Mercoledì, 05 Marzo 2014 12:36

Le capacità delle donne africane tra i manufatti che le connotano nel mondo in una mostra

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La locandina della mostra La locandina della mostra Ufficio stampa del Comune di CASTROVILLARI

− COMUNICATO STAMPA −

Non solo per ricordare che l’Otto marzo è la Festa della Donna, ma anche per conoscere il contributo che offre l’Africa per la crescita e lo sviluppo delle donne che vi vivono.

Per questo a Castrovillari, ai “piedi” del Pollino, verrà inaugurata venerdì 7 marzo, alle ore 18, nella Sala Museale del Castello Aragonese, la mostra dell’Associazione culturale Mystica Calabria “Mamma Africa. La forza delle donne”, a disposizione del pubblico sino al 9 marzo - con una vena solidaristica a tutela dei diritti dei minori- grazie anche al patrocinio dell’Amministrazione Lo Polito.

L’esposizione, che presenta gioielli ed accessori interamente realizzati a mano e ispirati alla moda femminile africana, corredata da otto pannelli fotografici dedicati a queste donne ed arricchita da oggetti, tessuti ed abiti tipici di quella cultura, è un omaggio non solo a questo Continente, culla di vita e di civiltà ataviche, ma anche un’opportunità per riflettere sulla straordinaria capacità delle donne africane, sul loro fascino e la loro forza, da cui traggono ispirazioni l’arte, la creatività e la moda.

Gli allestimenti, firmati da Sonia Marrone e Filomena Furiato, note come promoter dell’handmade nel territorio del Pollino, si legano, come rappresentano i manufatti, ai gusti ed alle tendenze contemporanee, animalier e chic, alle novità offerte dalla moda anche a livello internazionale e, in questo particolare caso, allo stile etnico, tema molto caro alle due curatrici.

“Ormai - ricordano gli organizzatori dell’evento – quando si parla di donne ci si riferisce alle violenze e dolore che subiscono. Il momento che si propone, invece, vuole parlare di loro come espressione di bellezza, coraggio, emancipazione e voglia di vivere. Per questo motivo- sostengono- si è scelta l’Africa dove sembra sia vissuta la prima “ominide donna”, Lucy, e si sono sviluppate le più grandi civiltà della storia; ma anche , come suggeriscono i testi biblici, dove straordinarie bellezze femminili, guerriere, sovrane, mamme ed eroine hanno lasciato tracce indelebili.”

L’iniziativa, infatti, è una celebrazione di questo patrimonio umano inestimabile e l’avvio,inoltre, di una serie di ambiziosi progetti artistici dedicati alle Donne del e nel Mondo.

“L’appuntamento per finire- ricordano i promotori- offrirà ai visitatori l’opportunità di partecipare all’estrazione di un gioiello acquistando i biglietti, il cui ricavato verrà interamente devoluto all’Organizzazione internazionale Save the Children, per la difesa e la promozione dei diritti dei bambini. Un fattore che arricchisce ulteriormente la portata sociale del momento, desideroso di guardare anche al bisogno ed al sostegno dei più deboli ed indifesi.”

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)

Ἀδάμας Mέλας (Adàmas Mèlas)

Semper adamas

«La mia gente non ha paura di nulla, nemmeno delle parole»
(Gabriele d'ANNUNZIO, principe di Montenevoso)

«Ritti sulla cima del mondo, noi scagliammo, una volta ancora, la nostra sfida alle stelle!»
(Filippo Tommaso MARINETTI, Manifesto del Futurismo, in «Le Figaro», PARIGI, 20 febbraio 1909)

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