie (acque di vegetazione) che si generano dalla produzione dell’olio extra vergine di oliva costituiscono uno dei maggiori problemi ambientali dei territori a vocazione olivicola, in particolare di quelli che si affacciano sul bacino del Mediterraneo. Ma quello che è stato ed è ancora un problema per tanti operatori e per i responsabili delle politiche ambientali oggi può diventare una risorsa, che supera il valore del prodotto principale.
 
Di trattamento delle acque di vegetazione e della loro trasformazione in prodotti di interesse commerciale per il settore nutraceutico, farmaceutico e cosmetico, eliminando nel contempo il loro carico inquinante, si sono occupate l’azienda calabrese Fangiano e Techfem S.p.A. che renderanno noti i risultati importanti della loro sperimentazione, il prossimo 23 aprile, con un "Workshop sulla valorizzazione delle acque di vegetazione olearie mediante estrazione dei composti nobili antiossidanti, polifenoli, tirosoli ed idrotiroli". Perchè se l'ulivo è alla base del benessere dei popoli mediterranei allora è il caso di interrogarsi ed approfondire su quali siano i risvolti positivi del trattamento delle acque di vegetazione e puntare ad una filiera produttiva che trasformi un problema in una risorsa utile per le comunità.  
 
A partire dalle ore 9.00 e per l'intera giornata presso l'Azienda Agricol Fangiano di Nocera Terinese discuteranno del tema Girolamo Giordano, docente Unical – Diatic, Nadia Mulinacci, docente Unifi – CeRA, Antonio Procopio, docente Unicz UMG – IRC FSH insieme a Maria Savarese e Salvatore Falco di Olio Dante S.p.A. di Montesarchio (BN), all'ingegnere Francesco Ferrini di Techfem S.p.A. e Marco Ferrini dell'Azienda Agricola Fangiano. Interverranno  Gaspare Rocca, Sindaco di Nocera Terinese e Menotti Lucchetta, Dirigente del servizio di ricerca della Regione Calabria. 
 
Le proprietà biomediche dei polifenoli presenti nelle acque di vegetazione sono ampiamente note nella letteratura scientifica da  anni, e quelli dell'ulivo in particolare hanno straordinarie proprietà antiossidanti, anticangerogene e con effetti positivi sull’apparato cardiocircolatorio. E in più, sempre dall’olivo, si possono produrre tisane da infusioni, conserve, fanghi per il viso, oltre a trasformare il nocciolo del frutto in combustibile per stufe e caldaie. Un piccolo frutto, dunque, che può trasformarsi sempre più in una reale risorsa per la vita quotidiana.
 
Info e iscrizioni www.fangiano.it
 
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Programma
9.00 • Registrazione e visita agli impianti di estrazione a membrane
10.15 • Apertura col saluto del Sindaco di Nocera Terinese: Sig. Gaspare Rocca
10.20 • Inquadramento del progetto di valorizzazione delle acque di vegetazione (AV) olearie e descrizione dell’impianto di estrazione a membrane:
Ing. Francesco Ferrini (Techfem S.p.A.)
10.40 • Operabilità dell’impianto di estrazione degli antiossidanti in sinergia con l’impianto di molitura delle olive:
Dr. Marco Ferrini (Az. Agricola Fangiano- CALABRIALCUBO)
11.00 • Coffee Break
11.30 • Metodi di analisi a confronto per la determinazione quali e quantitativa dei composti antiossidanti e bioattivi in diverse frazioni estratte da acque reflue e sottoposte a processi di concentrazione. Influenza della temperatura di concentrazione sull’attività antiossidante:
Prof.ssa Nadia Mulinacci (Unifi – CeRA)
12.30 • Processi innovativi per la concentrazione di molecole di interesse nutraceutico e metodi di analisi speditive per la gestione dell’impianto di produzione, di concentrazione e di confezionamento per la titolazione del potere antiossidante delle frazioni estratte (indice globale):
Prof. Girolamo Giordano (Unical – Dpt. DIATIC)
13.00 • Lunch
14.30 • Molecole bioattive nelle acque di vegetazione olearie: metodi analitici per la determinazione dell’attività antiossidante dei polifenoli presenti e prospettive in campo nutraceutico e/o farmaceutico con risultati preliminari di saggi chimici e cellulari:
Dr.ssa Sonia Bonacci / Prof. Antonio Procopio (Unicz UMG – IRC FSH)
15.00 • Uno sguardo sul mercato: introduzione Ing. Francesco Ferrini (Techfem S.p.A.)
15.10 • Prospettive sull’applicazione degli antiossidanti da AV per la valorizzazione nell’industria alimentare:
Dr.ssa Maria Savarese / Dr. Salvatore Falco – Olio Dante S.p.A. di Montesarchio (BN)
15.40 • Il sostegno regionale alla Ricerca e all’Innovazione:
Dr. Menotti Lucchetta – Dirigente del Servizio Ricerca – Regione Calabria
 
16.00 • Coffee Break
 
16.30 • Tavola rotonda con la partecipazione di operatori del mercato
 
AVI Communication
Ἀδάμας Mέλας (Adàmas Mèlas)

Semper adamas

«La mia gente non ha paura di nulla, nemmeno delle parole»
(Gabriele d'ANNUNZIO, principe di Montenevoso)

«Ritti sulla cima del mondo, noi scagliammo, una volta ancora, la nostra sfida alle stelle!»
(Filippo Tommaso MARINETTI, Manifesto del Futurismo, in «Le Figaro», PARIGI, 20 febbraio 1909)

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